Gruppo Felsineo mette a segno un nuovo importante ingresso con Francesco Passaro. L’atleta, tra i più promettenti della nuova generazione del tennis italiano, sarà al fianco di Gruppo Felsineo Open Food Factory nella promozione del legame tra sport e corretta alimentazione.
Passaro rappresenta i valori di impegno e crescita
Dotato di una forte personalità e protagonista di un percorso costruito su passione, determinazione e crescita costante, Francesco Passaro rappresenta un interlocutore ideale per dialogare con le nuove generazioni e con chi vede nello sport non solo una competizione, ma un’attitudine di vita fondata su costanza, impegno e consapevolezza.
La collaborazione rafforza il percorso di sensibilizzazione promosso da Gruppo Felsineo Open Food Factory, che punta a valorizzare il rapporto tra nutrizione e attività fisica come elemento fondamentale per il raggiungimento di una buona qualità di vita.
Sport e corretta alimentazione al centro del progetto
Nel ruolo di ambassador, il tennista umbro contribuirà all’iniziativa attraverso contenuti, consigli pratici e testimonianze pubbliche dedicate al valore di uno stile di vita equilibrato.
“La storia di Francesco dimostra come i risultati dipendano da costanza, impegno nel superare gli ostacoli e dalla spinta a migliorarsi ogni giorno – sottolinea Andrea Righi, Project Leader Open Food Factory – In lui vediamo i valori nei quali ci riconosciamo e siamo certi che la sua esperienza, unita alla capacità di parlare a un pubblico trasversale, ne faranno il testimonial ideale per consolidare il percorso di Open Food Factory”.
“L’alimentazione è fondamentale per chi pratica sport”
“Entrare a far parte di Gruppo Felsineo Open Food Factory è per me motivo di grande orgoglio – dichiara Francesco Passaro – Per chi pratica sport, l’alimentazione rappresenta una componente fondamentale, non solo per migliorare la performance in campo, ma anche per stare bene ogni giorno. Sono quindi felice di contribuire a un progetto che promuove l’educazione alimentare in modo concreto e positivo, avvicinando soprattutto i più giovani a sviluppare una maggiore consapevolezza”.

