Nei minimarket di Tokyo arrivano i robot commessi: macchine in grado di rifornire scaffali, pulire e interagire con i clienti in totale autonomia. Si tratta di un progetto sperimentale di Seven-Eleven Japan Co., che valuterà entro novembre l’effettivo beneficio dell’installazione di avatar tuttofare nei propri punti vendita, come riportano Adnkronos e Jiji Press.
La catena ha mostrato ai media come i robot possano supportare il lavoro umano, permettendo ai dipendenti di concentrarsi su attività come la gestione della cassa e delle vendite. Nel frattempo, i robot riforniscono gli scaffali con bevande e alcolici in lattina, con una capacità di circa 80 bottiglie all’ora, mentre altri modelli si occupano delle pulizie di pavimenti e vetrate.
All’interno del minimarket è stato introdotto anche un commesso avatar, capace di rispondere a distanza alle domande dei clienti. Tra i servizi offerti rientrano spiegazioni sull’uso delle casse automatiche e consigli sugli acquisti. Per i visitatori stranieri, le risposte possono essere visualizzate sullo schermo in nove lingue diverse, rendendo l’assistenza accessibile a un pubblico internazionale.
Il test rappresenta un passo significativo verso la digitalizzazione del retail e apre la strada a un nuovo modello di minimarket dove l’automazione integra e potenzia l’attività dei lavoratori.

