I centri commerciali italiani confermano il loro percorso di crescita nel primo semestre 2026, con vendite in aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025 e affluenze in crescita dell’1,8%. A trainare il risultato è soprattutto la Ristorazione, che registra un incremento del 3,8%, seguita da Elettronica di consumo (+3,4%), Cura Persona e Salute (+3,6%) e Abbigliamento (+2,2%).

Crescono vendite e affluenze nei centri commerciali
I dati emergono dalla collaborazione tra CNCC ed EY attraverso l’Osservatorio CNCC-EY, che monitora l’evoluzione del comparto dei centri commerciali italiani sulla base di un campione composto da circa 300 strutture e oltre 10.000 punti vendita distribuiti sul territorio nazionale.
La ristorazione si conferma il motore dell’esperienza nei mall
L’analisi per comparto evidenzia una crescita diffusa, con la Ristorazione protagonista delle performance del semestre. Il settore continua a rafforzare il proprio ruolo all’interno dei centri commerciali, sempre più orientati a integrare shopping, servizi, intrattenimento ed esperienze legate al consumo fuori casa.
A seguire si posizionano Cura Persona e Salute (+3,6%), Elettronica di consumo (+3,4%) e Abbigliamento (+2,2%). Positive anche le Attività di Servizi (+0,4%), mentre Beni per la casa e Cultura, Tempo libero e Regali registrano un andamento stabile con una flessione dello 0,5%.
Giugno positivo per ristorazione e servizi
Nel solo mese di giugno 2026 le vendite dei centri commerciali risultano sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente (-0,1%). Anche in questo caso la Ristorazione mantiene un andamento positivo, con una crescita del 2,3%, insieme a Elettronica di consumo (+3,9%), Cura Persona e Salute (+2,6%) e Attività di Servizi (+2,3%).
Gli ingressi nel mese segnano invece un aumento dell’1%, confermando la capacità dei centri commerciali di attrarre visitatori e di evolvere verso nuovi modelli di consumo basati sull’esperienza.
I retailer guardano al futuro con fiducia
La terza indagine tematica dell’Osservatorio CNCC-EY, dedicata ai retailer dei comparti Abbigliamento e Attività di Servizi, evidenzia un clima positivo tra gli operatori.
Sei retailer su dieci dichiarano di aver registrato una crescita del fatturato negli ultimi dodici mesi, mentre il 30% indica una situazione stabile. Le prospettive per il prossimo anno restano favorevoli: il 70% degli operatori prevede infatti un ulteriore incremento delle vendite.
I centri commerciali diventano luoghi di esperienza
Roberto Zoia, Presidente del CNCC, sottolinea come i risultati del primo semestre confermino il superamento della fase di recupero successiva alla pandemia e l’ingresso in una nuova fase di crescita strutturale.
“L’incremento di vendite e affluenze evidenzia un mercato che ha ritrovato fondamentali solidi e che continua a evolvere grazie alla capacità dei centri commerciali di rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori, integrando shopping, servizi, ristorazione ed esperienze”.
Digitale e negozi fisici sempre più integrati
Secondo l’indagine EY, il futuro del retail sarà sempre più caratterizzato dall’integrazione tra canali fisici e digitali. L’80% dei retailer prevede di rafforzare l’e-commerce, mentre il 70% punta sullo sviluppo del click & collect.
Il punto vendita tradizionale assume quindi un ruolo strategico come luogo di relazione, servizio e costruzione del brand. Il 40% degli operatori prevede inoltre di ampliare la propria rete di negozi, mentre una quota analoga intende mantenerla invariata.
Customer experience e innovazione al centro delle strategie
Le priorità dei retailer guardano soprattutto alle persone, all’innovazione tecnologica e alla qualità dell’esperienza offerta ai clienti.
L’attrazione e la valorizzazione dei talenti rappresentano la principale leva competitiva, insieme agli investimenti digitali e alle attività di coinvolgimento della clientela. Anche la customer experience nei punti vendita resta un elemento fondamentale in un mercato sempre più omnicanale.
I centri commerciali puntano su servizi e tempo libero
Tra i fattori più rilevanti per lo sviluppo futuro dei centri commerciali emergono accessibilità, parcheggi e collegamenti, insieme alla crescente attenzione verso servizi alla persona, aree dedicate al tempo libero e qualità complessiva dell’esperienza.
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