Notizie
Sab. Apr 11th, 2026

Mixology e tradizione si incontrano in un nuovo linguaggio del bere con il progetto tra Acetaia Giusti e 1930 Cocktail Bar

Team 1930 Cocktail Bar e Acetaia Giusti
Team 1930 Cocktail Bar e Acetaia Giusti

La cultura del cocktail si intreccia con uno dei prodotti più iconici della gastronomia italiana. 1930 Cocktail Bar e Acetaia Giusti avviano Born in the ageing rooms, poured into the glass, una collaborazione annuale che porta l’Aceto Balsamico di Modena all’interno dei drink e delle preparazioni del celebre locale milanese.

Due realtà diverse, una stessa visione

Il progetto nasce dall’incontro tra due mondi apparentemente lontani ma uniti da un approccio comune: trattare il gusto come linguaggio culturale. Da un lato il 1930, salotto della mixology milanese e 43° nella classifica dei World’s 50 Best Bars; dall’altro Acetaia Giusti, la più antica casa produttrice di Aceto Balsamico di Modena, oggi alla 17ª generazione.

Valorizzare la tradizione con linguaggi contemporanei

La partnership si fonda sulla volontà di reinterpretare ingredienti simbolo della tradizione italiana attraverso codici moderni. Fondata nel 1605, Acetaia Giusti custodisce un sapere artigianale basato su tre elementi fondamentali – uve, botti e tempo – principi che guidano ancora oggi la produzione.

Il Balsamico come strumento creativo nella mixology

Per il 1930, laboratorio di sperimentazione della miscelazione italiana, l’Aceto Balsamico diventa un ingrediente narrativo: acidità, dolcezza, densità e note evolutive permettono di costruire drink dalla struttura gastronomica complessa, avvicinando ulteriormente il cocktail all’esperienza culinaria.

Un percorso che evolve con le stagioni

Nel corso dell’anno i prodotti Giusti entreranno stabilmente nella proposta del locale, con ricette che cambieranno seguendo le stagioni e le diverse referenze. La ricerca esplora le possibilità aromatiche del Balsamico nella miscelazione contemporanea, superando l’idea del semplice drink celebrativo.

Le referenze protagoniste del primo capitolo

Il progetto valorizza alcune delle espressioni più rappresentative della casa modenese:

  • Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Extravecchio
  • Aceto Balsamico di Modena IGP 5 Medaglie d’Oro
  • Agrodolce Bianco
  • Condimento a base di Aceto Balsamico di Modena IGP e Lampone

Quest’ultimo, grazie alla macerazione del lampone in barrique, unisce rotondità, acidità e note fruttate, offrendo profondità e lunghezza gustativa e trasformando il Balsamico in un vero elemento di costruzione del cocktail.

Un nuovo linguaggio del bere

L’obiettivo non è solo creare nuove ricette, ma proporre un modo diverso di intendere il cocktail: un linguaggio capace di unire territorio, riconoscibilità e ricerca.

«Il Balsamico è uno degli ingredienti più complessi della tradizione gastronomica italiana» afferma Benjamin Cavagna, direttore del 1930. «Inserirlo in un cocktail significa trattarlo come si farebbe in cucina: bilanciare acidità, dolcezza e struttura. Con Giusti abbiamo trovato un partner con la stessa sensibilità verso materia prima e sperimentazione».

«Questa collaborazione con 1930, un riferimento mondiale nella mixology, ci permette di esplorare ulteriormente la versatilità del nostro Balsamico anche in utilizzi creativi e diversi da quelli della cucina» commenta Claudio Stefani, CEO di Acetaia Giusti. «Siamo orgogliosi di questa partnership e curiosi di vedere fin dove potrà spingersi la sperimentazione».

Related Post