Startup Geeks, il blog dedicato alle startup italiane, ha confezionato il primo ebook gratuito che racconta lo status attuale delle startup del settore food in Italia. L’AgriFood Tech in Italia è una lente di ingrandimento sui business innovativi che stanno cambiando il mercato del cibo rapidamente e con soluzioni sempre più all’avanguardia. Una raccolta delle migliori startup che hanno raccolto parte dei 25 milioni di Euro di investimenti fatti nel 2018; un trend che non sembra arrestarsi, anzi, rispetto ai dati europei, l’innovazione del mondo del cibo in Italia, sembra essere solo al principio.

L’ebook destinato agli appassionati e agli innovatori dell’AgriFood e del FoodTech, dopo una prima parte di definizioni, mostra una panoramica generale sul piano internazionale andando poi ad approfondire l’Europa, le sue startup in ambito food e gli investimenti fatti pari a 6,5 miliardi di euro dal 2013 nei paesi dell’Unione. In un’analisi comparata tra gli stati membri, l’Italia è al quinto posto per numero di round di finanziamento, un dato, rapportato agli altri che pone fiducia sul mercato dell’innovazione del cibo.

L’ingrediente chiave: le startup
Superate le definizioni e i dati, il corpo dell’ebook si sviluppa sulle più di 70 startup selezionate nel territorio. Divise in sei macroaree, AgriTech, Food Service, Food Science, Social Eating, E-commerce e Pet Food, ogni pagina descrive una startup e la sua idea innovativa e in alcuni casi, fornisce dei codici sconto (20 in tutto) che permetteranno agli utenti di utilizzare i servizi esclusivi dedicati ai fruitori dell’ebook.

Nelle cinque macroaree, Startup Geeks ha inserito le migliori startup italiane, divise in: AgriTech ovvero le startup che hanno sviluppato idee innovative nel settore agricolo come tecnologie che analizzano la qualità dei terreni, delle coltivazioni e dei prodotti o automatizzano i processi come quelli della semina, dell’irrigazione e del raccolto; le startup del mondo Food Service offrono servizi innovativi al settore della ristorazione come MenùNFC che traduce i menù dei ristoranti partner in 30 lingue diverse o AdvisorEat che permette di accumulare crediti dagli scontrini dei ristoranti e utilizzarli poi per ottenere buoni sconto o devolverli in beneficenza. Mylabnutrion è invece una delle startup Food science ovvero coloro che innovano il prodotto o il processo alimentare e nel suo caso specifico, offre un percorso di integrazione alimentare mirato per il singolo utente; fanno parte del Social Eating invece le startup che uniscono l’aspetto sociale a quello del cibo; le startup del settore e-commerce, meal kit e delivery  consegnano a domicilio o piatti pronti o gli ingredienti per una ricetta, come nel caso di Quomi, o di Hot Box Food che ha costruito un box che mantiene caldi i piatti consegnati dai runner fino a 40 minuti dalla loro preparazione. Il Pet Food si riferisce invece alle startup che operano nel settore del cibo per cani e gatti.

Uno sguardo ai fautori di questa ricetta vincente
Per la compilazione di questo ebook oltre ai dati raccolti dai vari report hanno collaborato anche acceleratori e incubatori che contribuiscono quotidianamente alla crescita del panorama delle startup in Italia: il loro ruolo è chiave al fine di far aumentare non solo il fatturato ma anche le possibilità di riuscita di un progetto che spesso vede una fine prematura a causa della mancanza del giusto supporto per il suo sviluppo. Tra questi ci sono Bluegreen Strategy, Connectia, Great Place to Work, Semina e The Startup Training che hanno messo a disposizione il loro know how per contribuire al progetto più grande di Startup Geeks ovvero rendere il mondo delle startup italiane conosciuto, attrattivo e connesso, creando nuove sinergie tra coloro che rendono portano innovazione e crescita all’Italia e nel mondo.

L’ebook è scaricabile gratuitamente cliccando qui.