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Campari Group acquisisce il brand Courvoisier ed entra nel comparto cognac super premium

Campari Group ha annunciato oggi di aver avviato trattative in esclusiva con Beam Suntory e di aver concesso a quest’ultimo, in tale contesto, un’opzione di vendita, al fine di acquisire il 100% del capitale sociale di Beam Holding France S.A.S., che detiene il 100% del capitale sociale di Courvoisier S.A.S., proprietario di Courvoisier.

‘Siamo entusiasti di acquisire una delle prime quattro case storiche di cognac, Courvoisier, con un significativo potenziale ed espressioni molto rinomate. L’aggiunta di Courvoisier al nostro portafoglio di priorità globali costituisce un’opportunità unica e rara di espandere il nostro portafoglio di premium spirit e la nostra offerta di premium spirit e cognac. Facendo leva sulla forte esperienza nella categoria a livello del nostro Consiglio di Amministrazione e del nostro Executive Team, Campari Group ha un’opportunità unica per rafforzare le credenziali di questo marchio come icona globale del lusso, diventano il cognac il quarto asse di sviluppo di Campari Group insieme ad aperitivi, bourbon e tequila. Inoltre, siamo lieti di accelerare il nostro percorso di premiumizzazione, arricchendo ulteriormente il nostro portafoglio RARE, la divisione creata per accelerare il potenziale di crescita di una gamma selezionata di marchi ed espressioni super e ultra-premium nei nostri principali mercati.’, commenta Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer di Campari Group.

Matteo Fantacchiotti, Deputy Chief Executive Officer Campari Group: ‘In quella che è la più importante operazione nella storia di Campari Group, Courvoisier consentirà di compiere un significativo passo avanti negli Stati Uniti, nel contempo offrendo potenziale trasformativo nella regione strategica dell’Asia Pacifico nel lungo periodo. Oltre ad acquisire un marchio riconosciuto a livello globale con forti credenziali di premiumizzazione, abbiamo un’opportunità unica per espandere in modo significativo la nostra capacità di produzione e imbottigliamento di cognac in Francia, una piattaforma centrale della nostra supply chain globale. I nostri recenti investimenti nelle infrastrutture aziendali e nel potenziamento delle capacità operative, associati alla straordinaria reputazione di Campari Group per gli investimenti in marchi con forte brand equity e potenziale di crescita nel lungo periodo, ci consentiranno di sfruttare il massimo potenziale di Courvoisier. Siamo molto entusiasti di consolidare ulteriormente il nostro portafoglio di marchi premium negli Stati Uniti, al contempo espandendo significativamente la nostra presenza in Cina e nella più ampia regione Asia Pacifico, ampliando la forza innovativa per il nostro portafoglio premium di cognac.’.

‘Siamo orgogliosi di aver curato l’iconico marchio Courvoisier per quasi 20 anni, investendo nella sua crescita nei principali mercati globali e trasformandolo in un simbolo del lusso moderno e in un leader del settore in termini di riconoscimenti e sostenibilità. Il marchio è ben posizionato per il suo prossimo capitolo di crescita e siamo certi che Campari Group sia il partner giusto per il futuro di Courvoisier. Questa operazione ci permetterà di concentrare ulteriormente il nostro portafoglio sulle nostre aree di forza principali, e nel contempo accelerare le nostre ambizioni di crescita global.’, dice Greg Hughes, Presidente e Chief Executive Officer di Beam Suntory.

La Maison Courvoisier è stata fondata nel 1828 da Félix Courvoisier a Jarnac, nella regione francese della Charente. Courvoisier è la più recente e la più premiata delle ‘big four’ case storiche di cognac; ha ricevuto il titolo di Fornitore Ufficiale della Casa dell’Imperatore da Napoleone III, ha fornito le corti reali d’Europa ed è stata la bevanda preferita della Belle Epoque, scelta per celebrare l’inaugurazione della Torre Eiffel e l’apertura del Moulin Rouge.

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Gli stili inconfondibili di Courvoisier rivelano le sfumature sofisticate dell’arte del cognac e hanno portato la Maison a diventare la Casa di Cognac più premiata nelle 20 più importanti competizioni di spirit dal 2019 e l’unica casa di cognac ad aver mai vinto il prestigioso titolo di ‘Prestige de la France’. Con la sua collezione principale di VS, VSOP e XO, ulteriormente rafforzata da una gamma premium di edizioni limitate, Courvoisier ha costruito solide credenziali attraverso una varietà di stili versatili di liquido. Lo Château Courvoisier è oggi la sede principale del marchio, ma ospita anche un museo, un centro visitatori nonché delle cantine di maturazione. Il tour della Maison conduce al cuore della sua storia, da Parigi a Jarnac, descrivendo le caratteristiche speciali dei cognac Courvoisier, il tutto accompagnato dalla scoperta di una cantina di invecchiamento e da degustazioni. Per un’esperienza ancora più approfondita, il tour premium apre le porte dello Château Courvoisier e invita a immergersi nel cuore della storia e della passione di Courvoisier, dalla visita di luoghi unici come le cantine ‘Paradis’, alle degustazioni a un’esperienza sensoriale, per un momento privilegiato.

Nell’anno fiscale conclusosi il 31 dicembre 2022, in base ai dati forniti dal Venditore, il business Courvoisier, che include anche il marchio Salignac[1], ha raggiunto vendite nette pari a USD249 milioni, con un margine di contribuzione, ovvero il margine lordo dopo le spese per pubblicità e promozioni, pari a USD78 milioni, in base ai principi IFRS. Nei dieci mesi al 31 ottobre 2023, in base ai dati forniti dal Venditore, le vendite nette sono state pari a USD148 milioni, in calo del 33% rispetto allo stesso periodo del 2022, e il margine di contribuzione è stato pari a USD37 milioni. Questa performance è influenzata dal recente andamento del mercato, impattato dalla normalizzazione dei consumi negli Stati Uniti dopo il picco delle vendite post Covid, e la riduzione delle scorte da parte dei distributori, in linea con l’intera categoria del cognac. In base ai dati forniti dal Venditore, gli Stati Uniti sono il mercato più grande di Courvoisier, rappresentando circa il 60% delle vendite nette nell’anno fiscale 2022, seguiti dal Regno Unito e dalla Cina, che insieme rappresentano il 25% delle vendite nette, mentre il Global Travel Retail ha rappresentato poco più del 3%.

Il business acquisito include un magazzino eccellente di eaux-de-vie in maturazione, con un valore contabile di c. USD365 milioni al 31 ottobre 2023, profili di invecchiamento ben equilibrati per supportare lo sviluppo futuro del marchio.

Inoltre, il perimetro dell’acquisizione include i marchi e le strutture di produzione, costituite da impianti di distillazione, magazzini, vigneti, un centro visitatori e uno château, strutture di miscelazione, cantine di invecchiamento e un impianto di imbottigliamento automatizzato.

Struttura e metriche dell’acquisizione

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Il prezzo fisso di acquisto è pari a USD1,20 miliardi (corrispondente a €1,11 miliardi al tasso di cambio odierno), in assenza di cassa o debito finanziario, ed è soggetto ai consueti meccanismi di adeguamento del prezzo. Oltre al prezzo di acquisto, è previsto un pagamento aggiuntivo di massimo USD0,12 milioni (€0,11 milioni) pagabile nel 2029 sulla base del raggiungimento di obiettivi di vendite nette realizzate nell’esercizio 2028. Il corrispettivo Enterprise Value è pari a USD1,32 miliardi (€1,22 miliardi al tasso di cambio odierno) equivalente a un multiplo di c. 17 volte il margine di contribuzione per l’esercizio 2022.

La decisione dell’esercizio dell’opzione di vendita e di firma della transazione sono soggette all’informazione e alla consultazione dei rappresentanti dei dipendenti francesi e al completamento degli opportuni processi normativi e delle consuete approvazioni antitrust. Il perfezionamento della transazione è previsto nel 2024.

Finanziamento dell’acquisizione

Il finanziamento dell’acquisizione è interamente coperto da un finanziamento bridge denominato in Euro per un ammontare di 1,2 miliardi, con un scadenza fino a 24 mesi dalla data di perfezionamento della transazione, da un consorzio di banche composto da Crédit Agricole Corporate and Investment Bank (in qualità di coordinatore globale, mandated lead arranger, bookrunner e sottoscrittore) e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), Bank of America, Goldman Sachs Bank Europe SE e Mediobanca (ciascuno in qualità di mandated lead arranger, bookrunner e sottoscrittore.

Campari Group continua anche a valutare varie alternative di finanziamento nel contesto delle mutevoli condizioni di mercato, per potenzialmente finanziare la transazione attraverso un mix di debito, cassa e strumenti azionari o equivalenti, con tempistiche e importi ancora da confermare.

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A seguito di questa acquisizione contemplata, ipotizzando una transazione interamente finanziata da debito, il multiplo di debito finanziario netto rispetto all’EBITDA rettificato su base mobile pro-forma di Campari Group è destinato ad aumentare da 2,6 volte al 30 settembre 2023 a circa 4 volte al perfezionamento della transazione. Una rapida diminuzione del livello di indebitamento è attesa successivamente, grazie alla positiva generazione di cassa.

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TM

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