(askanews) – Anche il mondo dell’extravergine di qualità si muove a favore di chi, ormai da settimane, combatte in prima linea la battaglia contro il Coronavirus. E lo fa con una raccolta fondi, a sostegno della Protezione Civile, avviata da Marco Oreggia, Laura Marinelli e da tutto lo staff di Flos Olei, l’unica guida mondiale interamente dedicata alla produzione olivicola di eccellenza dei vari continenti. Con una causale (FLOSOLEI – IORESTOACASA – COVID19) che ribadisce l’appello che in questi giorni tutti dovrebbero rispettare. Un’iniziativa importante volta a coinvolgere i migliori produttori di extravergine di tutto il mondo, gli stessi inseriti nella guida Flos Olei, ormai da molti anni punto di riferimento essenziale per tutti gli attori di questa vitale filiera e, soprattutto, per milioni di consumatori.

In questo momento di assoluta emergenza, i produttori di olio extravergine di qualità, pur esprimendo tensione e preoccupazione, dimostranoin modo concreto di saper reagire ed essere partecipi e solidali nell’affrontare questa battaglia.
Flos Olei vuole sostenerli e, raccogliendo la sollecitazione di molti di loro, ha appunto attivato una campagna di raccolta fondi da devolvere alla Protezione Civile, con l’intento di fornire un aiuto a chi si impegna con tutte le sue forze ad alleviare le profonde sofferenze umane delle quali veniamo ogni giorno a conoscenza attraverso i mezzi di comunicazione.

“Stiamo vivendo tutti – osserva Marco Oreggia – una sfida che non avremmo mai lontanamente immaginato di dover affrontare, sicuramente la più dura dei nostri anni. Una sfida che però, nel renderci sempre più consapevoli di far parte di un mondo globale, ci fa anche riscoprire un senso di comunità e di fratellanza che forse avevamo messo un po’ da parte nella frenesia della corsa quotidiana”.

I produttori di qualità, che rappresentano essi stessi un settore tra i più duramente colpiti, vogliono dare un segnale forte che li vede uniti per continuare a offrire l’eccellenza dei loro oli.
Si stanno organizzando per assicurare, e anzi per incentivare e facilitare, la distribuzione ai loro clienti che possono quindi continuare a far affidamento sui loro prodotti.