Cento anni di storia, dieci per scrivere un nuovo futuro. Questa l’ispirazione con cui Maria Flora e Zefferino Monini, terza generazione della famiglia alla guida dell’omonima azienda, presentano il “Piano di Sostenibilità 2020 – 2030”, cuore delle iniziative con cui l’impresa spoletina, che ha fatto conoscere l’extravergine all’Italia, celebra il suo primo secolo di vita.
Un piano corale, che parte dalla terra e arriva all’educazione alimentare, concreto e tangibile anche sotto il profilo economico: già investiti oltre 10 milioni di euro, che diventeranno circa 25 milioni entro il 2030.
NEL SEGNO del 10

Creare un “polmone verde” nel cuore dell’Italia da 1 milione di olivi. Un’operazione “eco” (assorbimento 50 mila tonnellate CO2), ma anche produttivo-economica, perché aumenta la disponibilità di olio di qualità realmente italiano.
Coltivare il 100% degli oliveti italiani di proprietà ad agricoltura integrata o biologica, con sistemi di irrigazione di precisione.
Adottare nell’anno del Centenario 100 mila api e rafforzare progressivamente l’impegno per la salvaguardia di queste sentinelle della biodiversità.
Certificare il 100% dei suoi prodotti di origine italiana secondo i criteri del Consorzio Alta Qualità CEQ, che definiscono regole precise per tutte le fasi di produzione, garantendo una qualità superiore del prodotto, in primis sotto il profilo nutraceutico.
Tracciare il 100% dei suoi extravergine italiani grazie alla tecnologia blockchain.
Affiancare all’utilizzo di materiale riciclato per il 100% delle bottiglie in vetro verde una ricerca sul packaging per la creazione di una confezione innovativa, leggera e sostenibile.
Garantire un sostegno di 10 anni alla ricerca scientifica.
Educare 1 milione di studenti a una corretta cultura alimentare.