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Gio. Lug 16th, 2026

Il gelato da 95 euro con zafferano e foglia d’oro fa discutere ma c’è già una lunga lista d’attesa

Un cono gelato che costa 95 euro continua ad attirare l’attenzione e a far discutere. Succede a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, dove il gelataio Vincenzo Paparella propone una creazione realizzata con zafferano iraniano di altissima qualità e decorata con una foglia d’oro alimentare a 24 carati. Nato inizialmente al prezzo di 70 euro, il prodotto viene oggi venduto a 95 euro e continua ad attirare clienti provenienti da tutto il mondo.

Lo zafferano Mashhad è l’ingrediente che determina il prezzo

Intervenuto ai microfoni di Pomeriggio Cinque News, Vincenzo Paparella ha spiegato che il costo del gelato è legato principalmente alla materia prima utilizzata.

“Questo zafferano Mashhad è la spezia più pregiata al mondo, costa attualmente intorno ai 70 dollari al grammo, quindi parliamo di circa 70mila euro al chilo”, racconta il gelataio.

Paparella sottolinea inoltre come il prodotto venga richiesto da clienti provenienti da numerosi Paesi. “A livello di richieste, ne abbiamo un po’ da tutto il mondo: Australia, Canada, Stati Uniti e quest’anno anche tantissimi dall’Italia. È un’esperienza gastronomica, non è comparabile a un gelato”, aggiunge.

La foglia d’oro è solo il tocco finale

Il titolare della gelateria spiega che il prezzo non è determinato dalla foglia d’oro, bensì dalla qualità degli ingredienti e dalla lavorazione.

“Il metodo di lavorazione unito alla materia prima giustificano il costo elevato dell’esperienza gastronomica”, afferma Paparella.

Una collaboratrice della gelateria precisa che “sul gelato viene applicata una foglia d’oro, edibile 24 carati, e viene usata per dare un tocco scenografico e per valorizzare l’ingrediente principale che è lo zafferano”.

Un’esperienza esclusiva da vivere in occasione di eventi speciali

Secondo Paparella, il cono è stato pensato come un’esperienza da condividere più che come un semplice dessert.

“È una cosa che si può fare, è un’esperienza comparabile a quella di andare a cena in uno stellato per godersi qualcosa di unico e di raro. È utile anche come momento di condivisione: per esempio, una coppia di fidanzati o marito e moglie che festeggiano qualcosa di importante. In questi casi, la gelateria viene chiusa e viene dedicato loro del tempo”, conclude il gelataio.

La polemica con Flavio Briatore

Il prezzo del cono ha acceso un acceso dibattito anche sui social. Flavio Briatore ha ironizzato sul costo del prodotto, osservando che una pizza servita nei locali Crazy Pizza costa meno. Successivamente l’imprenditore ha aggiunto che chi spende una cifra simile per un gelato “rimane un cretino”, alimentando ulteriormente la discussione online.

La replica di Vincenzo Paparella è arrivata attraverso un video pubblicato sui social. Il gelatiere ha ribadito che il cono non è stato ideato per il consumo quotidiano, ma come una proposta esclusiva dedicata a chi desidera vivere un’esperienza particolare.

Ha inoltre precisato che il prezzo non dipende dalla presenza della foglia d’oro, ma dall’impiego di zafferano puro, una delle spezie più costose al mondo, utilizzato nella preparazione del gelato. Paparella ha infine ricordato come il prodotto continui a riscuotere successo nonostante le critiche ricevute negli anni.

Il cono da 95 euro ha una lunga lista d’attesa

Nonostante il prezzo elevato, il gelato continua a registrare una forte domanda. “Sì. Oggi abbiamo ancora 148 persone in lista d’attesa – spiega il titolare della gelateria -, con prenotazioni che arrivano fino al 22 settembre. Riceviamo clienti dagli Stati Uniti, dalla Polonia, dalla Germania, dalla Francia, dal Giappone, dall’Australia e da molti altri Paesi. È un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi, perché Ruvo di Puglia non è una delle classiche destinazioni del turismo internazionale”.

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