Mar. Nov 3rd, 2026

Joe Bastianich apre JB Burger in centro a Milano con la novità è il Pastrami Reuben

Il 4 novembre debutta in via dell’Orso il primo flagship milanese di JB Burger, il brand nato dall’incontro tra l’esperienza di Joe Bastianich nella ristorazione internazionale e il know-how di BUN Spa. In menu hamburger ispirati alla tradizione statunitense e, grande novità, il Pastrami Reuben preparato con carne Black Angus e tagliato a mano davanti ai clienti.

Dai diner alle steakhouse, passando per le ricette più amate della tradizione newyorkese: Joe Bastianich porta a Milano la cultura gastronomica americana con JB Burger. Il nuovo locale apre il 4 novembre in via dell’Orso, nel cuore di Brera, e rappresenta il primo flagship milanese del marchio, nato dalla collaborazione tra l’imprenditore e ristoratore e BUN Spa, società che detiene anche il brand Bun Burgers.

L’obiettivo è proporre un’idea di hamburger che vada oltre il fast food tradizionale, puntando su ricette originali, pochi ingredienti selezionati e una particolare attenzione alla qualità delle materie prime. Una filosofia che vuole mantenere l’immediatezza e il carattere popolare dell’hamburger, portando però nel piatto sapori e lavorazioni ispirati alla cultura gastronomica statunitense.

Joe Bastianich alla guida delle ricette

Imprenditore, ristoratore e conoscitore della cucina americana, Joe Bastianich non si limita a prestare il proprio nome al progetto: ne è fondatore e guida gastronomica. Segue direttamente lo sviluppo delle ricette, la selezione delle carni, la definizione del pane e la sperimentazione di nuove proposte.

Un progetto che riflette la sua storia personale, a cavallo tra gli Stati Uniti, dove è cresciuto e ha costruito parte della propria carriera, e l’Italia, da cui provengono le sue radici familiari e la sua sensibilità gastronomica.

«Con JB Burger vogliamo creare qualcosa che lasci il segno: una proposta diversa, capace di raccontare una storia, fatta di assaggi, incontri e sapori unici. Il risultato è un progetto in cui l’intensità del gusto tipicamente statunitense incontra l’attenzione italiana per la qualità, la cura dei dettagli e la cultura del mangiare bene: vogliamo recuperare l’essenzialità e la semplicità tipiche del fast food, alzando però in modo significativo la qualità del prodotto», spiega Vincenzo Ferrieri, amministratore delegato di BUN S.p.A.

New York Cheeseburger, Sloppy Joe e Crispy Bacon Burger: cosa si mangia

Alla base del menu c’è un lavoro sulle materie prime e sulle tecniche di preparazione. Il pane nasce da una ricetta originale sviluppata da Bastianich, mentre la carne viene selezionata per offrire un sapore intenso, ispirato a quello di una bistecca americana.

La proposta comprende alcuni grandi classici reinterpretati dal brand. Il New York Cheeseburger abbina cheddar, cipolla stufata, cetriolini e salsa JB; il Crispy Bacon Burger è arricchito con bacon croccante e salsa smoke. C’è poi lo Sloppy Joe, omaggio a una ricetta molto amata negli Stati Uniti, preparato con doppio cheddar, ragù di carne e salsa Alabama. Il menu si completa con altre specialità ispirate ai sapori e alle tradizioni gastronomiche d’oltreoceano.

La novità è il Pastrami Reuben, con carne Black Angus tagliata a mano

La grande novità del flagship di Milano è il Pastrami Reuben, una delle preparazioni più rappresentative della tradizione gastronomica newyorkese.

«Abbiamo lavorato a questa ricetta per mesi, partendo dalla punta di petto di manzo Black Angus, caratterizzata da una marezzatura che contribuisce a conferire morbidezza e intensità al prodotto. La carne viene insaporita con una miscela di spezie tradizionali e sottoposta a una lenta cottura al barbecue, durante la quale assorbe gli aromi del fumo e del legno. Sulla superficie si forma così il bark, la caratteristica crosta speziata che racchiude il sapore del pastrami», racconta Joe Bastianich.

Nel nuovo locale anche la preparazione diventa parte dello spettacolo. Il pastrami viene infatti tagliato a mano davanti ai clienti e utilizzato per farcire il Pastrami Reuben insieme a formaggio Monterey Jack, crauti e salsa Alabama. Un rituale che richiama i grandi delicatessen di Manhattan, dove il cibo è anche artigianalità, esperienza e intrattenimento.

L’arrivo del pastrami segna inoltre un’evoluzione per JB Burger, che punta ad andare oltre il mondo degli smash burger per diventare un punto di riferimento della cultura gastronomica americana. A raccontare questa ambizione è il payoff del brand: “It’s not just a smash. It’s culture”.

Design tra diner americani e stile italiano

Anche gli ambienti del nuovo locale raccontano l’incontro tra Stati Uniti e Italia. Il progetto punta su un’estetica essenziale, con materiali e dettagli che richiamano da una parte il mondo dei diner americani e delle cucine professionali, dall’altra la sensibilità italiana per il design.

La radica dona calore e profondità agli spazi, mentre l’acciaio introduce un carattere più industriale. L’illuminazione integrata valorizza i rivestimenti e contribuisce a creare un’atmosfera raccolta, lontana dall’immagine impersonale della ristorazione veloce.

Gli arredi sono pensati per favorire una convivialità informale, con piccoli tavoli, sedute alte e panche lungo le pareti. Una serie di fotografie ripercorre la carriera di Joe Bastianich: dalle esperienze televisive ai ristoranti di New York, fino agli incontri con alcuni protagonisti della gastronomia internazionale. Le immagini trasformano il locale in un racconto personale, contribuendo a definire l’identità del marchio.

La cucina è completamente a vista: la preparazione degli hamburger e il taglio del pastrami diventano parte integrante dell’esperienza. Una scelta che mette al centro il prodotto e il lavoro di chi lo prepara, unendo trasparenza e spettacolarità e richiamando tanto la tradizione delle trattorie italiane quanto quella della ristorazione americana.

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