Sostenere l’ambiente può essere facile come bere un bicchiere d’acqua: parte oggi su Indiegogo la campagna di crowdfunding per il finanziamento di 0-Out (https://www.indiegogo.com/projects/0-out-water-filter?utm_source=pr&utm_medium=link&utm_campaign=lancio), il rivoluzionario filtro per l’acqua progettato dall’italiana Pea&Promoplast, in collaborazione con Save The Planet e testato dall’Università di Torino. Realizzato con materiali BPA free, questo sistema di filtraggio all’avanguardia purifica l’acqua dal rubinetto da microplastiche, inquinanti organici e metalli pesanti, senza cambiare la composizione e il tenore di sali minerali naturalmente presenti, riducendo il consumo di plastica e favorendo al contempo la salute.

Diversamente dai sistemi filtranti (interni ed esterni) attualmente in commercio, 0-Out blocca sia i composti organici inquinanti che i costituenti tossici presenti nell’acqua di rete, senza eliminare sali minerali e sostanze nutritive preziosi per l’alimentazione umana. A renderlo unico nel suo genere è l’azione combinata dei carboni attivi e di speciali resine a scambio ionico, diverse da quelle comunemente utilizzate, capaci di abbattere oltre 130 specie chimiche, tra microplastiche, inquinanti organici e metalli pesanti, come arsenico, cadmio, cromo, rame, nichel, piombo e mercurio per piombo, mantenendo allo stesso tempo il tenore di sali minerali naturalmente presenti.

Uno studio della National Academy of Sciences* ha identificato nel tratto finale del sistema di distribuzione idrico l’area prioritaria per ridurre il rischio per la salute pubblica per diversi motivi: l’elevato rapporto superficie-area delle tubazioni, il livello di disinfettante basso o assente a causa della natura “deadend” degli edifici, la maggiore probabilità di collegamenti incrociati a causa di installazioni eseguite da idraulici inesperti o senza licenza e la probabilità di ricrescita batterica (in particolare la legionella). 

Le resine sono state individuate dopo un anno di test, svolti in collaborazione con il Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino. Queste ricerche hanno portato a realizzare un tap-filter facile e veloce da installare, con una durata di filtraggio di oltre 1000 litri, in grado di ridurre al minimo il numero di sostituzioni della cartuccia filtrante.

Elena Stoppioni, Presidente di Save the Planet afferma: “Vista la natura e la mission della nostra associazione, non possiamo che sostenere appieno e con tutte le nostre forze iniziative come quella di 0-Out, nata dalla volontà di un nostro associato. Si tratta di un progetto per noi molto importante per due motivi: il primo è la possibilità di ridurre l’utilizzo della plastica e quindi il rischio di inquinamento derivante da questo materiale che, oggi, è presente in quantità elevatissima nel nostro pianeta ma, soprattutto, nei nostri mari. Il secondo motivo, ma altrettanto importante, è puramente di beneficio per le persone, che in questo modo possono bere acqua corrente epurata da sostanze nocive e batteri”.  

Inoltre, grazie all’app dedicata, con 0-Out sarà possibile monitorare da mobile non solo lo stato di usura del filtro, ma anche la riduzione del consumo della plastica e il relativo risparmio economico. Un progetto dalla forte valenza in termini ambientali, specie in un Paese come l’Italia, al terzo posto nel

mondo per consumo di acque minerali in bottiglia, dopo Messico e Thailandia. Stando agli ultimi dati, nel solo 2019 sono state vendute 10 miliardi di bottiglie di plastica, per una stima totale di circa 400.000 tonnellate di plastica**.

Il crowdfunding è l’ideale per i progetti innovativi. Abbiamo scelto per la prima volta il metodo del crowdfunding perché vogliamo validare il prodotto prima di lanciarlo sul mercato, facendo tesoro dei feedback che riceveremo dagli adopter/sostenitori della campagna” afferma Fabrizio Aprile, founder di 0-Out e responsabile dell’area Innovative project di Pea&Promoplast, che aggiunge “Con 0-Out vogliamo dimostrare che rispettare il pianeta, muovendosi verso un futuro sostenibile, è un’azione che riguarda tutti noi. Anche un gesto semplice come bere un bicchiere d’acqua può portare a risultati molto importanti”.

0-Out sarà distribuito a livello globale ad un costo pari a 80 euro (49 se acquistato durante la campagna di crowfunding su Indiegogo) e 15 euro a ricarica, in grado di coprire il fabbisogno di una famiglia di 3 persone per un anno. Inoltre sarà certificato dall’NSF International, l’ente americano che si occupa dei test di filtraggio sui prodotti che trattano l’acqua, più quella per il mercato europeo.

Link alla campagna di crowdfunding:
https://www.indiegogo.com/projects/0-out-water-filter?utm_source=pr&utm_medium=link&utm_campaign=lancio