Lun. Ago 17th, 2026

Avolta premia Massimo Bottura e Lara Gilmore per l’innovazione nell’ospitalità

Avolta ha annunciato la prima edizione dell’“Avolta Legend Award”, un riconoscimento internazionale dedicato alle personalità capaci di trasformare modelli consolidati, sfidare le convenzioni e creare nuovi punti di riferimento nel settore dell’ospitalità.

I primi vincitori del premio sono Lara Gilmore e lo chef Massimo Bottura, fondatori della Food for Soul e della Francescana Family di Modena, realtà gastronomiche riconosciute a livello internazionale. La cerimonia di consegna si è svolta a Milano, nella Sagrestia del Bramante, alla presenza del presidente onorario di Avolta Alessandro Benetton, del presidente Juan Carlos Torres e dell’amministratore delegato Xavier Rossinyol.

Il riconoscimento celebra in particolare il lavoro svolto attraverso Food for Soul, organizzazione nata nel 2015 con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare e promuovere un nuovo modello di ospitalità sociale attraverso i Refettori. Questi spazi trasformano il cibo destinato allo spreco in pasti di qualità per persone in condizioni di vulnerabilità, unendo attenzione all’ambiente, design e inclusione. Oggi i Refettori sono presenti in dodici località tra Europa, America e Oceania, con nuove aperture previste.

“Con questo riconoscimento premiamo due figure che hanno ridefinito le frontiere dell’ospitalità”, ha dichiarato Xavier Rossinyol, sottolineando come il progetto di Bottura e Gilmore dimostri che l’innovazione non riguarda soltanto tecnologia e gastronomia, ma può diventare uno strumento per creare dignità, comunità e cambiamento sociale.

Anche Alessandro Benetton ha evidenziato il valore del progetto, definendo Food for Soul un esempio di come l’impresa possa trasformare ciò che viene considerato scarto – cibo, spazi e marginalità sociale – in nuove opportunità di bellezza e inclusione.

Avolta ha inoltre deciso di sostenere concretamente alcuni Refettori attraverso finanziamenti destinati a specifiche iniziative. A Milano il Refettorio Ambrosiano riceverà un nuovo minivan per facilitare la raccolta e redistribuzione degli alimenti, mentre a Bologna il Refettorio Antoniano sarà supportato nell’organizzazione di una cena di raccolta fondi. A San Francisco saranno acquistati nuovi arredi per ampliare il servizio serale rivolto alle famiglie in difficoltà, mentre ad Harlem, New York, il contributo servirà a potenziare cucine e strutture dedicate ai programmi per persone senza dimora ed ex detenuti.

Durante la serata, Bottura e Gilmore hanno ricevuto anche l’Autogrill Tribute della collezione Avolta Awards™, un’opera unica in stile street art dedicata al progetto con cui Autogrill porta l’arte nei luoghi di viaggio attraverso installazioni e musei diffusi.

L’evento è stato preceduto da una giornata dedicata al futuro dell’ospitalità e dell’innovazione, con un’edizione speciale del Culinary Council di Avolta. Esperti del mondo accademico, della gastronomia, delle neuroscienze e del business hanno discusso dell’evoluzione del settore food & beverage e del ruolo crescente dell’esperienza emotiva e culturale nel rapporto con il cliente.

Tra gli interventi anche quelli del Basque Culinary Centre di San Sebastián e della EHL Hospitality Business School di Losanna, che hanno analizzato le nuove sfide della formazione nel settore. Il professor Charles Spence dell’Università di Oxford ha inoltre illustrato come neuroscienze e tecnologia possano modificare la percezione del gusto, mentre lo chef Federico Rottigni ha proposto una dimostrazione pratica basata su un’esperienza multisensoriale.

Con l’Avolta Legend Award, l’azienda vuole quindi valorizzare una nuova idea di ospitalità, dove innovazione e tecnologia diventano strumenti per riportare al centro il rapporto umano, la qualità del servizio e la capacità di generare valore sociale.

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