Mar. Ago 18th, 2026

Il consumatore di caffè è più curioso e porta a casa l’esperienza vissuta al bar

Il consumatore di caffè cambia abitudini e diventa sempre più curioso, scegliendo miscele ricercate e trasferendo tra le mura domestiche l’esperienza vissuta in caffetteria. È quanto emerge dall’Osservatorio Lino’s Coffee, nato dall’analisi dei dati proprietari raccolti dalla catena per monitorare l’evoluzione dei consumi sia al banco sia nel mercato domestico.

Nel 2025 Lino’s Coffee ha utilizzato 41.600 chilogrammi di caffè per il consumo nei propri punti vendita, servendo complessivamente 3.547.080 tazzine, pari a una media di circa 9.700 caffè al giorno. Numeri che, oltre a misurare i volumi, raccontano preferenze, rituali e nuovi comportamenti di consumo.

L’espresso tradizionale domina la colazione

L’analisi evidenzia come nelle prime ore della giornata continui a prevalere la ricerca dell’espresso tradizionale.

Al mattino il Granbar, miscela composta per il 60% da Arabica e per il 40% da Robusta provenienti dall’America Latina e dall’India, si conferma la scelta preferita dall’88,9% dei clienti. Un caffè vissuto come energia quotidiana, rapido, familiare e perfettamente in linea con il classico espresso italiano.

Nel pomeriggio cresce la voglia di sperimentare

Le preferenze iniziano però a cambiare con il trascorrere della giornata.

Dopo pranzo il Kappy Royal, miscela 100% Robusta monorigine proveniente dalle piantagioni indiane di Kaapi, raggiunge il proprio picco giornaliero con il 15,8% delle scelte, mantenendo nel pomeriggio una quota del 13%, sensibilmente superiore rispetto alle ore del mattino.

La pausa pomeridiana assume così un significato diverso rispetto alla colazione. Non rappresenta più soltanto un momento per recuperare energia, ma diventa un’occasione per concedersi una pausa, sperimentare nuovi profili aromatici e vivere il caffè come esperienza anziché come semplice abitudine.

È proprio durante questa fase della giornata, tra incontri di lavoro, momenti di studio o pause condivise, che il consumatore scopre nuove miscele e impara a riconoscerne le caratteristiche.

In questo scenario trova spazio anche O’Rey che, pur partendo da una quota più contenuta pari all’1,5%, si sta affermando come una miscela dal profilo elegante e distintivo, capace di intercettare una crescente curiosità da parte della clientela di Lino’s Coffee.

Anche gli acquisti per la casa cambiano rapidamente

L’evoluzione emerge con ancora maggiore evidenza nelle vendite dedicate al consumo domestico.

Se nel 2025 il merchandising era quasi completamente dominato dal Granbar nel formato da un chilogrammo, capace da solo di rappresentare il 97,5% delle vendite per uso domestico, nei primi cinque mesi del 2026 lo scenario cambia profondamente.

Il Kappy Royal diventa infatti la miscela più acquistata per il consumo casalingo con il 47,1% delle vendite, seguito dal Granbar con il 37,7%, mentre O’Rey raggiunge il 15,2%, registrando una crescita significativa rispetto alla quasi totale assenza dell’anno precedente.

Per Lino’s Coffee questo cambiamento racconta una trasformazione precisa: il consumatore non acquista più soltanto il caffè abituale da tenere in dispensa, ma desidera riprodurre nella propria cucina l’esperienza vissuta al banco, scegliendo anche miscele dai profili aromatici più sofisticati e ricercati.

Tre miscele con identità ben distinte

Le tre principali miscele della gamma presentano caratteristiche profondamente differenti.

Granbar è un caffè ricco e corposo, caratterizzato da note di vaniglia, mandorla e cacao, una crema persistente e un retrogusto lungo e avvolgente.

Kappy Royal propone invece un profilo intenso e vellutato, con note di spezie scure e legni tostati, una struttura piena e persistente pensata per chi ricerca corpo, intensità e carattere.

O’Rey rappresenta infine la selezione 100% Arabica proveniente da origini africane e sudamericane, offrendo un espresso equilibrato e armonioso con note di albicocca, delicate sfumature floreali, corpo setoso e un’acidità elegante.

Il caffè diventa una scelta di gusto e identità

“Questi dati proprietari ci raccontano che il caffè non è più vissuto solo come abitudine, ma come esperienza da scegliere e personalizzare”, commenta Massimo Roncoroni, Chief Operating Officer e partner di Lino’s Coffee. “Il cliente assaggia in caffetteria, riconosce una miscela, ne apprezza il profilo aromatico e poi desidera ritrovarla anche a casa. È un comportamento molto rilevante per tutto il mondo trade, che può raccontare qualcosa di più ampio sul rapporto tra bar, marca e consumo domestico. È il segnale di una nuova valorizzazione del caffè da casa: non più solo un prodotto di consumo quotidiano, ma una scelta di gusto, identità ed esperienza.”

Nuovo packaging

Lino’s Coffee intende rafforzare il ruolo della caffetteria come luogo di scoperta e orientamento del gusto anche attraverso il nuovo packaging delle confezioni da 250 grammi.

La nuova veste grafica, caratterizzata da colori più vivaci e indicazioni chiare sul profilo della miscela, sull’aroma e sulle note aromatiche, è stata studiata per rendere la scelta più semplice, favorire la scoperta e incentivare l’acquisto di più referenze.

Anche il formato da 250 grammi risponde a questa strategia: una confezione più contenuta che abbassa la soglia d’ingresso e invita il consumatore a sperimentare miscele diverse.

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