Mer. Ott 21st, 2026

Mulino Bianco festeggia 50 anni con una mostra al MIMIT

Il taglio del nastro con Paolo Barilla e il Ministro Adolfo Urso

Mulino Bianco celebra il suo cinquantesimo anniversario con una grande mostra dal titolo “Mulino Bianco: 50 anni di storia tra tradizione e innovazione. Un’esposizione che racconta il percorso e rivela il futuro della marca”, ospitata presso Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Via Vittorio Veneto 33, Roma). L’esposizione, inaugurata il 14 ottobre, sarà visitabile fino al 30 ottobre con ingresso libero: aperta ogni pomeriggio in settimana dalle 17 alle 19 e nei weekend del 18-19 e 25-26 ottobre dalle 10 alle 18.

La mostra ripercorre mezzo secolo di storia del brand che ha inventato la colazione all’italiana, attraverso prodotti iconici, campagne pubblicitarie che hanno segnato intere generazioni e oggetti entrati nel costume nazionale, provenienti dall’Archivio Storico Barilla, come il celebre Coccio e le amate Sorpresine.

Un racconto del saper fare italiano

Grazie a una convenzione tra Centromarca e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la mostra celebra un marchio simbolo del Made in Italy che unisce gusto, innovazione e sostenibilità. “Rendiamo omaggio a un’eccellenza del nostro Paese come Mulino Bianco, un campione del settore agroalimentare capace di raccontare la qualità e la creatività italiane” ha dichiarato Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Paolo Barilla all’inaugurazione della mostra per i 50 anni di Mulino Bianco al MIMIT

“Ringraziamo il Ministero per averci dato l’opportunità di raccontare non solo la storia di Mulino Bianco, ma un percorso che da mezzo secolo unisce gusto, responsabilità e rispetto per la natura” – ha dichiarato Paolo Barilla, Vicepresidente del Gruppo Barilla – “Con la nuova Carta del Mulino 2025, rendiamo l’agricoltura rigenerativa parte integrante del nostro modello produttivo. Continueremo a guidare il cambiamento puntando su qualità e sostenibilità anche nei prossimi cinquant’anni.”

La colazione all’italiana: un rito che ha fatto storia

L’allestimento, che richiama lo storico mulino, accompagna i visitatori in un viaggio attraverso i decenni, raccontando come Mulino Bianco abbia trasformato la colazione in un simbolo della quotidianità italiana. Dai Tarallucci alle Macine, dalle Crostatine ai Plumcake, fino al Pan Bauletto e al PanCarré, ogni prodotto rappresenta un tassello dell’evoluzione del gusto e delle abitudini degli italiani.

Saranno esposti materiali, oggetti e campagne pubblicitarie storiche, tra cui le illustrazioni del Piccolo Mugnaio Bianco, i celebri Caroselli e le raccolte punti che hanno segnato un’epoca. Il percorso include anche le mitiche Sorpresine, diventate oggetti da collezione con oltre 650 modelli realizzati, e i celebri spot come la serie diretta da Giuseppe Tornatore e musicata da Ennio Morricone, che ha consacrato il Mulino Bianco come icona del “saper vivere italiano”.

Qualità, sostenibilità e futuro: la visione del brand

Mulino Bianco continua a investire nella sostenibilità e nella qualità, con il 100% delle confezioni progettato per essere riciclato e tutti i prodotti realizzati con energia elettrica da fonti rinnovabili. Ogni anno vengono effettuate oltre 4 analisi al minuto su materie prime, prodotti e imballaggi, a garanzia della sicurezza e della qualità.

Al centro dell’esposizione anche la Carta del Mulino, sviluppata in collaborazione con WWF Italia, Università di Bologna, Università della Tuscia, CNR-IBE e OpenFields. Si tratta di un disciplinare basato su 10 regole che promuovono pratiche agricole sostenibili per tutelare la biodiversità e il suolo, favorendo un’agricoltura rigenerativa che restituisce vitalità alla terra e riduce l’impatto ambientale.

Il primo risultato concreto di questo impegno è Buongrano, il biscotto realizzato con farina 100% da agricoltura rigenerativa. Entro il 2030, l’obiettivo è estendere questo modello a tutta la produzione del brand.

“Da cinquant’anni Mulino Bianco accompagna le famiglie italiane con prodotti che raccontano la nostra storia e i nostri valori. Continueremo a offrire bontà, qualità e rispetto per l’ambiente, restando fedeli alla nostra tradizione e aperti all’innovazione” ha dichiarato Carolina Ditterlizzi, Marketing Vice President Mulino Bianco.

“Il progetto Carta del Mulino è un modello virtuoso che unisce impresa, ricerca e sostenibilità, dimostrando che è possibile coniugare produzione alimentare di qualità e tutela degli ecosistemi” ha aggiunto Alessandra Prampolini, Direttrice Generale di WWF Italia.

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