Mer. Ott 21st, 2026

EVOLIO Expo 2027, l’oleoturismo per rilanciare le aree interne

Le aree interne italiane rischiano di perdere oltre 1,3 milioni di abitanti entro il 2050, mentre il turismo rurale cresce: nel 2024 gli agrituristi hanno raggiunto quota 4,7 milioni, con un aumento del 4,3%. In questo scenario, l’oleoturismo può favorire lo sviluppo economico e contrastare lo spopolamento, valorizzando produzioni agricole, paesaggi e cultura locale.

Il tema sarà al centro di “Olio è Turismo”, uno dei tre macrotemi di EVOLIO Expo 2027, la fiera B2B dedicata alla filiera olivicolo-olearia, in programma dal 28 al 30 gennaio alla Fiera del Levante di Bari. Secondo Carmine Cicala, assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Basilicata, il turismo rappresenta un’opportunità per preservare le aree interne e creare nuove occasioni di lavoro. L’oleoturismo, infatti, va oltre le degustazioni, integrando ospitalità, gastronomia, paesaggio e tradizioni.

A confermare il potenziale del settore è il Secondo Rapporto sul Turismo dell’Olio 2026: il 70% degli italiani è interessato ad abbinare l’olio EVO ai prodotti locali, il 71% a cenare negli uliveti e il 65% a visitare frantoi storici. Per sviluppare queste opportunità, sottolinea Cicala, è fondamentale la collaborazione tra aziende agricole, operatori turistici e istituzioni.

Accanto a “Olio è Turismo”, la manifestazione approfondirà anche “Olio è Salute” e “Olio è Innovazione”, con incontri B2B, convegni, degustazioni, masterclass e showcooking. Dopo un’edizione con 6.720 visitatori, 150 aziende espositrici e 50 buyer internazionali da 16 Paesi, EVOLIO Expo punta a rafforzare la promozione dell’olio EVO italiano e il legame con i territori di produzione.

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