Connect with us

Ciao, cosa stai cercando?

Foodaffairs: news su food, comunicazione, adv, mktg, sostenibilità

Food Affairs

Torna Back To The Bar di Bacardi, iniziativa che coinvolge 7000 dipendenti. E pubblica il Bacardi Cocktail Trends Report con le tendenze 2020

Questo giovedì 6 febbraio, 7.000 dipendenti Bacardi in tutto il mondo attiveranno sulle e-mail l’opzione “fuori ufficio” per recarsi nei bar di oltre 100 città, alla scoperta delle novità e delle future tendenze nel campo dei cocktail. L’iniziativa “Back to the Bar” prevede che il personale Bacardi si riunisca per una giornata di “ricerca sul campo” a diretto contatto con i bartender, ossia coloro che sono in grado di individuare e dettare le tendenze nel settore degli alcolici e rappresentano un collegamento diretto con i consumatori. Secondo Nielsen CGA, infatti, il 40% dei ricavi nei bar è influenzato dai bartender, che vengono considerati un punto di riferimento nella scelta dei drink.

I dipendenti delle filiali italiane si riuniranno in due locali di Torino, in Piazza Vittorio Veneto, il Blanco e la Drogheria, dalle 19:00 alle 21:00, un momento chiave per entrare in contatto con il pubblico e festeggiare insieme.

Nell’ambito della terza edizione di “Back to the Bar”, la più grande azienda privata di alcolici fa luce sulle novità più interessanti per i barman con la pubblicazione del “Bacardi 2020 Cocktail Trends Report”. Il rapporto evidenzia le tendenze sulla base delle informazioni raccolte da Bacardi con un sondaggio tra bartender e bar ambassador nel 2019, nonché tramite le ricerche svolte dalle principali aziende al mondo nel settore sulle opinioni dei consumatori.

“L’iniziativa “Back to the Bar” è un momento in cui tutti i dipendenti dell’azienda, indipendentemente dal proprio lavoro quotidiano, diventano ambasciatori e ricercatori tornando al luogo più importante per la nostra attività: i bar e i ristoranti locali”, afferma Mahesh Madhavan, CEO di Bacardi Limited, azienda a conduzione familiare. ” Lavoriamo in un settore in cui le relazioni sono fondamentali e io stesso non perdo mai l’occasione di parlare con un bartender o con i nostri consumatori per capire il loro punto di vista e quale pensano sarà la prossima novità “.

Mentre la società festeggia il suo 158° anniversario questa settimana, “Back to the Bar” rappresenta anche un momento di commemorazione per il retaggio della mentalità e dello spirito imprenditoriale del suo fondatore. Per sette generazioni, l’azienda a conduzione familiare ha coltivato la convinzione che i marchi si facciano nei bar, non nelle sale riunioni. Tutto il personale di Bacardi condivide questo approccio di partecipazione alla raccolta dei dati e si propone come influencer raccontando marchi e prodotti ad amici, familiari e consumatori.   

“In un’epoca in cui le persone sono travolte dalla mole di dati, non c’è niente di meglio che scendere in strada e vedere in prima persona ciò che sta accadendo al bar”, afferma Jacob Briars, Global Advocacy Director di Bacardi. “Quando qualcosa entusiasma i bartender, sappiamo che è solo una questione di tempo prima che questo inneschi un cambiamento nella mentalità e nel comportamento dei nostri consumatori.”

Tra i risultati del Bacardi 2020 Cocktail Trends Report evidenziamo:

  • Il consumo consapevole è sempre più diffuso, infatti l’83% dei bartender afferma che le bevande a basso contenuto alcolico sono più popolari e si rileva un aumento del 42% nelle ricerche online del termine “mocktail” nel 2019. (Technomic Behind the Bar Insights, 2019 e Google Trends, 2019) 
  • I prodotti naturali sono in primo piano: il 31% dei bartender è sempre più interessato a ingredienti locali e freschi. (Global Brand Ambassador Survey (GBAS), 2019)
  • La tendenza dei cocktail gastronomici prende in prestito metodi e tecniche dalla cucina e promuove ingredienti freschi, stagionali, salati e vegetali: il 91% dei bartender utilizza verdure nei propri cocktail e il 68% dei membri della American Culinary Federation ha classificato i cocktail gastronomici tra le “maggiori tendenze” dello scorso anno. (Technomic Behind the Bar Insights, 2019)
  • Il rum scuro è in testa nel segmento premium: il 43% dei barman lo ritiene il principale superalcolico pregiato da proporre alla clientela. (GBAS, 2019)
  • La sostenibilità è un valore importante per tutti i consumatori e ciò è valido anche al bar: il 66% dei bartender afferma che al momento sono molto popolari le bevande sostenibili. (Technomic Behind the Bar Insights, 2019)
  • I cocktail pronti per essere consumati (RTD) sono destinati a durare e riflettono la generale richiesta di cocktail uniformi, comodi e ben fatti fuori dai bar: lo scorso anno nel Nord America si è registrato un aumento del 26% delle vendite della soda di vodka e degli RTD aromatizzati. (GBAS, 2019)
  • Il 38% degli americani preferisce preparare i propri cocktail a casa, e il settore si è rapidamente adattato, offrendo ai consumatori una miriade di modi per facilitare la consumazione a casa, dai kit domestici per la preparazione dei cocktail alle ricette consigliate per intelligenza artificiale. (Mintel, 2019)
-
-

Altri articoli

COMUNICAZIONE FOOD

Ultima referenza della sua limited edition 2021 che chiude le celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante L’amor che move il sole...

COMUNICAZIONE FOOD

A 700 anni dalla morte di Dante, Magnum lancia tre limited edition ispirate ai tre cantici della Divina Commedia, Inferno, Purgatorio e Paradiso. Con...

COMUNICAZIONE FOOD

Digital Angels, società specializzata nei servizi di digital marketing, SEO e data analytics è stata riconosciuta come caso di successo da Facebook for Business,...

FOOD BUSINESS

Fico Eataly World, il parco tematico del cibo italiano, ha riaperto in una versione rinnovata e, secondo una ricerca turistica di questi giorni, si...

-