Ven. Set 25th, 2026

Patto Coldiretti e Neuromed per promuovere la sana alimentazione. “Campagna Amica per la salute” arriva negli ospedali

agricoltura bio natura agricoltore campo campagna - foto credit Foodaffairs.it
foto credit Foodaffairs.it

Un protocollo d’intesa per promuovere una corretta alimentazione e contrastare la diffusione dei cibi ultraformulati. È quello sottoscritto da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia con Neuromed, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.), nell’ambito del progetto “Campagna Amica per la salute”.

L’obiettivo è difendere la salute dei cittadini attraverso il ritorno ai principi di una sana alimentazione e promuovere un consumo più consapevole, in un momento in cui i cibi ultraformulati, ricchi di additivi chimici, sono sempre più presenti sulle tavole e nelle mense. Le ultime evidenze scientifiche li associano a diverse patologie, dalle malattie cardiovascolari all’infertilità.

A Pozzilli un mercato contadino contro il “cibo che ammala”

La firma del protocollo è stata accompagnata dall’allestimento, all’ospedale di Pozzilli, in provincia di Isernia, di un mercato contadino con i prodotti della Dieta Mediterranea.

Nella stessa occasione è stata organizzata una mostra dedicata al confronto tra il “cibo che ammala” e quello sano e sicuro. Tra i prodotti messi in evidenza ci sono gli alimenti ultraformulati, i prodotti contraffatti e gli oli d’oliva miscelati.

All’iniziativa hanno partecipato la direttrice nazionale della Fondazione Campagna Amica, Sara Paraluppi, il direttore della Fondazione Aletheia, Riccardo Fargione, il presidente e il direttore regionale di Coldiretti Molise, Claudio Papa e Franco Dell’Acqua, e il presidente e il direttore generale di Neuromed, Giovanni de Gaetano e Gabriele Trombetta.

Gli studi Neuromed sugli effetti degli ultraformulati

Neuromed ha condotto importanti studi sugli effetti del consumo di alimenti ultraformulati attraverso lo Studio Moli-sani, progetto di epidemiologia e salute pubblica avviato nel 2005 e che ha coinvolto oltre 24.000 cittadini del Molise.

Lo studio ha permesso di creare una vasta biobanca, la Moli-bank, utilizzata per analizzare il rapporto tra fattori ambientali, stili di vita, abitudini alimentari e stato di salute, con particolare attenzione allo sviluppo di malattie cardiovascolari, tumori e patologie neurologiche.

Un ulteriore studio condotto da Neuromed sui pazienti oncologici ha rilevato che un maggiore consumo di alimenti ultraformulati è associato a una mortalità più elevata, sia generale sia specifica per tumore. Tra i possibili meccanismi coinvolti sono stati indicati l’infiammazione e le alterazioni della salute cardiovascolare e metabolica.

Mercati contadini, scuole e mense: le iniziative del protocollo

Il protocollo tra Coldiretti Molise e Neuromed prevede l’organizzazione periodica di mercati Campagna Amica presso l’ospedale di Pozzilli, insieme a incontri didattico-divulgativi dedicati alla salute e alla sostenibilità alimentare.

Sono inoltre previsti percorsi di educazione alimentare nelle scuole, nelle associazioni sportive e nei circoli della terza età, con l’obiettivo di promuovere il consumo consapevole di alimenti freschi e stagionali.

Il progetto punta anche a diffondere una corretta alimentazione nelle mense pubbliche, scolastiche e ospedaliere e in altri luoghi collettivi, comprese le carceri.

Neuromed metterà a disposizione il proprio know-how scientifico, mentre le parti collaboreranno alla formazione di operatori e cittadini, all’informazione sulla Dieta Mediterranea, alla divulgazione scientifica contro le fake news e alla promozione dei prodotti locali nella ristorazione collettiva, con l’obiettivo di contrastare il consumo di cibi ultraformulati.

“Campagna Amica per la salute” arriva in 71 ospedali

Il protocollo rappresenta una nuova tappa del percorso avviato con “Campagna Amica per la salute”, il progetto che punta a rafforzare il rapporto tra agricoltori e medici e a riportare il cibo al centro della prevenzione.

L’iniziativa è partita lo scorso anno dal Policlinico Gemelli di Roma e a luglio ha portato i mercati contadini in 71 ospedali italiani.

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