Con il progetto Women in Coffee, la storica torrefazione finanzia percorsi di formazione, orientamento e reinserimento professionale per aiutare le donne a riconquistare l’indipendenza economica. Una collaborazione che si inserisce nell’impegno dell’azienda per la sostenibilità sociale.
Caffè Vergnano si schiera al fianco di Fondazione Pangea per sostenere il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. La storica torrefazione italiana ha destinato un contributo economico a percorsi di orientamento professionale, formazione e accompagnamento al lavoro, con l’obiettivo di aiutare le donne a costruire una nuova autonomia economica.
L’iniziativa rientra nel progetto Women in Coffee, avviato dall’azienda nel 2018 per promuovere l’empowerment femminile, e si inserisce nel più ampio impegno di Caffè Vergnano per la sostenibilità sociale. Fondazione Pangea, da oltre vent’anni attiva nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere e nel sostegno all’autonomia femminile, accompagna le donne nella costruzione di nuove opportunità personali e professionali.
Otto storie per ricominciare attraverso il lavoro
Il progetto coinvolge otto donne seguite da Fondazione Pangea e offre loro strumenti concreti per guardare al futuro con maggiore fiducia e indipendenza. Il lavoro diventa così un mezzo per riconquistare stabilità, libertà di scelta e autonomia.
Dietro l’iniziativa ci sono storie di rinascita e percorsi diversi. Tra queste, quella di una madre che, dopo essere uscita da una situazione di violenza grazie allo sportello antiviolenza di Pangea, ha trovato un impiego nel settore della sicurezza. Un’altra donna ha raggiunto l’autonomia economica attraverso un percorso di orientamento e un tirocinio nella grande distribuzione.
C’è poi una rifugiata afghana che ha trasformato le proprie competenze in cucina in un’opportunità professionale, mentre una donna che ha subito violenza economica sta ricostruendo il proprio percorso attraverso un’esperienza lavorativa nella formazione linguistica. Un’altra professionista afghana, costretta a lasciare il proprio Paese, ha invece intrapreso un nuovo cammino professionale e di integrazione in Italia.
“Women in Coffee nasce dalla convinzione che l’empowerment femminile non sia un valore da raccontare, ma un impegno da costruire giorno dopo giorno. È da questa visione che prende forma la collaborazione con Fondazione Pangea”, dichiara Carolina Vergnano, CEO di Caffè Vergnano. “Crediamo infatti che il lavoro rappresenti uno degli strumenti più efficaci per restituire fiducia, possibilità di scelta e stabilità alle donne che hanno vissuto situazioni di violenza o vulnerabilità. Creare opportunità significa offrire loro gli strumenti per riprendere in mano il proprio futuro e costruire una nuova indipendenza”.
Silvia Redigolo, Responsabile comunicazione e raccolta fondi di Fondazione Pangea, sottolinea il valore del percorso: “Grazie al sostegno di Women in Coffee, otto donne che hanno vissuto una condizione di violenza e discriminazione hanno potuto avere la loro occasione di rinascita. Pangea le ha accompagnate in un percorso complesso: prima fuori dalla spirale della violenza, poi, attraverso il bilancio di competenze, ha riscritto insieme a loro il CV partendo dai sogni e dalla valorizzazione delle loro reali capacità. Fino ad arrivare al reinserimento lavorativo e all’indipendenza economica, il vero e proprio passaporto verso la libertà e una nuova vita”.
Una lattina in edizione limitata per sostenere Fondazione Pangea
Per dare ancora più concretezza all’iniziativa, Caffè Vergnano ha realizzato una lattina in edizione limitata dedicata al progetto. La special edition sarà disponibile sul sito di Fondazione Pangea e diventerà anche uno strumento per sensibilizzare il pubblico sul tema dell’autonomia femminile. L’intero ricavato sarà infatti devoluto alle attività della Fondazione.
Nato nel 2018 per valorizzare il ruolo delle donne lungo tutta la filiera del caffè, dalle piantagioni ai territori, Women in Coffee promuove iniziative a sostegno dell’empowerment femminile.
Tra i progetti più recenti c’è Women in Coffee Call, il bando lanciato lo scorso giugno per sostenere l’imprenditoria femminile nel mondo della caffetteria. L’iniziativa prevede un contributo a fondo perduto di 15.000 euro per l’apertura in Italia di un nuovo locale aderente al format Women in Coffee.
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