Il Natale resta un appuntamento centrale per gli italiani, ma il caro vita continua a influenzare le scelte di consumo. Secondo l’European Holiday Outlook 2025 di Deloitte, basato su oltre 7 mila interviste in sette Paesi europei, il 50,5% degli italiani prevede di mantenere lo stesso budget del 2024 per i regali e le spese festive. Un dato superiore alla media europea del 48,7%, che conferma una certa continuità nelle abitudini.
Cresce la quota di chi vuole spendere meno
Il 26,4% degli italiani dichiara di voler ridurre il budget natalizio, una percentuale nettamente più alta rispetto alla media europea del 19,9%. Le riduzioni sono moderate e mirate, senza rinunce drastiche. Solo il 19,1% prevede invece di aumentare la spesa, contro il 23,3% della media europea.
Il peso del caro vita e delle difficoltà personali
Il costo della vita è il principale motivo di riduzione della spesa: lo indica il 52,9% degli italiani, contro il 47,2% della media europea. Il 38,4% segnala inoltre un peggioramento della propria situazione finanziaria, un dato superiore al 33% europeo. Accanto alle motivazioni economiche emerge anche un cambio culturale: il 25,1% vuole ridurre i consumi per scelta, più della media europea del 19,8%.
Dove si taglia: regali, decorazioni e atmosfera natalizia
Gli italiani che riducono il budget lo fanno soprattutto sui regali (14,6% contro il 9,9% europeo) e sulle decorazioni e articoli natalizi (13,2% contro il 9%). In Europa, invece, i tagli riguardano soprattutto viaggi ed esperienze. Le rinunce sono spesso parziali: meno giorni fuori, mete più vicine, scelte più essenziali.
Natale e stress: un binomio sempre più diffuso
Il periodo natalizio è percepito come stressante dal 33% degli italiani, più della media europea del 30%. Lo shopping è la fase più critica: il 38% lo vive con tensione, un dato secondo solo al Portogallo. Solo il 27% degli italiani ritiene di avere risorse sufficienti per un Natale sereno, contro una media europea più alta.
Shopping digitale e GenAI: l’Italia tra prudenza e curiosità
Il 33% degli italiani non utilizza strumenti digitali per lo shopping, in linea con la media europea. La Generative AI è usata dal 12% degli italiani per scegliere i regali, un dato inferiore al Regno Unito (20%) e ai Paesi Bassi (19%). Solo il 7% segue i consigli degli influencer, contro l’11% europeo.
Le differenze tra i consumatori europei
In Francia prevale la preoccupazione per il caro vita, indicato dal 56% degli intervistati. In Germania domina la percezione del peggioramento finanziario personale (40%), che porta a ridurre consumi e acquisti. In Spagna il 34% è preoccupato per l’economia globale, mentre solo il 38% cita il costo della vita. Nel Regno Unito emerge un approccio di budgeting rigoroso: il 22% punta a risparmiare o ridurre i debiti, più che tagliare i consumi.
Christmas gifts 2025: half of Italians keep the same budget amid rising costs and shopping stress
Stable spending for one in two Italians
Christmas remains a key moment for Italian consumers, but rising living costs continue to shape spending habits. According to Deloitte’s European Holiday Outlook 2025, based on over 7,000 interviews across seven European countries, 50.5% of Italians plan to maintain the same holiday budget as in 2024, a figure higher than the European average of 48.7%.
More Italians plan to spend less
A total of 26.4% of Italians intend to reduce their Christmas spending, significantly above the European average of 19.9%. Cuts are moderate and targeted, while only 19.1% expect to spend more, compared to 23.3% in Europe.
Cost of living and financial pressure
The rising cost of living is the main reason for reducing spending, cited by 52.9% of Italians versus 47.2% of Europeans. Additionally, 38.4% report a worsening personal financial situation, above the European average. A cultural shift also emerges: 25.1% want to reduce consumption by choice, more than the 19.8% European average.
Where Italians cut back
Gift spending is the first area affected (14.6% vs 9.9% in Europe), followed by decorations and festive items. Across Europe, travel and experiences are the main categories being reduced.
Christmas stress on the rise
The holiday season is stressful for 33% of Italians, above the European average. Shopping is the most stressful moment, with 38% reporting tension. Only 27% feel financially secure enough to enjoy the holidays peacefully.
Digital tools and GenAI adoption
One in three Italians does not use digital tools for holiday shopping. Generative AI is used by 12% of Italians for gift selection, below the UK and the Netherlands. Influencer recommendations matter for only 7% of Italian consumers.
Different consumer profiles across Europe
French consumers are driven by concerns over rising living costs. Germans show the highest perception of worsening personal finances. Spaniards are more influenced by global economic uncertainty, while UK consumers adopt a strict budgeting approach focused on financial goals.

