Gruppo Fini chiude i primi sei mesi del 2026 con una crescita del sell out a volume del 20,3% e un aumento di 1,8 punti della quota a volume nella pasta fresca ripiena. La storica azienda di Modena rafforza inoltre la propria presenza sul mercato, portando la distribuzione ponderata complessiva a 80 punti, grazie a un incremento di 7 punti nei primi sei mesi dell’anno.
I risultati confermano il percorso di crescita avviato negli ultimi tre anni, sostenuto da investimenti nell’innovazione dell’offerta, nel rafforzamento della marca e nello sviluppo della pasta fresca ripiena.
Con l’incremento di 1,8 punti della quota a volume, Fini si conferma il produttore che registra la maggiore crescita di quota nel segmento della pasta fresca ripiena. A sostenere la performance è anche l’ampliamento della distribuzione, che nei primi sei mesi del 2026 è salita di 7 punti, raggiungendo quota 80.

Fini punta sull’innovazione della pasta fresca ripiena
La crescita del primo semestre rappresenta il risultato di una strategia sviluppata con una prospettiva di medio periodo. Negli ultimi tre anni Fini ha investito nello sviluppo dell’offerta e nel rafforzamento del posizionamento della marca, concentrando particolare attenzione sulla pasta fresca ripiena.
L’introduzione di nuove referenze ha consentito di ampliare il presidio della categoria e di rispondere a nuove esigenze e occasioni di consumo. In questo percorso rientra anche l’ingresso in segmenti come il senza lattosio e l’integrale, aree che stanno contribuendo all’espansione del potenziale di mercato del brand.
L’obiettivo dell’innovazione è ampliare la proposta senza allontanarsi dall’identità del marchio, reinterpretando il patrimonio di qualità e tradizione di Fini alla luce delle nuove esigenze dei consumatori.
Particolarmente positive sono le performance delle linee Senza Lattosio e Le Ricette Integrali, che stanno incrementando progressivamente sia la distribuzione sia le rotazioni.
La linea Senza Lattosio risponde a specifiche esigenze alimentari e amplia il bacino potenziale di consumatori, mentre Le Ricette Integrali porta nella pasta fresca ripiena una proposta in linea con l’interesse verso alternative legate a nuovi stili alimentari.
Per Fini, dunque, la crescita passa dalla capacità di combinare la forza della tradizione con l’evoluzione dell’offerta.
Crescono sell out, quota e distribuzione
Gli investimenti realizzati nell’ultimo triennio hanno puntato a rafforzare il posizionamento della marca attraverso un’offerta più ampia e contemporanea, capace di rivolgersi a segmenti di consumatori differenti.
I dati del primo semestre 2026 evidenziano una crescita contemporanea di sell out, quota e distribuzione. L’aumento della distribuzione ponderata a 80 punti amplia inoltre la presenza della marca nei punti vendita e la possibilità di trasformare l’innovazione di prodotto in opportunità di crescita commerciale.

“I risultati del primo semestre 2026 confermano la bontà di una strategia costruita negli ultimi tre anni e basata su investimenti, innovazione e rafforzamento della marca”, sottolinea Veronica Iannarella, Direttrice Marketing del Gruppo Fini. “La crescita del sell out, della quota e della distribuzione, insieme alle performance delle nuove linee Senza Lattosio e Le Ricette Integrali, ci dimostra che stiamo intercettando esigenze concrete e conquistando nuovi consumatori. Guardiamo al prossimo biennio con l’obiettivo di proseguire su questa strada, continuando a innovare senza perdere il legame con la qualità e la tradizione che rappresentano il patrimonio distintivo di Fini”.
La strategia Fini per il biennio 2026-2027
Il Gruppo punta ora a proseguire il percorso di crescita mantenendo l’innovazione al centro degli investimenti.
La strategia per il biennio 2026-2027 prevede il proseguimento degli investimenti nell’innovazione di prodotto, il consolidamento della presenza sul mercato nazionale e lo sviluppo di ulteriori opportunità commerciali, continuando a valorizzare il patrimonio di qualità, competenza e tradizione del marchio.
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