Connect with us

Ciao, cosa stai cercando?

Foodaffairs

FOOD & COMUNICAZIONE

Trend. Come prendono le decisioni di acquisto i ragazzi tra i 18 e i 24 anni? Lo spiega una ricerca Buzzoole: la Generazione Z si affida ai propri pari più che alle marche nelle scelte di consumo, amici, familiari e influencer sono touchpoint fondamentali del processo

Buzzoole, martech company specializzata in tecnologie e servizi per l’Influencer Marketing, in collaborazione con Koniqa, società di consulenza per le strategie di contenuto, ha condotto un’indagine sulla Generazione Z con l’obiettivo di fare luce sui comportamenti di acquisto e sul ruolo che gli influencer hanno nei processi di scelta di un prodotto o di un servizio da parte dei ragazzi italiani. Le interviste sono state effettuate ad un campione di 2.000 ragazzi tra i 18-24 anni, rappresentativo della popolazione italiana per sesso, età, area geografica ed ampiezza dei centri abitati.

La Generazione Z segue gli influencer per i propri acquisti e per scoprire nuovi brand e prodotti. In particolare, su oltre 4 milioni di giovani italiani tra i 18 e i 24 anni, 2 su 3 si affida agli influencer, che rappresentano dei modelli da seguire per scegliere cosa comprare.

Immagine che contiene testo, bigliettodavisita, screenshot, grafica vettoriale

Descrizione generata automaticamente

Le informazioni più rilevanti per la scelta di un prodotto o di un servizio sono quelle che arrivano dai propri pari: recensioni online (75%), passaparola da persone dalla propria cerchia (74%), foto e opinioni sui social network di altri consumatori (70%).
La voce ufficiale dei brand continua ad essere rilevante, sebbene le informazioni fornite su sito, pagine social e rivenditori siano messe a confronto con la voce autorevole di esperti (67%), blogger (66%), influencer esperti del prodotto (58%) e siti di comparazione prezzi (68%). Nonostante un processo sempre più digitalizzato, il prodotto e la “prova sul campo” si confermano fondamentali anche per questa generazione (68%), consegnando al punto vendita un rinnovato vigore.

Nel tempo libero navigare su internet è l’attività principale per il 74% dei ragazzi della Generazione Z. L’utilizzo delle app di messaggistica (72%) supera quello dei social media (66%). Tra quelli utilizzati abitualmente, Instagram è in testa (56%), al secondo posto c’è Youtube (42%), al terzo Facebook (37%) e a seguire: Tik Tok (10%), Twitter (12%), Pinterest (7%), Twitch (4%), LinkedIn (3%). Dal punto di vista della frequenza di utilizzo, circa 3 ragazzi su 4 ricorrono ai social almeno una volta all’ora, con il 42% di heavy user, che li utilizza più volte in un’ora.

La tv, a dispetto di quanto si potrebbe immaginare, è ancora molto presente nella dieta mediatica della Generazione Z (64%), che non disdegna la lettura di un buon libro (57%), la visione di film al cinema (52%), la lettura di giornali o riviste (36%), l’ascolto della radio (31%) e la frequentazione del teatro (15%).

Gianluca Perrelli, CEO di Buzzoole dichiara: “Il processo di acquisto non è più un viaggio individuale ma è ormai diventato sociale. La Generazione Z si affida ai propri pari più che alle marche nelle scelte di consumo: amici, familiari e influencer sono touchpoint fondamentali del processo. Siamo davanti ad una generazione che, a dispetto dell’età, si presenta già molto caratterizzata e stratificata. Una segmentazione che i brand devono gestire nelle loro strategie di marketing”. 

Non tutti i ragazzi, infatti, hanno lo stesso approccio al consumo: c’è chi cerca in esso un appagamento personale e chi all’opposto esibisce prodotti e servizi come marcatore sociale.

Sulla base dei differenti bisogni, aspettative e comportamenti di acquisto, la ricerca ha identificato sette profili rappresentativi della Generazione Z italianail leader, il narcisista, l’attivista, il classico, il funzionale, l’affettivo e l’edonista.

Si passa, così, ad esempio, dal profilo del leader, che cerca la propria affermazione a tutti i costi e si affida per gli acquisti ad influencer esperti nel proprio settore, al profilo del funzionale, tipico delle grandi città metropolitane, che negli acquisti è mosso da una forte componente razionale, abituato a comparare prezzi e a valutare le caratteristiche prestazionali del prodotto, indipendentemente dalle marche.

Marta Migliore, COO di Buzzoole, conclude: “Le opportunità che l’Influencer Marketing offre per comunicare con la Generazione Z sono ampie e rilevanti; tuttavia, bisogna tener presente che si tratta di una generazione stratificata al suo interno, con gradi diversi di sensibilità agli influencer: la scelta del giusto content creator per comunicare una marca o un prodotto è cruciale e può essere effettuata solo comprendendo a fondo a quale profilo della Generazione Z ci si vuole rivolgere”.

-
-

TM

Altri articoli

FOOD & COMUNICAZIONE

Gli chef Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno selezionato i 20 componenti ufficiali della Masterclass, concorrenti per il titolo di MasterChef Italia....

FOOD E SOSTENIBILITÀ

Punti chiave del Food Sustainability Index Il Food Sustainability Index (FSI) 2021, sviluppato da The Economist Impact con Fondazione Barilla, analizza il nesso cibo-salute-ambiente...

FOOD & COMUNICAZIONE

Occhi color cielo, sorriso che conquista e un percorso ricco di successi nel mondo della cucina: è il primo identikit della splendida figlia (acquisita)...

FOOD & COMUNICAZIONE

Ultima referenza della sua limited edition 2021 che chiude le celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante L’amor che move il sole...

FOOD & COMUNICAZIONE

A 700 anni dalla morte di Dante, Magnum lancia tre limited edition ispirate ai tre cantici della Divina Commedia, Inferno, Purgatorio e Paradiso. Con...

FOOD & COMUNICAZIONE

Medici e genitori dalla parte dei più piccoli. Ci sono ricette, consigli degli esperti, articoli di approfondimento sul mangiare e vivere sano per crescere...

FOOD & COMUNICAZIONE

Lo storico pastificio abruzzese torna sugli schermi delle principali emittenti nazionali e satellitari con la prime due puntate della sua “saga pubblicitaria”: protagonisti Claudia...

FOOD & COMUNICAZIONE

Da domani, 14 gennaio, ogni venerdì, alle ore 21.30

FOOD & COMUNICAZIONE

All’infuriare delle polemiche su Renatino che, nello spot del Parmigiano Reggiano, è felice di non avere una vita e lavorare 365 giorni l’anno, l’attore...

FOOD E SOSTENIBILITÀ

Quali sono le aziende percepite come più sostenibili? Reputation Science, società leader in Italia nell’analisi e gestione della reputazione, ha elaborato l’indice “ESG Perception...

FOOD & COMUNICAZIONE

GRUVI è il nuovo gelato di Sammontana, uno stecco capace di interpretare in modo innovativo l’autentica tradizione del gelato all’italiana. Nasce da una scelta...

FOOD & COMUNICAZIONE

C’è un monastero in Sicilia dove si segue la regola di tramandare antichissime ricette. In prima tv su Food Network canale 33 arriva “LE...

-