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L’Intelligenza Artificiale sta cambiando i processi di marketing. Ecco come

Un tema di cui molto si discute ultimamente, nei diversi campi di lavoro e studio. Ma di cosa si parla esattamente con l’espressione “Intelligenza Artificiale”? Secondo Ninja.it, è la capacità di un computer digitale di eseguire funzioni cognitive esattamente come la mente umana: ragionare, avere capacità di problem solving, e di attingere ed imparare da esperienze passate, ma senza subirne i naturali bias cognitivi.

Attraverso software e hardware, l’intelligenza artificiale interagisce con l’essere umano tramite testo o comandi vocali, fornendo le indicazioni di cui si necessita.

Applicata al campo del marketing, l’AI può rappresentare una rivoluzione nell’implementazione della customer experience del consumatore. Una novità, che sta diventando sempre più una certezza.

L’Artificial Intelligence Marketing sfrutta le tecnologie AI per ottenere un approccio innovativo nei vari processi del marketing, rivolto ad acquisire, analizzare, segmentare e gestire i dati dei consumatori, al fine di incrementare i risultati della vendita. Infatti, realizzare campagne pubblicitarie più efficaci, consentirà, di migliorare il ROI, oltre che il rapporto azienda-consumatore.

Adottare una strategia di marketing che contempli l’utilizzo di tecnologie proprie dell’Intelligenza Artificiale, può avere un notevole impatto sui risultati aziendali, che possono essere così riassunti nel dettaglio:

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  • Permette di capire meglio il mercato per segmentarlo
  • Ottimizza il customer relationship management
  • Crea contenuti persuasivi, influenzando il consumatore con annunci pubblicitari mirati
  • Realizza maggiori probabilità di conversione grazie alle attività di lead automation
  • Consente di ottenere delle previsioni future dettagliate sul mercato e l’andamento delle tendenze

Nel 2022 si è registrato un boom del comparto dell’AI: secondo i dati della School of management del Politecnico di Milano, si è ha registrata una crescita del 32% in un anno.

“Il 2022 è stato l’anno in cui nuovi prodotti della ricerca sull’AI hanno fatto il loro ingresso nel mercato, affascinando e sorprendendo anche le persone comuni” specifica Giovanni Miragliotta, Direttore dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, “Con ChatGPT che ha raggiunto 1 milione di utenti dopo solo 2 giorni e DALL-E 2 che ha generato 2 milioni di immagini al giorno, si è sancita la definitiva affermazione dell’AI generativa”.

Il mercato italiano dell’AI è interessato soprattutto a soluzioni per analizzare ed estrarre informazioni dai dati, per realizzare previsioni e pianificazioni aziendali, gestione degli investimenti e attività di budgeting.

Attualmente, il 34% delle aziende italiane sono in fase di implementazione, mentre il 9% può essere considerato avanguardista, in quanto già in grado di gestire correttamente le attività con l’AI, il 25% è, invece, definito apprendista, perché in una fase iniziale di approccio all’AI.

Ryan Coyne, CEO di Starboard (società di marketing e pubblicità digitale), ha individuato, in una recente intervista su Forbes, le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale nel marketing.

“L’AI non solo aiuta i venditori a comprendere i bisogni e i comportamenti dei consumatori, ma può anche utilizzare queste informazioni per indirizzare gli individui con annunci personalizzati. Per la maggior parte dei consumatori è normale ricevere email e messaggi con consigli sui prodotti. Tuttavia, l’Intelligenza Artificiale porta il tutto ad un livello superiore creando annunci su misura per individui o gruppi specifici, migliorando la possibilità che acquistino il loro prodotto o servizio”, specifica Coyne.

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Inoltre, sarà più facile individuare le future tendenze, e generare strategie per il miglioramento dei prodotti, “l’AI può avere una previsione più accurata dei gusti, delle preferenze e dei bisogni dei consumatori e di come questi indici potrebbero cambiare il futuro”.

“I chatbot basati sull’AI – continua Coyne – possono fornire assistenza personalizzata ai clienti in tempo reale, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso elaborazioni del linguaggio naturale, consentendo di comprendere e rispondere alle domande e alle richieste dei clienti”.

Nelle varie fasi del processo di marketing, i vantaggi apportati dall’Intelligenza Artificiale possono essere molteplici:

  • Nella fase di marketing analitico, può aiutare ad identificare i comportamenti dei consumatori, ad effettuare una migliore selezione del target. L’AI ha il vantaggio di raccogliere una grande quantità di dati da elaborare;
  • Nell’analisi predittiva, l’AI risulta fondamentale nell’anticipare i bisogni dei consumatori, prevedendone i comportamenti futuri attraverso l’analisi di quelli passati. Inoltre, consente di prevedere eventuali modelli di abbandono dei clienti;
  • Migliora la customer experience, comprendere al meglio i consumatori e ne aumenta la fedeltà. L’utilizzo dell’AI permette di personalizzare, in maniera esponenziale, i contenuti, per adattarli all’esperienza del cliente;
  • Nella creazione di contenuti, mostra il vantaggio di realizzare contenuti, come email e post, molto più velocemente;
  • Nel CRM, l’area delle relazioni con il cliente, l’AI consente un’assistenza al consumatore ottimale, grazie agli assistenti virtuali, i sistemi di risposta vocale interattiva (IVR), i chatbot, e in generale, i vari strumenti per dialogare con i clienti.


Le specifiche tecnologie di AI che possono risultare utili nel marketing, sono varie:

  • Marketing automation, si tratta di software specializzati che inglobano una serie di attività per l’acquisizione di nuovi clienti, tra le quali un miglioramento della qualità della comunicazione;
  • Machine learning, branca dell’AI che utilizza algoritmi per apprendere dati, senza necessità di essere programmati per ogni singolo caso. Si tratta infatti di un apprendimento automatico che è in grado di interpretare le relazioni tra input e output, per qualsiasi touchpoint;
  • Natural language processing, comprende gli algoritmi utilizzati nell’interazione uomo-macchina, come lo sviluppo del linguaggio umano;
  • Ricerca vocale, tecnologie che permettono di interagire tramite dispositivi vocali, come Siri di Apple, Cortana di Microsoft, Alexa di Amazon, o Google Now di Google;
  • Virtual assistant e chatbot, assistenti personali, utilizzati nelle tecnologie di ricerca vocale, che permettono di dialogare con l’interlocutore e aiutano a svolgere attività come, ad esempio, prenotare un appuntamento.

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