Sab. Ott 17th, 2026

Classifica dei manager Food&Retail con la migliore reputazione: Scocchia ancora top, Ferrero accelera, Caprotti cresce

Cristina Scocchia
Cristina Scocchia

Cristina Scocchia si conferma al primo post nella classifica Top Manager Reputation (www.topmanagers.it) dell’Osservatorio permanente di Reputation Manager, nel comparto  Food & Retail di agosto.

La manager di illycaffè raggiunge uno score di 70,36 punti, in crescita dello 0,56% rispetto alla rilevazione precedente. Alle sue spalle Giovanni Ferrero rafforza la seconda posizione e registra una delle performance più significative del mese, con 58,09 punti e una crescita del 2,95%.

Cristina Scocchia mantiene la leadership della classifica Food & Retail con 70,36 punti. Per l’amministratrice delegata di illycaffè si tratta di una crescita dello 0,56%, che le consente di conservare un distacco significativo dal resto dei manager del settore.

La manager si conferma così una presenza stabile ai vertici della reputazione manageriale nel food. Anche nelle precedenti rilevazioni del 2026 Scocchia aveva mantenuto la prima posizione, consolidando un posizionamento costruito attraverso la crescita internazionale di illycaffè, gli investimenti sul brand e le strategie di sviluppo del gruppo.

Nel complesso, la classifica Food & Retail conferma la leadership di Scocchia, ma mostra anche un rafforzamento della posizione di Ferrero e una competizione particolarmente ravvicinata nelle posizioni comprese tra il quarto e il quindicesimo posto. Il quadro conferma quanto la reputazione dei manager sia diventata un elemento sempre più rilevante per la percezione dei grandi brand del food, della distribuzione e del retail.

Ferrero accorcia le distanze

Il dato più significativo in cima alla classifica è quello di Giovanni Ferrero. Il presidente esecutivo di Ferrero raggiunge 58,09 punti, con una crescita del 2,95%.

Ferrero resta secondo, ma riduce il divario dalla prima posizione grazie a una performance superiore a quella registrata dagli altri manager sul podio. La sua reputazione manageriale continua quindi a rafforzarsi dopo la crescita già evidenziata nelle precedenti rilevazioni dell’anno.

Al terzo posto si trova Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, con 48,75 punti. Per lui la variazione è negativa e pari allo 0,86%.

Quarto Francesco Mutti, presidente e amministratore delegato di Mutti, con 48,29 punti e una flessione dell’1,55%.

Lavazza sale al quinto posto

La quinta posizione è occupata da Giuseppe Lavazza. Il manager di Lavazza raggiunge 44,72 punti e registra una crescita dello 0,37%.

Il risultato gli permette di guadagnare una posizione rispetto alla precedente rilevazione, entrando nella top five del settore.

Al sesto posto si conferma Giorgio Santambrogio di Gruppo VéGé, con 44,06 punti e una variazione pari a 0,00%. Il manager mantiene quindi invariato il proprio score.

Barilla e Nestlé nella parte alta della classifica

Marco Travaglia, amministratore delegato di Nestlé Italia, occupa la settima posizione con 39,79 punti, in calo dell’1,50%.

Ottavo posto per Guido Barilla, che raggiunge 39,64 punti e registra una variazione negativa dello 0,39%.

La distanza tra i due manager è particolarmente contenuta: appena 0,15 punti separano Travaglia da Barilla.

Al nono posto si trova Domenico Brisigotti di Coop Italia, con 37,70 punti e una variazione pari a 0,00%.

Tosato perde una posizione

Pierluigi Tosato, manager di Massimo Zanetti Beverage Group, scende al decimo posto con uno score di 37,62 punti e una variazione negativa dello 0,28%.

Il manager perde una posizione rispetto alla rilevazione precedente, mentre alle sue spalle Marina Caprotti guadagna terreno sul piano reputazionale.

Marina Caprotti cresce del 1,78%

All’undicesimo posto si trova Marina Caprotti di Esselunga, con 36,28 punti. La manager registra una crescita dell’1,78%, tra le variazioni positive più rilevanti della classifica.

Caprotti perde tuttavia una posizione nella graduatoria, nonostante il miglioramento dello score.

Il risultato conferma comunque la presenza di Esselunga nella parte alta della classifica Food & Retail e segnala una dinamica reputazionale positiva per la manager.

Ruggiero, Hunt e Brandenburger

Fabrizio Ruggiero di Edenred occupa il dodicesimo posto con 34,69 punti e una variazione negativa dello 0,42%. Anche in questo caso la posizione in classifica arretra di una piazza.

Al tredicesimo posto c’è Simon Hunt di Campari, con 34,46 punti. Per il manager la variazione è positiva e pari allo 0,95%.

Quattordicesimo Martin Brandenburger di Lidl Italia, con 34,30 punti e una flessione dello 0,28%. Il manager scende di due posizioni rispetto alla precedente rilevazione.

Chiude la top 15 Denis Amadori del Gruppo Amadori, con 33,41 punti e una variazione negativa del 2,02%. Per Amadori si tratta della contrazione più marcata tra i quindici manager presenti nella graduatoria di agosto.

La classifica Food & Retail di agosto 2026

La graduatoria mette quindi in fila i primi 15 manager del settore Food & Retail:

  1. Cristina Scocchia – illycaffè: 70,36 punti, +0,56%
  2. Giovanni Ferrero – Ferrero: 58,09 punti, +2,95%
  3. Oscar Farinetti – Eataly: 48,75 punti, -0,86%
  4. Francesco Mutti – Mutti: 48,29 punti, -1,55%
  5. Giuseppe Lavazza – Lavazza: 44,72 punti, +0,37%
  6. Giorgio Santambrogio – Gruppo VéGé: 44,06 punti, 0,00%
  7. Marco Travaglia – Nestlé: 39,79 punti, -1,50%
  8. Guido Barilla – Barilla: 39,64 punti, -0,39%
  9. Domenico Brisigotti – Coop Italia: 37,70 punti, 0,00%
  10. Pierluigi Tosato – Massimo Zanetti Beverage Group: 37,62 punti, -0,28%
  11. Marina Caprotti – Esselunga: 36,28 punti, +1,78%
  12. Fabrizio Ruggiero – Edenred: 34,69 punti, -0,42%
  13. Simon Hunt – Campari: 34,46 punti, +0,95%
  14. Martin Brandenburger – Lidl Italia: 34,30 punti, -0,28%
  15. Denis Amadori – Gruppo Amadori: 33,41 punti, -2,02%

Ferrero e Caprotti tra le performance da osservare

La rilevazione di agosto evidenzia quindi due tendenze particolarmente interessanti. Da una parte Giovanni Ferrero consolida il secondo posto con la crescita del 2,95%, riducendo il distacco da Cristina Scocchia. Dall’altra Marina Caprotti registra un incremento dell’1,78%, mentre Simon Hunt cresce dello 0,95%.

Sul fronte opposto, Denis Amadori segna la variazione negativa più ampia della top 15, con -2,02%, seguito da Francesco Mutti (-1,55%) e Marco Travaglia (-1,50%).

CLASSIFICA GENERALE MANAGER ITALIANI

 Cambio al vertice nella classifica generale Top Manager Reputation di agosto: Andrea Orcel (90,81) conquista la vetta grazie al miglior semestre di sempre, al 22° trimestre consecutivo in crescita di UniCredit e al consolidamento in Commerzbank. Sale Carlo Messina (90,23), grazie ai risultati di Intesa Sanpaolo e al ruolo primario nel risiko italiano. Terzo Pier Silvio Berlusconi (90,17), con riorganizzazione internazionale di MFE, record di ascolti, lancio della nuova Mediaset Italia. Conferma il quarto Claudio Descalzi (88,39), sostenuto dai risultati di Eni e dalla mossa strategica del progetto Cronos sul gas naturale. Quinto Flavio Cattaneo (81,78), tra innovazione energetica, blockchain e peso internazionale nel bilancio di Enel, seguito da Renato Mazzoncini (81,25), con la semestrale di A2A. Sale al settimo Matteo Del Fante (78,57), grazie all’Opas su TIM e al semestre record di Poste; ottavo Urbano Cairo (78,29), seguito da Luca de Meo (73,73), la cui cura in Kering comincia a dare i primi risultati, e da Alessandro Benetton (72,81). All’11° Pietro Labriola (72,61), sostenuto dal ritorno all’utile di TIM e dalle prospettive aperte dall’operazione Poste, seguito da Pierroberto Folgiero (72,47), Claudio Andrea Gemme (72,37), con progetti infrastrutturali e di mobilità di Anas, Gian Maria Mossa (71,84), miglior semestre nella storia di Banca Generali, Cristina Scocchia (70,36), impegnata nell’espansione internazionale di Illycaffè, e Luca Dal Fabbro (69,74). Sale al 17° Luigi Lovaglio (69,16), che gioca le sue carte nel risiko; seguono Fabrizio Palermo (68,05) e Giuseppe Castagna (68,03), sostenuto dai risultati di Banco BPM. Chiude la Top 20 Marina Berlusconi (66,00). Si distinguono poi Pietro Salini (21°, +4), grazie alle operazioni strategiche di Webuild; Joerg Eberhart (23°, +3), che continua nel rilancio di ITA Airways; Agostino Scornajenchi (26°, +6), con ottimi risultati Snam; Paolo Gallo (28°, +2), impegnato nell’espansione internazionale di Italgas; e Philippe Donnet (30°, +6), forte della crescita di Generali e del nuovo programma europeo per le imprese. Tra le migliori performance in Top 200: Igor De Biasio (80°, +23), con il record storico di traffico gestito da ENAV; Massimo Battaini (91°, +20) di Prysmian, grazie all’acquisizione americana di Atkore; Lorenzo Mariani (58°, +9), che guida l’espansione internazionale di Leonardo; Ermenegildo Zegna (62°, +10), spinto dalla crescita retail; Gian Luca Artizzu (104°, +8), per il piano di decommissioning nucleare di Sogin.

# Nome Azienda Punteggio
1 Andrea Orcel Unicredit 90.81
2 Carlo Messina Intesa Sanpaolo 90.23
3 Pier Silvio Berlusconi Mediaset 90.17
4 Claudio Descalzi Eni 88.39
5 Flavio Cattaneo Enel 81.78
6 Renato Mazzoncini A2A 81.25
7 Matteo Del Fante Poste Italiane 78.57
8 Urbano Cairo Cairo Communication 78.29
9 Luca de Meo Kering 73.73
10 Alessandro Benetton Edizione 72.81
11 Pietro Labriola Tim 72.61
12 Pierroberto Folgiero Fincantieri 72.47
13 Claudio Andrea Gemme Anas 72.37
14 Gian Maria Mossa Banca Generali 71.84
15 Cristina Scocchia Illycaffè 70.36
16 Luca Dal Fabbro Iren 69.74
17 Luigi Lovaglio MPS 69.16
18 Fabrizio Palermo Acea 68.05
19 Giuseppe Castagna Banco Bpm 68.03
20 Marina Berlusconi Fininvest 66.00
21 Pietro Salini WeBuild 65.28
22 Gianpiero Strisciuglio Fs 63.29
23 Joerg Eberhart ITA Airways 62.72
24 Renzo Rosso OTB 62.37
25 Enrico Vita Amplifon 62.01
26 Agostino Scornajenchi Snam 61.97
27 Dario Scannapieco Cassa Depositi e Prestiti 61.81
28 Paolo Gallo Italgas 61.79
29 Miuccia Prada Prada 61.45
30 Philippe Donnet Assicurazioni Generali 60.65
31 Sabrina De Filippis FS Logistix 60.64
32 Diana Bracco Bracco 60.61
33 Pasqualino Monti Terna 60.56
34 Francesco Milleri Luxottica 60.55
35 Luca Cordero di Montezemolo Ntv 60.41
36 Antonio Filosa Stellantis 59.62
37 Giuseppina Di Foggia Eni 59.19
38 Marcello Cattani Sanofi Italia 58.90
39 Stephan Winkelmann Lamborghini 58.47
40 Carlo Cimbri Unipol 58.39
41 Giovanni Ferrero Ferrero 58.09
42 Giovanni Gorno Tempini Cassa Depositi e Prestiti 57.12
43 Remo Ruffini Moncler 56.78
44 Benedetto Vigna Ferrari 55.79
45 Aldo Isi Rfi 55.67
46 Gian Maria Gros-Pietro  Intesa Sanpaolo 55.61
47 Nerio Alessandri Technogym 54.85
48 Brunello Cucinelli Brunello Cucinelli 54.56
49 Diego Nepi Molineris Sport Salute S.p.A. 53.88
50 Gianni Franco Papa Bper Banca 53.82
51 Stefano Domenicali Formula 1 53.20
52 Dario Lo Bosco Fs Engineering 52.44
53 Marco Tronchetti Provera Pirelli 51.87
54 Diego Della Valle Tod's 51.69
55 Aurelio De Laurentiis SSC Napoli 51.49
56 Orazio Iacono Hera 51.42
57 Alessandro Melzi d’Eril Mediobanca 51.23
58 Lorenzo Mariani Leonardo SPA 50.70
59 Patrizio Bertelli Prada 50.48
60 Alessandro Araimo Warner Bros. Discovery 49.88
61 Tommaso Tanzilli Ferrovie dello Stato 49.81
62 Ermenegildo Zegna Gruppo Ermenegildo Zegna 49.71
63 Massimo Antonio Doris Mediolanum 49.52
64 Giuseppe Marotta Inter 49.51
65 Oscar Farinetti Eataly 48.75
66 Luigi Cantamessa Treni Turistici Italiani 48.29
67 Francesco Mutti Mutti 48.29
68 Walter Renna Fastweb+Vodafone 47.69
69 Luca Ferrari Bending Spoons 47.34
70 Vinicio Mosè Vigilante GSE 47.33
71 Benedetto Levi Iliad 47.24
72 Andrea Sironi Assicurazioni Generali 46.97
73 Antonio Percassi Atalanta 46.84
74 Mario Moretti Polegato Geox 46.47
75 Nicola Monti Edison Spa 46.11
76 Fabrizio Di Amato Maire 45.98
77 Francesca Moriani Var Group 45.96
78 Maurizio Tamagnini Fondo Fsi 45.73
79 Stefano Cuzzilla Terna 45.67
80 Igor De Biasio Enav 45.62
81 Yuri Santagostino Cap Holding 45.59
82 Monica Iacono Engie Italia 45.52
83 Giorgio Busnelli Amazon Italia 45.49
84 Roberto Alesse Agenzia delle Dogane 45.33
85 Giuseppe Gola Open Fiber 45.27
86 Arrigo Giana Autostrade per l'Italia 45.11
87 Alessandro Foti FinecoBank 45.07
88 Marco Nocivelli Epta Group 45.01
89 Andrea Duilio Sky Italia 44.93
90 Giuseppe Lavazza Lavazza 44.72
91 Massimo Battaini Prysmian 44.71
92 Gianluca Bufo Iren 44.68
93 John Elkann Stellantis 44.64
94 Teodoro Lio Accenture 44.31
95 Elena Goitini Bnl Bnp Paribas 44.26
96 Paolo Scaroni Enel 44.11
97 Giorgio Santambrogio Gruppo VéGé 44.06
98 Sestino Giacomoni Consap 43.84
99 Giovanni Bossi Cherry Bank 43.73
100 Patrizia Grieco Anima Holding 43.50
101 Alfonso Dolce D&G 43.25
102 Valentino Confalone Novartis 43.22
103 Roberto Tasca A2A 43.08
104 Gian Luca Artizzu Sogin 43.04
105 Mauro Pastore BCC Iccrea 43.00
106 Stefano Beraldo Ovs 42.85
107 Fabio De'Longhi De'Longhi 42.82
108 Michele Pignotti Sace 42.59
109 Mara Panajia Henkel Italia 42.53
110 Michele Sciscioli Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato 42.50
111 Aldo Bisio Engineering 42.48
112 Stefano De Alessandri Ansa 42.48
113 Alessandro Moricca Consap 42.24
114 Sergio Marullo di Condojanni Angelini Industries 41.87
115 Bernardo Mattarella Invitalia 41.69
116 Nino Tronchetti Provera Ambienta 41.63
117 Giorgio Tomassetti Octopus Energia 41.42
118 Sergio Solero BMW Italia 41.40
119 Luigi Corradi Fs International 41.36
120 Andrea Bonomi Investindustrial 41.30
121 Ernesto Fürstenberg Fassio Banca Ifis 41.23
122 Bernardo Mingrone Nexi 40.91
123 Bruno Scaroni Zurich Italia 40.87
124 Antonio Valitutti Isybank 40.76
125 Nazzarena Franco DHL 40.73
126 Leonardo Ferragamo Salvatore Ferragamo 40.72
127 Giampaolo Rossi Rai 40.65
128 Sandro Pappalardo Enav 40.51
129 Dan Friedkin Roma 40.45
130 Alberto Vacchi Ima Group 40.31
131 Gaetano Miccichè Engineering 40.21
132 Francesco Caltagirone Jr Cementir Italia 40.20
133 Renato Ravanelli F2I SGR 39.91
134 Matteo Tiraboschi Brembo 39.90
135 Livio Proli Missoni 39.81
136 Marco Travaglia Nestlé Italia 39.79
137 Antonio Porro Gruppo Mondadori 39.70
138 Guido Barilla Barilla 39.64
139 Federico Protto Cellnex 39.55
140 Alessandro Fabbroni SeSa 39.31
141 Floriano Masoero Siemens Italia 39.29
142 Francesco Gaetano Caltagirone Caltagirone 39.25
143 Andrea Faelli Dazn Italia 39.21
144 Alessandro Bernini Maire 39.12
145 Giuseppe Marsocci Armani 39.08
146 Riccardo Bellini Valentino 39.06
147 Stefano Granella Gruppo Dolomiti Energia 38.98
148 Davide Bordoni RAM 38.58
149 Fabrizio Testa Borsa Italiana 38.52
150 Alessandro Binello Quadrivio 38.48
151 Cristiano Cannarsa Sogei 38.25
152 Errico Stravato Sogesid 38.16
153 Marco De Benedetti Carlyle 38.04
154 Ugo Salerno Rina 37.83
155 Vincenzo Carbone Agenzia delle entrate-Riscossione 37.80
156 Domenico Brisigotti Coop 37.70
157 Pierluigi Tosato Segafredo-Zanetti 37.62
158 Simone Dominici Kiko 37.62
159 Alessandro Rivera Acea 37.51
160 Paolo Luigi Merli ERG SPA 37.42
161 Alessandro Puliti Saipem 37.27
162 Marco Marazia Widiba 36.66
163 Rodolfo De Benedetti CIR- Compagnie Industriali Riunite 36.61
164 Elisabetta Franchi Elisabetta Franchi 36.61
165 Roberto Giacchi ItaliaOnline 36.59
166 Nicola Riello Riello Investimenti 36.58
167 Claudio Carserà Eur 36.40
168 Marina Caprotti Esselunga 36.28
169 Alfredo Maria Becchetti GSE 36.25
170 Elisabetta Serafin Saipem 36.05
171 Gianluca Ferrero Juventus Football Club 36.01
172 Monia Ferrari Capgemini 35.79
173 Andrea Missori Ericsson Italia 35.78
174 Matteo Manfredi Sampdoria 35.71
175 Gianluca Lilli ABB Italia 35.70
176 Nico Losito IBM Italia 35.64
177 Fabrizio Fabbri Ansaldo Energia 35.53
178 Giuseppe Marra Adnkronos 35.52
179 Joseph Commisso Fiorentina 34.88
180 Vincenzo Esposito Microsoft Italia 34.69
181 Fabrizio Ruggiero Edenred 34.69
182 Simona Agnes Rai 34.63
183 Gianandrea Perco Dea Capital 34.61
184 Gerd Pircher HSBC 34.48
185 Simon Hunt Campari 34.46
186 Martin Brandenburger Lidl Italia 34.30
187 Andrea Munari Amco 34.28
188 Marco Buraglio Ford Italia 34.15
189 Alessandro Zehentner Snam 33.96
190 Andrea Persegati Nintendo 33.65
191 Denis Amadori Gruppo Amadori 33.41
192 Pietro Busnardo Gradiente 33.36
193 Wilson Wang Huawei 33.03
194 Andrea Mangoni Mundys 32.63
195 Filippo Gaggini Progressio 32.62
196 Paolo Gambarini Wise 32.50
197 Riccardo Garrè Pizzarotti 32.31
198 Luigi Ballanti Mefop 32.00
199 Matteo Cordero di Montezemolo Charme 31.10
200 Nicolò Saidelli Ardian 30.87

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