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SOSTENIBILITÀ

Nestlé Italia e Too Good To Go rilanciano la campagna “Osserva, Annusa, Assaggia”

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, Nestlé Italia e Too Good To Go rilanciano la campagna “Osserva, Annusa, Assaggia” con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori sulla corretta interpretazione delle etichette e del termine minimo di conservazione indicato sul packaging dei prodotti, contrastando quindi lo spreco di cibo.

Secondo uno studio condotto dalla Commissione Europea, il 10% degli scarti alimentari è legato a una scarsa conoscenza delle etichette. Nello specifico, il termine minimo di conservazione (TMC) indica la data entro cui un alimento mantiene le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione. È indicato in etichetta con l’espressione “da consumarsi preferibilmente entro il”. La data di scadenza è invece utilizzata per prodotti rapidamente deperibili, per i quali il consumo oltre quella data potrebbe costituire un pericolo per la salute. Compare in etichetta con la dicitura “da consumare entro”.

In questa prospettiva, sono diverse le iniziative su cui Nestlé sta lavorando, sia a livello nazionale che internazionale, per promuovere un modello di consumo e produzione responsabile, come stabilito dall’Agenda 2030.

Nestlé Italia ha stretto da anni un’alleanza virtuosa con Too Good To Go, aderendo all’iniziativa – in un network che include enti, aziende e supermercati – per aumentare la consapevolezza in relazione alle date riportate in etichetta, adottando sul packaging di alcuni prodotti l’“Etichetta Consapevole”, ovvero un’indicazione che invita i consumatori a verificare se gli alimenti siano ancora consumabili dopo il termine minimo di conservazione attraverso l’utilizzo dei propri sensi (vista, olfatto, gusto). Inoltre, nell’ultima versione di “Dove lo butto?”, la piattaforma digitale powered by Nestlé per la raccolta differenziata, l’azienda ha scelto di inserire la stessa etichetta consapevole in modalità “digitale”, che fornisce indicazioni per interpretare correttamente il termine minimo di conservazione riportato sui propri prodotti.

Sempre in materia di lotta allo spreco alimentare, Nestlé in Italia sostiene da più di 20 anni Banco Alimentare, l’organizzazione che offre aiuto e distribuisce generi alimentari a più di 1,5 milioni di persone in difficoltà. Nel 2022, nel nostro Paese Nestlé ha donato quasi 2.000 tonnellate di eccedenze, equivalenti a 38.940 carrelli della spesa. Inoltre, dal 2011 Nespresso, marchio del Gruppo Nestlé, ha avviato l’iniziativa “Da chicco a chicco”, un progetto di economia circolare che prevede il riciclo dell’alluminio delle capsule e la trasformazione della polvere di caffè in compost, usato come fertilizzante in una risaia. Dal 2011 al 2022 Nespresso ha donato 785 quintali di riso al Banco Alimentare della Lombardia, del Lazio e del Piemonte.

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L’impegno e il contributo del Gruppo Nestlé per la creazione di valore sociale e ambientale in Italia sono riassunti nel “Nestlé FooDprint”[2], un documento redatto con il contributo di SCS Consulting e LUISS, creato con l’obiettivo di quantificare l’impatto dell’azienda nel nostro Paese.

In questo contesto si inquadra anche la partnership stretta in Italia tra Nestlé e il nuovo Corso di Laurea magistrale in “Sustainable Food Systems” dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con l’obiettivo di formare i futuri manager della sostenibilità nell’industria agroalimentare. Si tratta di figure sempre più indispensabili per sviluppare soluzioni finalizzate ad affrontare le sfide del presente e del futuro legate alla produzione e al consumo di cibo.

“Come azienda leader nel settore del food & beverage, in Nestlé abbiamo la responsabilità e la straordinaria opportunità di fornire il nostro contributo per contrastare lo spreco alimentare e migliorare l’accesso al cibo per tutte le persone. La collaborazione con Too Good To Go si inserisce proprio in questo quadro e aggiunge un fondamentale tassello, ovvero l’educazione e la sensibilizzazione dei consumatori, rendendoli protagonisti di un significativo passo verso un futuro più sostenibile” ha dichiarato Marta Schiraldi, Head of Sustainability Gruppo Nestlé in Italia.

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TM

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