Dal 9 ottobre all’8 novembre 2026 il MAXXI di Roma ospiterà “Rivoluzione Naturale”, la mostra dedicata ai 60 anni del WWF Italia che ripercorre la storia dell’associazione del Panda e il suo ruolo nel cambiare il modo in cui l’Italia guarda alla natura, contribuendo a costruire un nuovo linguaggio sull’ambiente. Un viaggio attraverso temi, media e campagne che, decennio dopo decennio, hanno accompagnato la trasformazione dell’ecologia da interesse di pochi a tema di consapevolezza condivisa.
In occasione dell’anniversario dell’associazione, Rio Mare sarà Main Partner della mostra e sarà presente all’interno del percorso espositivo con uno spazio dedicato alla partnership con WWF.
La presenza del brand si inserisce nel più ampio percorso di partnership trasformativa avviato nel 2017 tra WWF e la Food Business Unit di Bolton, di cui Rio Mare è il principale brand, e nasce dalla volontà di accompagnare un processo di cambiamento fondato sul rigore scientifico e sulla responsabilità condivisa.In questo contesto, Rio Mare porterà ai visitatori una testimonianza del percorso intrapreso nella trasformazione della filiera del tonno e del ruolo che un’azienda può svolgere, insieme ai propri partner, nella promozione di pratiche di approvvigionamento più responsabili.
La collaborazione tra WWF e la Food Business Unit di Bolton è nata nel 2017 con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione della filiera del tonno e, in quasi dieci anni, ha portato a risultati che l’azienda definisce concreti e misurabili. La quota di approvvigionamento responsabile da attività di pesca gestite in maniera responsabile, vale a dire certificate MSC (Marine Stewardship Council) o coinvolte in progetti di miglioramento della pesca (Fishery Improvement Projects) ritenuti credibili e robusti, è passata dal 50,8% al 99,7% nel 2024. Il 100% dei prodotti a base tonno Rio Mare è inoltre completamente tracciabile “dal mare alla tavola”, permettendo ai consumatori di accedere a informazioni lungo la filiera.
Nel corso degli anni, la collaborazione ha incluso anche attività di advocacy nei confronti delle istituzioni, considerate una leva strategica per il raggiungimento degli obiettivi condivisi. Sul fronte della comunicazione, la campagna “Insieme per gli oceani” ha raggiunto tra il 2021 e il 2024 undici Paesi europei e si è sviluppata anche in un progetto educativo che ha coinvolto oltre il 70% delle scuole primarie italiane.
Il percorso è proseguito con il rinnovo della partnership nel 2025, accompagnato da un ampliamento del perimetro della collaborazione e dall’introduzione di criteri di sostenibilità sviluppati congiuntamente. Bolton Food si è impegnata a fare in modo che entro il 2028 almeno il 95% del tonno acquistato per i propri brand sia conforme ai nuovi Sustainable Fisheries Criteria, elaborati nell’ambito della partnership per valutare la sostenibilità delle attività di pesca in relazione alla salute degli stock ittici e alla corretta gestione della pesca.
Secondo i dati forniti dall’azienda, il percorso avviato nel 2025 sta già producendo risultati: attualmente il 100% del tonno acquistato da Bolton Food proviene da stock ittici in salute e il 94,8% del tonno approvvigionato per i suoi brand risulta conforme ai nuovi criteri. Il 45% del tonno Rio Mare è inoltre certificato MSC, con l’obiettivo dichiarato di arrivare al 100% entro il 2030.
La collaborazione parte dalla considerazione che attività economiche ed ecosistemi naturali siano strettamente interdipendenti. Per le imprese, gli ecosistemi rappresentano una base fondamentale per la disponibilità delle risorse, la continuità delle attività e le prospettive di crescita, mentre le decisioni aziendali possono incidere sull’integrità, sulla resilienza e sulla conservazione degli stessi ecosistemi.In occasione dei 60 anni del WWF Italia, la partnership tra l’organizzazione e Rio Mare trova quindi nella mostra “Rivoluzione Naturale” una forma concreta e visibile. Lo spazio dedicato al progetto sarà parte integrante del percorso espositivo e racconterà un processo ancora in evoluzione, dalla definizione di obiettivi comuni all’introduzione di criteri di sostenibilità sempre più ambiziosi, fino ai risultati raggiunti nella gestione della filiera del tonno.
«Sessant’anni fa Fulco Pratesi e un pugno di amici hanno portato in Italia un’idea rivoluzionaria: proteggere la natura è una responsabilità di tutti. Che oggi un’azienda impegnata da anni in un percorso trasformativo scelga di affiancare la nostra organizzazione per raccontare, insieme a noi, un percorso di cambiamento reale, dice quanto quella rivoluzione abbia messo radici. La partnership con Rio Mare è la prova che il mondo dell’economia e quello della conservazione possano e debbano camminare insieme per accelerare un cambiamento che fa bene a tutti», dichiara Alessandra Prampolini, direttrice generale del WWF Italia.
«Essere Main Partner della mostra per i 60 anni di WWF Italia significa rendere visibile un percorso che abbiamo scelto di intraprendere quasi dieci anni fa e che ha trasformato il modo in cui Bolton Food e Rio Mare affrontano la sostenibilità della filiera del tonno. Siamo orgogliosi di condividere questo momento con WWF Italia, ma soprattutto del lavoro costruito insieme, fondato su obiettivi concreti e risultati misurabili. Per noi, sostenibilità significa assumere la responsabilità dell’impatto delle nostre attività e lavorare per migliorarlo. Il confronto con partner credibili, i nostri “critical friends”, è parte essenziale di questo processo. Portare questa esperienza nella mostra significa dimostrare che visione, rigore e alleanze solide possono trasformare un impegno industriale in cambiamento reale e consapevolezza», conclude Luca Alemanno, CEO di Bolton Food.
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