GoAbroad, la più grande associazione al mondo dedicata all’istruzione internazionale e alla mobilità degli studenti, ha premiato il Future Food Institute e il progetto Boot Camp Food and Climate Shapers – Digital Edition, sviluppato in collaborazione con l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), con il prestigioso premio internazionale “Innovative New Program – Study Abroad”.

Il Future Food Institute ha vinto questo ambito premio internazionale per il suo innovativo programma di formazione professionale, rivolto a studenti, professionisti e attivisti, che studia i sistemi alimentari globali e progetta soluzioni sostenibili. Sviluppato originariamente come programma di studio in presenza in tutto il mondo, l’Istituto durante la Pandemia ha trasformato i Boot Camp in un’esperienza virtuale intergenerazionale, altamente interattiva e basata su sfide, che ha attirato più di 100 partecipanti da quasi 50 paesi. Costruito su una piattaforma di apprendimento esperienziale che comprende masterclass, missioni locali, sessioni di tutoraggio, “cene climatiche” virtuali eHackathon, questo programma innovativo celebra gli eroi del cibo locale e fornisce ai partecipanti le conoscenze e le competenze per guidare azioni del sistema alimentare sostenibile nelle loro comunità. La piattaforma digitale consente di costruire un ponte tra le esperienze locali e di vita reale e la comunità globale.

“Siamo onorati di ricevere questo premio per l’innovazione nella formazione, è una conferma della giusta direzione che stiamo prendendo anche attraverso i nostri programmi educativi che si basano su un modello di formazione all’Ecologia Integrale in linea con l’Agenda 2030 – ha dichiarato Sara Roversi, Fondatrice e Presidente del Future Food Institute -. Ringraziamo FAO per aver creduto in questo progetto ambizioso e per averci supportato nella realizzazione dei Boot Camp, esperienze formative in linea con il piano RiGenerazione Scuola presentato nei giorni scorsi dal MIUR, che allenano i giovani al pensiero sistemico in un contesto internazionale, multidisciplinare e soprattutto multigenerazionale”.

“I Boot Camp FFI e FAO per Climate Shapers sono un’esperienza di apprendimento innovativa che mira a generare produttori di cambiamento, modellatori del clima, futuri leader abilitati a rivoluzionare in modo sostenibile l’ecosistema alimentare, nel pieno rispetto dell’umanità e del nostro pianeta. Innovativo in virtù sia del suo contenuto all’avanguardia, sia del suo modello pedagogico e dell’approccio di apprendimento esperienziale collaborativo”. Ha dichiarato Cristina Petracchi, responsabile della FAO E- learning Academy. 

A questo progetto hanno partecipato anche i ragazzi del Liceo Quadriennale Malpighi, che vuole coniugare la tradizione liceale italiana con l’apertura internazionale.

“L’esperienza del Boot Camp è stata molto preziosa per gli studenti del nostro Liceo che frequentano il percorso quadriennale ‘4 Year Programme’, perché ha offerto loro la possibilità di aprirsi, dialogare e incontrare il mondo pur essendo costretti a restare nella propria città. Anche senza potersi muovere, i ragazzi hanno potuto vivere un’esperienza internazionale straordinaria, lavorando con esperti e partecipanti di diverse generazioni, provenienti da ogni parte del mondo. Il Boot camp organizzato e promosso dal Future Food Institute è stata l’occasione per dire “IO” in merito ad un tema vasto e cruciale come quello del “food”, per trovare soluzioni possibili per sostenere il nostro pianeta, dimostrando che la scuola non si ferma e sa introdurre i ragazzi alle sfide più attuali” – ha affermato la Preside del Liceo Malpighi, Elena Ugolini.

“Prima del COVID19, per uno studente, viaggiare per il mondo era un’opportunità incredibile, che fosse per una settimana, un semestre o un anno intero. Studenti, ricercatori e professori andavano all’estero per immergersi in una nuova cultura. Tuttavia, il virus ha costretto tutti a rallentare, a ripensare e a reimmaginare l’istruzione internazionale. Ma non tutti i programmi di mobilità all’estero si sono fermati – ha dichiarato Sonia Massari, Direttrice accademica, Future Food Institute -. I Boot Camp per Food and Climate Shapers, nella loro versione digitale, hanno rappresentato un nuovo modo di insegnare e di apprendere, che ha permesso ai partecipanti di viaggiare virtualmente: il coinvolgimento, la responsabilizzazione, così come l’acquisizione di nuove competenze per diventare agenti del cambiamento, sono gli ingredienti chiave per costruire i futuri programmi di studio internazionali sul cibo e la sostenibilità”

Il Boot Camp Food And Climate Shapers – Digital Edition, la cui prossima edizione inizierà il 25 giugno, sarà presentato anche durante l’evento collaterale G20 EDUCATION a Catania, presso Isola – Palazzo Biscari il 22 giugno.