Girau amplia la sua gamma con due novità: uno yogurt di capra senza lattosio e un kefir di capra bianco con cereali. Il brand di Latte Arborea, leader nel settore dello yogurt di capra, punta così a raggiungere nuovi consumatori e a rendere la categoria più conosciuta e accessibile.
Le due referenze arrivano a scaffale con l’obiettivo di intercettare chi cerca prodotti naturali, digeribili e adatti a uno stile di vita attento al benessere. Con una quota del 60% nel mercato dello yogurt di capra, Girau vuole contribuire anche alla crescita di un segmento che offre ancora ampi margini di sviluppo.
“Lo yogurt di capra, grazie a un posizionamento di prezzo mediamente superiore e a una crescita sostenuta dall’evoluzione strutturale della domanda, può portare un contributo tangibile alla marginalità. La strategia di Girau parte da questa opportunità e trova nella collaborazione con la Grande Distribuzione Organizzata un fattore determinante”, afferma Mario Landriscina, Direttore Commerciale di Latte Arborea.
“Tra i principali ostacoli per l’espansione del segmento figurano la mancanza di conoscenza da parte dei consumatori e la limitata visibilità. Il nostro percorso condiviso con la distribuzione punta a portare la penetrazione della categoria almeno al 15% entro il 2030, raddoppiando il numero medio di referenze presenti nei supermercati italiani e investendo in comunicazione digitale e iniziative educational nel punto vendita, per stimolare la prova prodotto”, conclude.

Le due novità Girau: yogurt senza lattosio e kefir con cereali
Lo yogurt di capra senza lattosio Girau è proposto nella confezione da 2 vasetti da 125 grammi. Con questo prodotto il brand entra in un nuovo segmento, unendo le caratteristiche dello yogurt di capra alle esigenze di chi è intollerante al lattosio.
Il nuovo kefir di capra bianco con cereali, nel formato da 140 grammi, combina invece il gusto del latte intero di capra con una preparazione a base di cereali. Una proposta pensata per unire gusto e praticità e ampliare le occasioni di consumo.
Yogurt e latte di capra: per molti italiani sono ancora poco conosciuti
Nonostante l’offerta si stia ampliando, latte e yogurt di capra restano prodotti poco conosciuti da una parte dei consumatori italiani. Secondo una ricerca commissionata da Arborea ad AstraRicerche, il 42,7% degli italiani dichiara di conoscere poco o per niente questi alimenti. Il 40% non li acquista proprio per questa ragione, una percentuale che sale al 71,4% tra i più giovani, in particolare tra gli uomini della Gen Z.
Tra i consumatori più informati spiccano invece i Millennial: il 35,3% degli intervistati di questa fascia d’età afferma di conoscere molto o abbastanza i prodotti a base di latte di capra. La percentuale raggiunge il 37,7% tra gli uomini. Sono proprio gli uomini Millennial anche i più propensi a consumare latte o yogurt di capra almeno una volta al mese o alla settimana: la quota è del 15,7%.
In generale, gli italiani associano questi prodotti soprattutto al gusto e al benessere. Il 65,7% degli intervistati ritiene che abbiano un sapore più deciso rispetto ai corrispondenti prodotti a base di latte vaccino, mentre il 56,5% li considera adatti sia a ricette salutistiche sia all’alimentazione degli sportivi.
La ricerca evidenzia anche la percezione dei latticini di capra come alleati di un’alimentazione equilibrata. Il 58,9% del campione ne apprezza l’apporto di proteine di alta qualità e varietà, il 43,2% la digeribilità, il 40,4% li associa alla necessità di tenere sotto controllo il colesterolo e il 36,6% li ritiene adatti anche a chi è intollerante al lattosio.
Guardando alle abitudini di consumo delle famiglie, i nuclei con figli minorenni mostrano una maggiore propensione a portare in tavola latte o yogurt di capra almeno una volta al mese o alla settimana: la quota è dell’11,4%.
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