Presentata alla stampa e a un selezionato numero di ristoratori la nuova piattaforma Deliveristo, strumento innovativo in Italia, che mette in contatto chef, gestori e patron di locali, ristoranti, enoteche e bistrot con i produttori di tutta la Penisola.

L’evento di presentazione, che si è tenuto ieri nel ristorante milanese di Eugenio Boer, Bu:r, ha coinvolto alcuni degli chef più interessanti del panorama cittadino, che hanno cucinato, assieme al padrone di casa, piatti creati con le materie prime selezionate da Deliveristo.

Alla base delle creazioni, prodotti d’eccellenza come il riso dell’Azienda Agricola Ballone Claudio, la Burrata di Guffanti, la fassona di La Granda, i capperi di Gastronomie Italiane, le acciughe di Fish Different, la crema d’aglio nero di Nero Fermento, il Tonno di Mazara Fish, o ancora il cervo di Sant’Uberto, i fusilli di Bossolasco, il Burro di Guffanti e, infine, le visciole di Cantiano di Corte Luceoli.

Ai fornelli, accanto a Boer, si sono avvicendati Simone Zanon dell’Osteria del Ponte di Trezzano sul Naviglio che ha offerto il suo risotto e Alessandro Leone di Mater Bistrot, che ha costruito il dessert.

In degustazione, anche altre eccellenze presenti nel ‘mercato’ Deliveristo, come le Belle di Cerignola di Gastronomie Italiane, i formaggi di Guffanti e i salumi Re Norcino.

Ad accogliere gli ospiti e a raccontare la piattaforma, il team Deliveristo, una squadra di giovani imprenditori del food&beverage, composta da Ivan Aimo, Luca Calia, Erica Fifield, Nicolò Villa, Gabriele Angieri, Simone Russo, Lorenzo Tassone, Sofia Andreotti e Claudio Geraci.

 “Ne ho visto il beneficio immediatamente, è uno strumento utile, più smart, per ottenere ciò che ci serve”, così chef Eugenio Boer durante la presentazione della piattaforma. Mentre Giovanni Guffanti, ha sottolineato che “da cinque generazioni facciamo questo lavoro, selezioniamo e affiniamo formaggi, ma abbiamo anche bisogno di una mano per arrivare ai clienti e in questo Deliveristo ci offre il servizio di cui abbiamo bisogno, indirizzando i clienti direttamente da noi, senza intermediari”. A Guffanti fa eco il produttore Giuseppe Vitali, di Re Norcino, anche lui presente: “noi curiamo in prima persona tutte le fasi, coltivazione, allevamento e lavorazione di carni e salumi, fino al rapporto coi clienti che deve essere diretto, così abbiamo valutato attentamente la strategia di Deliveristo e crediamo che comunichi col cliente come se lo facessimo noi, valorizzando come merita il prodotto, spiegandolo e raccontandolo al meglio”. Davide Lucini, di Gastronomie Italiane, spiega anche come “Deliveristo sia una soluzione a una problematica sempre più presente di tempi lunghi di rete di distribuzione, Deliveristo invece, inverte il processo di vendita, ovvero non siamo noi che ci proponiamo al cliente ma il cliente che ricerca sulla piattaforma un dato prodotto, che avrà in tempi brevi, aumentando così la sinergia prodotto-consumatore.”