La situazione la inquadra il rapporto Almalaurea 2018: il tasso di occupazione di chi dopo la laurea si è anche diplomato in un master è del 86,6 per cento (a un anno dal conseguimento del titolo) e la retribuzione netta media è di 1.588 euro. Invece, i laureati magistrali biennali, sempre a un anno dal titolo, hanno un tasso di occupazione del 73,9 per cento. Dati talmente eloquenti che hanno convinto università ed enti privati a entrare nel mondo della formazione post universitaria.

«I numeri sono incontrovertibili e per questo abbiamo creduto in una business school che si chiama Rcs Academy— spiega Antonella Rossi, direttore della nuova divisione di Rcs MediaGroup, e in passato con lo stesso ruolo al Sole24Ore —: è basata su una nuova e diversificata proposta formativa di eccellenze, grazie anche alle migliori competenze, alle grandi firme e ai contenuti del gruppo editoriale. L’advisory board è composto da Urbano Cairo (presidente e ad di Rcs Mediagroup), Ferruccio de Bortoli (editorialista del Corriere), Luciano Fontana (direttore del Corriere) e Andrea Monti (direttore della Gazzetta). Il modello didattico innovativo, in aula e online, è basato su laboratori per creare competenze indispensabili per entrare nel mondo del lavoro o riqualificarsi in nuovi ambiti. Le aree di specializzazione sono sei: giornalismo e comunicazione; economia, innovazione e marketing; arte, cultura e turismo; moda, lusso e design; food & beverage; sport».

In tutto saranno 33 le iniziative tra master in aula, online e business conference che saranno presentati nel corso di un open day il 29 marzo. Alle lezioni che si svolgeranno a Milano, nella sede storica di Via Solferino e in quella di Via Rizzoli, parteciperanno oltre 600 docenti, visiting professor e testimonial aziendali; più di 20 testate, coordinamenti scientifici e interventi delle firme del Corriere, della Gazzetta e dei periodici per sviluppare le competenze digitali e manageriali che guideranno i percorsi professionali degli studenti. Scendendo nel dettaglio, sono previsti vari tipi di percorsi. «Il nostro piano prevede Mba e master post laurea a tempo pieno con stage per garantire l’inserimento nel mercato del lavoro di neo laureati — prosegue Rossi —, perché vogliamo essere non solo una business school dall’elevato rigore scientifico ma desideriamo che i nostri master diano una mano concreta a entrare nel mondo del lavoro. Per questo, oltre agli stage abbiamo organizzato la fase di placement in collaborazione con Trovolavoro che garantisce un network qualificato di aziende in tanti settori e società di consulenza».

I primi master a partire, a fine maggio, saranno quelli dell’Academy di giornalismo e comunicazione — in collaborazione con Corriere, Gazzetta,El Mundo e La7. Quellopost laurea «Digital Communication & New Media» avrà una durata di 5 mesi in aula e 4 mesi di stage. Serve a formare le nuove professionalità che sono richieste oggi come social media & web content editor, digital pr & influencer. Prevede laboratori di scrittura creativa e storytelling e infografica con il Corriere; laboratori con Corriere.it di fact checking contro le fake news. Infine, con i volti de La7 ci saranno laboratori di linguaggio televisivo.

Il secondo master, part time, sarà dedicato a «Scrivere e fare giornalismo oggi: il metodo Corriere»: tra gli altri, insegneranno firme del Corriere come Pierluigi Battista, Aldo Cazzullo, Dario Di Vico, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Antonio Polito e Gian Antonio Stella. Senza considerare esperti del settore provenienti da multinazionali, agenzie di comunicazione e digital advertising. I master saranno a numero chiuso e, programmi e procedura di ammissione, sono visibili su www.rcsacademy.it. Il target dei master non è rivolto solo ai giovani laureati ma anche a manager e professionisti. «A loro — dice Rossi — sono dedicati gli executive master part time con l’obiettivo di ampliare le competenze collegate al processo di innovazione in atto in tutte le organizzazioni e offrire uno scambio culturale unico sui temi di attualità con le firme e i protagonisti del gruppo Rcs». Inoltre, ci saranno anche dei master online con aule virtuali. «Li realizzeremo in sinergia con i siti del gruppo — prosegue Rossi — in un ambiente tecnologicamente avanzato dove sarà possibile interagire con esperti di innovazione e docenti». Infine, saranno organizzate conferenze moderate dai giornalisti di Rcs. «I protagonisti delle Istituzioni e delle imprese dialogheranno su attualità economica, politica e sociale attraverso interviste e focus per offrire un confronto sugli scenari futuri».