Glovo, l’unica piattaforma di consegne a domicilio multi-categoria attiva in 200 città in Italia, ha avviato la distribuzione gratuita di dispositivi di protezione individuali e corsi sulla sicurezza stradale e igiene alimentare a tutti i rider che collaborano con l’app di delivery.

Prevenzione sulla sicurezza stradale attraverso i DPI e corsi specifici

“Per permettere a tutti i rider che collaborano con noi di avere il casco e il gilet con le fasce laterali catarifrangenti ad alta visibilità in tempi brevi, abbiamo attivato una procedura online molto semplice – commenta Giacomo Lev Mannheimer, Head of Public Affairs di Glovo Italia – Il rider accede allo store digitale di Glovo e inserisce il codice inviato via e-mail, che permette di ricevere gratuitamente il kit a casa. Entro la fine dell’anno verranno inviati i primi 2.000 codici e contiamo di distribuire oltre 8.000 kit entro marzo 2021”.

Partono invece dai rider di Torino, per poi estendersi anche a quelli delle altre città, i corsi sulla sicurezza stradale e igiene alimentare erogati da Academy Ecoconsult, divisione di Ecoconsult per la formazione che può contare su una piattaforma di e-learning specializzata in materia di sicurezza sul lavoro, compliance aziendale, privacy e igiene alimentare. La formazione, che si svolgerà online, illustrerà in primis le regole base del Codice della Strada, la normativa applicabile a biciclette, ciclomotori e automobili, la Segnaletica Stradale e come muoversi sicuri in città, per poi analizzare anche altri argomenti, tra cui le regole di trasporto delle due ruote sui mezzi pubblici come il treno.

“Si tratta di un percorso che lavora sulla prevenzione, non solo un semplice ribadire concetti che già come azienda facciamo da tempo. Vogliamo incoraggiare tutti i rider a un vero e proprio Codice di Comportamento su strada adeguato a salvaguardare la propria sicurezza, ma anche quella degli altri. I corsi, che coinvolgeranno obbligatoriamente tutti i rider che collaborano con la nostra piattaforma, approfondiranno anche il tema dell’igiene alimentare per un corretto trasporto del cibo. I due corsi, di una durata di un’ora e 45 minuti, saranno seguiti da un test finale che, se superato, comporterà il rilascio di due attestati, di cui uno HACCP adattato alle esigenze del food delivery. La partecipazione ai corsi è fondamentale anche perché potranno lavorare con noi solo i rider che saranno in possesso di questi attestati” – prosegue Giacomo Lev Mannheimer.

Consegne veloci a ridotto impatto ambientale grazie alla partnership tra Glovo e MiMoto

Glovo ha inoltre chiuso una partnership con MiMoto, servizio made in Italy di scooter sharing elettrico nelle città di Milano, Torino, Genova e Firenze. L’iniziativa nel segno della mobilità sostenibile ha l’obiettivo di promuovere e supportare consegne a ridotto impatto ambientale, coinvolgendo i rider che consegnano con Glovo in questo impegno a favore della mobilità a zero emissioni nelle città.

L’accordo, che prevede l’assicurazione e l’utilizzo del casco, permette di agevolare chi collabora con la piattaforma consentendo di ottimizzare l’attività di consegna in termini di sicurezza, velocità e sostenibilità. Le tariffe agevolate previste dall’accordo saranno valide non solo durante le consegne, ma anche per l’utilizzo dello scooter nel tempo libero. I rider di Glovo avranno infatti a disposizione una tariffa dedicata a 0,07 centesimi al minuto, anziché 0,26 centesimi, per un pacchetto di 200 minuti, per una flotta di circa 600 scooter elettrici MiMoto nelle sopracitate città. Ogni scooter ha in dotazione nel bauletto due caschi di misure diverse dotati di profumatori igienizzanti, cuffiette igieniche usa e getta e uno spray per caschi sanificante per garantire la sicurezza di chi guida.

Corsi di lingua con l’app BUSUU

Glovo ha inoltre chiuso un accordo con BUSUU  per l’apprendimento delle lingue sul web o via telefono. I corsi in 12 lingue diverse comprendono lezioni di grammatica, valutazioni di utenti madrelingua, esercizi scritti e orali, un piano studi con obiettivi settimanali, il servizio adattivo di ripasso del vocabolario e i certificati della McGraw-Hill Education, il tutto fruibile anche in modalità offline. Al momento sono stati iscritti ai corsi 100 rider che stanno usufruendo gratuitamente dell’app. Nei prossimi mesi verranno coinvolti altri rider.

“Sono strumenti di rafforzamento delle proprie competenze che vogliamo mettere a disposizione di chi vive il lavoro di rider come transitorio ed è magari alla ricerca di altre opportunità lavorative. Un percorso che come Glovo avevamo già avviato l’anno scorso con l’apertura dei poli multifunzione di Milano e Roma, i Glover Center, e la creazione della Job Boardche permette agli esercizi commerciali partner di segnalare opportunità lavorative a chi collabora con Glovo come riderDesideriamo far crescere la comunità di chi collabora con noi attraverso progetti di valore e andando oltre le semplici attività di sportello. Per noi è infatti fondamentale ascoltare le esigenze di tutti i nostri interlocutori: rider, partner commerciali e utenti, partendo da una maggiore conoscenza reciproca e dando una visione d’insieme di quello che la gig economy rappresenta oggi sul mercato italiano” – conclude Mannheimer.