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Sab. Gen 17th, 2026

Gli italiani spenderanno 500 milioni in più per i cenoni. Paese diviso tra chi spende e chi rinuncia

Gli italiani investiranno circa 3,5 miliardi di euro per i cenoni natalizi, con un incremento di 500 milioni rispetto allo scorso anno e ai livelli pre-pandemici. Lo rivela l’ultima indagine del Centro Studi di Confcooperative, che evidenzia come l’aumento della spesa sia legato soprattutto alla crescita dei prezzi, all’aumento delle retribuzioni lorde e al record storico di occupazione registrato nel 2025 secondo i dati Istat.

Tredicesime in crescita, ma l’inflazione erode il potere d’acquisto

Le tredicesime salgono da 51,3 a 52,5 miliardi di euro, spinte dal miglioramento del mercato del lavoro e dalla riduzione del ricorso alla Cassa Integrazione. Tuttavia, l’inflazione continua a comprimere la capacità di spesa reale delle famiglie, che mostrano comportamenti sempre più improntati alla prudenza e alla priorità delle spese essenziali.

Un’Italia divisa: tra chi spende e chi rinuncia

Nonostante il clima festivo, il Paese appare frammentato. Cresce il divario tra chi mantiene una buona capacità di spesa e chi affronta difficoltà crescenti. Il ceto medio si indebolisce, mentre il numero di persone in povertà assoluta o relativa raggiunge quota 10 milioni. In contrasto, 19 milioni di italiani si concederanno una vacanza durante le festività, confermando una polarizzazione sociale sempre più marcata.

Natale e pesce: consumi in crescita, ma attenzione alle etichette

Tra Vigilia e Capodanno, si registra il picco dei consumi ittici: il fabbisogno annuo pro capite supera i 28 kg, ben oltre la media UE (25 kg) e mondiale (20 kg). I prodotti più acquistati includono alici, vongole, sardine, naselli, gamberi bianchi, seppie, pannocchie, triglie, pesce spada, gallinelle e sugarelli.

Coldiretti Pesca invita i consumatori a verificare attentamente le etichette, soprattutto per il pesce di origine straniera. Le informazioni obbligatorie includono:

  • Metodo di produzione: “pescato”, “acque dolci”, “allevato”
  • Attrezzo di cattura
  • Zona FAO o area geografica (es. Mar Adriatico, Mar Ionio, Sardegna)
  • Per il congelato: data di congelamento
  • Per il decongelato: dicitura “decongelato”

Consumi in crescita, ma con consapevolezza

Il Natale 2025 si conferma un periodo di consumi vivaci ma consapevoli, dove la spesa alimentare cresce per effetto di fattori macroeconomici, ma il sentiment delle famiglie resta improntato alla cautela. Un’Italia che festeggia, ma che non dimentica le proprie fragilità.

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