Per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua, che ricorre domani, il Campionato ABB FIA Formula E ha annunciato di aver risparmiato oltre 300 mila bottiglie di plastica da 300 ml, che quindi non contribuiranno all’inquinamento né dovranno essere smaltite nelle discariche.

Come parte del programma di sostenibilità della serie di corse elettrica, infatti, a partire da gennaio 2019 le bottiglie di plastica monouso erano state gradualmente eliminate dagli eventi di Formula E, sostituite da borracce riutilizzabili e riciclabili al 100% e da distributori di acqua a disposizione di tutti i fan e dello staff anche grazie al partner globale Allianz.

Questa è solo una delle numerose iniziative che la serie di corse completamente elettrica ha intrapreso in questa direzione. Solo lo scorso gennaio ha visto rinnovata la prestigiosa certificazione ISO 20121, lo standard internazionale per la sostenibilità degli eventi, introdotto poco dopo le Olimpiadi di Londra 2012, attraverso l’implementazione di un sistema di gestione incentrato su tre obiettivi principali: ridurre l’impatto ambientale degli eventi, creare un modello finanziario di successo per la crescita e diventare più socialmente responsabili.

La Formula E è un acceleratore del cambiamento, contribuisce ad affrontare i temi posti dall’inquinamento atmosferico e a creare un futuro più pulito. Oltre alla competizione automobilistica, la Formula E è infatti sempre di più un laboratorio per testare le tecnologie e le innovazioni che serviranno a portare su strada un maggior numero di auto elettriche.

Sin dal suo esordio nel 2014, il Campionato Mondiale ABB FIA Formula E è stato concepito proprio come una opportunità per mostrare al mondo come il potenziale dell’energia elettrica sia una alternativa decisamente più sostenibile dei motori a combustione, in un momento storico particolarmente delicato per l’inquinamento atmosferico e di grande attenzione alle tematiche ambientali.