Parola d’ordine: mettersi in gioco. Lo ha fatto GICO e lo hanno fatto i grandi chef partecipanti che sono arrivati, a pochi giorni dall’inizio ufficiale dell’estate, in terra romagnola.

Nel selvaggio spazio de Il Giardino delle Pietre recuperate diTorriana (RN), in un teatro naturale circondato da rocce, dal 18 al 21 giugno si è svolta la settima edizione di Spessore Campo Base, “elogio della cucina libera” – lo ha definito qualcuno.

L’ideatore è Fausto Fratti, storico volto dell’Osteria del Povero Diavolo, sempre impegnato a valorizzare le sinergie tra cuochi, produttori e territori d’Italia mettendo al centro il fattore umano. Per la prima volta dopo sei anni decide di allestire l’evento sotto le stelle, invece che all’interno del ristorante. Con lui gli chef di casa, Pier Giorgio Parini e Gianluca Gorinia dirigere le cucine.

In ognuna delle quattro giornate si sono alternati chef da nord e sud Italia, che hanno dovuto creare insieme un menù improvvisando con gli ingredienti che trovavo in quel momento a disposizione. DaAntonia Klugmann a Corrado Assenza, da Eugenio Boer a Yoji Tokuyoshi, da Diego Rossi ad Alberto Gipponi. Ad affiancarli in questa sfida le tecnologie GICO, cucine affacciate sull’entroterra riminese, da una parte, e sul mare dall’altra.

Un grande successo di pubblico ha accolto i cuochi in quattro serate di buon cibo, divertimento, convivialità e musica dal vivo.Spessorecelebra così la cucina nella sua forma più libera e dà il benvenuto all’estate.

È stato per GICO un piacere fornire le proprie attrezzature, cucine a cielo aperto per offrire agli chef un palcoscenico sul quale esibirsi liberamente, e a tutti i partecipanti uno spettacolo live.