Notizie
Sab. Feb 14th, 2026

Mulino Bianco racconta 50 anni di storia nel libro “Come una volta, sempre”

Mulino Bianco racconta 50 anni di storia nel libro “Come una volta, sempre”
Mulino Bianco racconta 50 anni di storia nel libro “Come una volta, sempre”

“Mulino Bianco. Come una volta, sempre” è il volume che celebra i primi cinquant’anni di uno dei marchi più amati d’Italia. Un racconto visivo e narrativo che ripercorre la nascita, l’evoluzione e l’immaginario del brand attraverso le fotografie di Enrico Costantini, restituendo mezzo secolo di creatività, persone, prodotti e valori entrati nelle case di milioni di famiglie.

Un viaggio visivo e narrativo attraverso mezzo secolo di un’icona italiana

Il libro riporta alle origini del marchio, quando nel 1975 i primi biscotti – Tarallucci, Molinetti, Pale, Campagnole, Galletti e Macine – arrivarono nei punti vendita con confezioni ispirate ai sacchetti dei fornai. Un linguaggio semplice e rurale che evocava atmosfere contadine e che contribuì a definire la “festa di tutti i giorni” della colazione italiana. Già nel 1978 la maggioranza degli italiani consumava regolarmente biscotti, e all’inizio degli anni Ottanta quasi il 70% veniva consumato al mattino.

Un marchio costruito da persone, valori e creatività

Alla base della storia di Mulino Bianco c’è una famiglia e ci sono persone che, con dedizione e passione, hanno immaginato e creato prodotti capaci di diventare parte dell’immaginario collettivo. Il legame con la natura, le spighe, i fiori, l’iconico Mulino e il Piccolo Mugnaio hanno contribuito a costruire un patto di genuinità che ha segnato la storia del marketing italiano.

In cinquant’anni, tra promozioni, campagne, premi e innovazioni, Mulino Bianco ha raggiunto una notorietà straordinaria, diventando un vero “love brand” presente oggi nelle case di 23 milioni di famiglie.

Sostenibilità e futuro: la Carta del Mulino

L’ultimo capitolo del volume è dedicato al percorso di sostenibilità del brand, che coinvolge l’intera filiera dal campo alla tavola. Il manifesto di questo impegno è la Carta del Mulino, il disciplinare che definisce dieci regole per la coltivazione sostenibile del grano tenero, con l’obiettivo di favorire la biodiversità, ridurre l’uso di sostanze chimiche e tutelare gli insetti impollinatori, garantendo qualità e supporto alle comunità agricole.

Un omaggio ai dipendenti e un racconto che attraversa generazioni

Il libro raccoglie oltre 140 prodotti iconici che hanno segnato la storia del brand e accompagnato generazioni di consumatori. A fine 2025, il volume è stato donato in anteprima ai dipendenti degli stabilimenti Mulino Bianco come gesto di gratitudine per il loro impegno quotidiano.

«Questo libro nasce dal desiderio di dire grazie a tutte le persone che in cinquant’anni hanno contribuito a costruire il Mulino Bianco», scrivono Guido, Luca e Paolo Barilla nell’introduzione. «Un’opera pensata per restare nel tempo, testimonianza di una riconoscenza profonda».

Le fotografie di Enrico Costantini

Le immagini del volume portano la firma di Enrico Costantini, fotografo italiano con un percorso che intreccia arte, design, moda e lusso. Formatosi tra Venezia e Roma, Costantini ha sviluppato una sensibilità estetica che emerge in ogni scatto, trasformando luoghi, oggetti e atmosfere del Mulino in un racconto visivo evocativo.

Related Post