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FOOD E SOSTENIBILITÀ

Kentucky Fried Chicken impegnata contro lo spreco alimentare chiede ai suoi clienti di fare la loro parte

Il pollo non si butta: i clienti possono portare a casa il pollo che avanzano e i prodotti in eccedenza dalle cucine sono recuperati e donati, in collaborazione col banco alimentare

Kentucky Fried Chicken, da anni impegnata nel contrastare lo spreco alimentare, chiede a tutti i suoi clienti di fare la loro parte! In tutti i 49 ristoranti KFC in Italia, chi non finisce il pollo che ha ordinato nel ristorante può portarlo a casa nel bucket, chiuso con il suo coperchio e utilizzando un sacchetto per il take away che si può richiedere in cassa.

Un invito che il Colonnello Sanders rilancia a tutti i fan del suo inimitabile pollo in occasione della Giornata Internazionale della consapevolezza sulle perdite e sprechi alimentari istituita dalla FAO in collaborazione con l’Environment Program delle Nazioni Unite.

L’esperienza da KFC significa gusto, accoglienza a tutti senza alcuna distinzione, condivisione e divertimento. E anche un impegno quotidiano con un piccolo gesto concreto che può fare la differenza. Insieme a quello dei ristoranti KFC in Italia, che recuperano e donano i prodotti in eccedenza a chi ne ha bisogno, grazie alla partnership con la Fondazione Banco Alimentare, contribuendo così alla lotta contro lo spreco alimentare. Dal 2017 i ristoranti KFC hanno donato nel nostro Paese 46.000 pasti a 19 organizzazioni che assistono persone in difficoltà sul territorio.

Si tratta del progetto Harvest, che coinvolge ad oggi 19 ristoranti in 7 regioni dal Veneto alla Sicilia. KFC è stata la prima azienda della ristorazione veloce nel nostro Paese a intraprendere, nel 2017, un’iniziativa strutturata di recupero e donazione delle eccedenze alimentari, ed è ancora oggi l’unica del settore a portare avanti un progetto continuativo di questo tipo. La partnership con la Fondazione Banco Alimentare e la collaborazione con la Rete territoriale di tale organizzazione sono elementi chiave del successo dell’iniziativa.

Come funziona? Il pollo fritto di KFC che non viene venduto nell’arco della giornata viene raccolto in appositi sacchetti ad uso alimentare ed etichettato con le informazioni necessarie, inclusa la data di scadenza. Il pollo così confezionato viene quindi congelato e conservato nelle celle frigorifere all’interno del ristorante. Ogni settimana il Banco Alimentare ritira e trasporta il prodotto, in apposite borse termiche, e lo consegna alla struttura destinataria della donazione sul territorio. Il pollo viene poi distribuito, ancora congelato e confezionato, alle persone assistite dalle organizzazioni caritative oppure riutilizzato dalle strutture stesse per preparare i pasti nelle loro mense.

È possibile conoscere ulteriormente le iniziative anti-spreco di KFC sul sito kfc.it.

Harvest è un progetto che Yum! Brands Inc. ha lanciato a livello mondiale nel 1992 e al quale KFC ha aderito nel 1999, recuperando e donando fino ad ora oltre 85 milioni di pasti e coinvolgendo oltre 4300 organizzazioni non profit in 30 Paesi.

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