I Consorzi di tutela dell’Emilia-Romagna avviano un progetto condiviso per portare la cultura delle eccellenze DOP e IGP negli istituti alberghieri della regione. L’iniziativa, dal titolo Cooperando c’è più gusto, nasce dal Consorzio Tutela Casciotta d’Urbino Dop ed è finanziata ai sensi della legge regionale Emilia-Romagna 16/1995. Obiettivo: costruire conoscenza, consapevolezza e futuro professionale nei giovani che saranno i cuochi, pasticceri e professionisti della ristorazione di domani.

Un progetto per trasmettere qualità e territorio
Il progetto parte da una visione chiara, come sottolinea Paolo Cesaretti, presidente del Consorzio Tutela Casciotta d’Urbino Dop: immaginare che la passione per i prodotti certificati e per la tradizione gastronomica italiana possa nascere durante la formazione, tra banchi e cucine didattiche degli istituti alberghieri. L’iniziativa vuole favorire una sinergia diffusa tra i Consorzi di tutela, valorizzare il patrimonio agroalimentare regionale e trasmettere ai giovani il valore culturale, professionale e territoriale delle produzioni certificate.
Una rete DOP e IGP per la formazione
Il progetto coinvolge quattro Consorzi: Casciotta d’Urbino Dop, Aceto Balsamico di Modena, Agnello del Centro Italia Igp e Provolone Valpadana Dop. Le attività sono rivolte agli istituti alberghieri dell’Emilia-Romagna, tra cui il Tonino Guerra di Novafeltria, l’IPSSAR Orio Vergani di Ferrara, l’IIS Pellegrino Artusi di Forlimpopoli e l’IPSSEOA Sigismondo Malatesta di Rimini.
Il percorso prevede lezioni teoriche, laboratori pratici e momenti di degustazione guidati dal divulgatore agroalimentare Daniele De Leo e dai rappresentanti dei Consorzi. Gli studenti lavorano su ricette e abbinamenti che valorizzano la Casciotta d’Urbino insieme ad altri prodotti certificati, creando piatti che uniscono territori, tradizioni e creatività.
Una sfida finale tra istituti
Il progetto culmina in una competizione finale tra scuole, in programma il 26 novembre 2025 presso l’IPSSAR Orio Vergani di Ferrara. Una giuria composta da rappresentanti dei Consorzi, giornalisti e professionisti del settore valuterà i piatti realizzati dagli studenti, premiando originalità, tecnica e valorizzazione dei prodotti.
Una piattaforma aperta per il futuro
Cooperando c’è più gusto è aperto all’adesione di altri Consorzi che desiderano partecipare a una o più annualità. Per gli enti coinvolti è un’occasione per raccontarsi nelle scuole, valorizzare i propri prodotti durante i laboratori e ottenere visibilità nel ricettario digitale e sui canali del progetto.

