Rilancio della Cruda pensato per i giovani: arte, territorio e cultura nella nuova veste grafica della lager microfiltrata
Cagliari, 17 luglio 2025 – Ichnusa torna protagonista dell’estate sarda con un’iniziativa che unisce tradizione birraria e arte contemporanea. La storica birra di Assemini rilancia la sua specialità Ichnusa Cruda con un’etichetta completamente rinnovata, firmata dall’artista e muralista sardo Maurizio Brocca, per omaggiare l’identità culturale dell’isola e coinvolgere in particolare le nuove generazioni.
Una birra con l’anima dell’isola e lo stile dei suoi artisti
Microfiltrata, dal gusto fresco e autentico, Ichnusa Cruda è da sempre considerata un dono che i mastri birrai dedicano alla Sardegna. Per questo rilancio, l’azienda ha scelto di affidare la nuova veste grafica a un artista locale, espressione del muralismo di Orgosolo, per celebrare le radici e il legame profondo con il territorio.
Maurizio Brocca, 39 anni, originario di Dorgali, si è formato tra l’Istituto d’Arte di Nuoro e lo IED di Milano, per poi tornare a vivere e lavorare nella sua terra. Nell’etichetta creata per Ichnusa Cruda, Brocca reinterpreta in chiave contemporanea i celebri Quattro Mori e l’iconico logo Ichnusa, rendendo visibile il processo produttivo della birra cruda.
L’artista è stato anche coinvolto nella campagna contro il littering del vetro “Se deve finire così, non beveteci nemmeno”, realizzando una delle quindici bottiglie d’autore messe all’asta da Legambiente Sardegna per finanziare progetti ambientali. Le sue opere trasformano vetro abbandonato in arte, rafforzando il messaggio di rispetto e tutela dell’ambiente.
Il commento del birrificio: arte e appartenenza al centro del rilancio
“Con il rilancio di Ichnusa Cruda vogliamo rendere omaggio all’identità culturale e artistica sarda e al nostro profondo legame con il territorio”, afferma Paolo Ciccarelli, direttore del Birrificio Ichnusa. “Abbiamo voluto parlare soprattutto ai giovani, con una veste completamente rinnovata che possa coinvolgerli in un viaggio dentro le radici della nostra terra. Non è solo una nuova etichetta: è il simbolo di un impegno concreto verso la nostra comunità, che da sempre ci sceglie e che accompagniamo con orgoglio”.
Ichnusa Cruda: distribuzione in corso tra GDO e Ho.Re.Ca.
Disponibile in Sardegna già da fine giugno, Ichnusa Cruda è tornata sugli scaffali della GDO e nei locali dell’isola sia in bottiglia da 33 cl sia alla spina. Lanciata per la prima volta nel 2012 in occasione dei 100 anni del birrificio di Assemini, questa lager si distingue per la gradazione alcolica di 4,9%, il colore dorato, la schiuma compatta e fine, e un gusto leggero e moderatamente amaro, ottenuto grazie a luppoli aromatici dai sentori floreali.
Il processo di microfiltrazione permette alla birra di mantenere l’aroma e la freschezza di una spillatura appena fatta, offrendo un’esperienza di consumo autentica.
In Sardegna si beve più birra che altrove: Ichnusa regina dei consumi
La Sardegna si conferma “capitale birraria” d’Italia. Secondo AssoBirra, i sardi consumano in media circa 60 litri di birra all’anno, contro i 36 litri della media nazionale. E se nel resto d’Italia prevale il consumo domestico, nell’isola si predilige quello fuori casa: sei birre su dieci vengono consumate nei locali, ristoranti e pub, sempre in compagnia.
Secondo uno studio condotto da AstraRicerche su un campione di 1200 persone, l’86% dei sardi consuma birra e il 28% lo fa più volte a settimana. Ichnusa è la marca più conosciuta (99%) e più bevuta (80%) dell’isola, nonché la preferita da un sardo su due.
Ichnusa conquista anche il resto d’Italia
Il successo di Ichnusa ha ormai superato i confini dell’isola. Secondo AstraRicerche, quasi due consumatori di birra su tre nel resto del Paese la scelgono regolarmente. Un dato che fa ben sperare in vista dell’estate, quando oltre 3,5 milioni di italiani visiteranno la Sardegna.
Secondo uno studio di Conflavoro, tra le motivazioni del viaggio spiccano la ricerca di esperienze gastronomiche (+22,7%) e il desiderio di immergersi nella cultura e nella natura locali (+27,5%). Due elementi racchiusi, simbolicamente e sensorialmente, anche in un sorso di Ichnusa Cruda.

