Mar. Nov 3rd, 2026

Babbi lancia i nuovi Waferini alla Castagna e al Caramello Salato e le collezioni regalo

La castagna e il caramello salato sono i protagonisti delle novità autunnali di Babbi. L’azienda dolciaria romagnola presenta i nuovi Waferini alla Castagna, in edizione limitata, i Waferini al Caramello Salato e i Babbini al Caramello Salato. E mentre arrivano i nuovi gusti di stagione, lo sguardo è già rivolto al Natale 2026, con la nuova collezione Prestige Christmas Edition.

Fondata nel 1952 a Bertinoro, in provincia di Forlì-Cesena, Babbi porta avanti da oltre settant’anni una storia di famiglia che oggi è arrivata alla quarta generazione. Tradizione artigianale, ricerca sulle materie prime e nuove ricette continuano a caratterizzare le sue specialità dolciarie.

Le novità Babbi per l’autunno: castagna e caramello salato

Per accompagnare la stagione, Babbi punta su due gusti particolarmente legati al periodo autunnale.

I Waferini alla Castagna, disponibili in edizione limitata, racchiudono in una cialda leggerissima tutta la dolcezza avvolgente della castagna. I Waferini al Caramello Salato, invece, giocano sull’incontro tra la dolcezza del caramello e una nota di sale che ne esalta il sapore.

Per chi cerca una proposta ancora più golosa arrivano anche i Babbini al Caramello Salato: wafer croccante con un ripieno di morbida crema al caramello, avvolto da un sottile strato di cioccolato al latte.

“La nostra ricerca dell’abbinamento perfetto quest’anno si spinge oltre, introducendo creazioni che celebrano l’autunno e la sua dolcezza. L’abbraccio avvolgente della castagna e il gusto vellutato del caramello salato sono due sapori raffinati, pensati per sorprendere i palati più esigenti e curiosi. È la prova concreta di come sappiamo innovare restando fedeli alle nostre radici: la tradizione, per noi, è il trend più attuale che ci sia”, spiega Andrea Babbi, responsabile vendite specialità dolciarie Europa.

Babbi anticipa il Natale con la collezione Prestige Christmas Edition

Ottobre e novembre sono anche i mesi in cui Babbi comincia a presentare le proposte per le festività. Tra le novità del 2026 c’è la linea Prestige Christmas Edition, pensata per trasformare le specialità dolciarie in idee regalo curate nei dettagli. La collezione comprende confezioni come la raffinata Cappelliera e l’originale Calendario dell’Avvento.

Dal mese di novembre fino alla Vigilia di Natale, inoltre, sarà possibile scoprire e degustare una selezione di prodotti Babbi nei corner allestiti da Eataly a Milano, Roma e Torino.

La storia di Babbi, dal 1952 a oggi

La storia dell’azienda comincia nel 1952, quando Attilio Babbi fonda a Bertinoro una realtà specializzata nella produzione di coni e cialde per gelato. Al suo fianco lavora il figlio Giulio, che contribuisce a far crescere l’attività e a portare i prodotti oltre i confini regionali.

È proprio Attilio ad avere l’intuizione di utilizzare i mesi invernali, tradizionalmente più tranquilli per il settore del gelato, per avviare una nuova produzione di specialità dolciarie. Nascono così i Wafer Viennesi e i Waferini, prodotti che nel tempo diventano tra i simboli del marchio e conquistano anche i mercati internazionali.

Con la terza generazione, rappresentata da Carlo, Gianni e Piero Babbi, l’azienda amplia la gamma di ingredienti per la gelateria artigianale e rafforza la presenza delle proprie specialità dolciarie all’estero. Oggi la quarta generazione, con Andrea, Carlotta, Chiara, Filippo e Paolo, affianca i genitori nella gestione dell’attività.

“Nostro padre Attilio ci ha insegnato che un’azienda di famiglia cresce solo se non dimentica mai da dove viene”, racconta Gianni Babbi, direttore marketing e comunicazione. “Ogni prodotto che portiamo sul mercato, anche il più innovativo, nasce dallo stesso spirito artigianale con cui è iniziato tutto: la cura per la materia prima e il rispetto per chi, ogni giorno, sceglie di lavorare con i nostri ingredienti”.

Le specialità Babbi tra gelateria, pasticceria e prodotti per casa

Nel corso degli anni Babbi ha scelto di concentrarsi su specialità dolciarie realizzate con materie prime selezionate e lavorazioni accurate, senza puntare sui mercati di massa. Tradizione e innovazione guidano lo sviluppo delle ricette, dalla scelta degli ingredienti alla ricerca di nuovi abbinamenti, con l’obiettivo di rispondere ai gusti dei consumatori e alle esigenze dei professionisti.

Oggi l’azienda esporta i propri prodotti in oltre 80 Paesi. La linea di ingredienti per gelateria e pasticceria rappresenta circa il 70% del fatturato e viene sviluppata attraverso il lavoro del reparto Ricerca e Sviluppo interno, impegnato a perfezionare le ricette esistenti e a creare nuove soluzioni per gli operatori del settore.

Il catalogo Babbi comprende diverse linee:

  • Coni e Cialde per gelato, il prodotto storico da cui è nata l’azienda.
  • Ingredienti per Gelateria e Pasticceria artigianale, tra cui basi, paste, creme, mix completi e semilavorati.
  • Specialità Dolciarie Gourmet a base di wafer, come Viennesi, Waferini, Waferone, Babbini e Gran Waferino.
  • Linea Pistacchio, dedicata alle diverse interpretazioni di questo ingrediente.
  • Cioccolato, Cremini, Bon Bon e Praline.
  • Babbi Home Bakery, con paste, creme e preparati per chi ama cucinare e realizzare a casa le ricette Babbi.
  • Confezioni Regalo e collezioni stagionali, comprese le proposte dedicate al Natale.

Attilio Babbi Academy, la formazione per gelatieri e pasticceri

Accanto alla produzione, Babbi investe anche nella formazione attraverso l’Attilio Babbi Academy, il centro dedicato ai professionisti della gelateria e della pasticceria, intitolato al fondatore dell’azienda.

La sede principale si trova a Bertinoro, mentre le altre due sedi internazionali sono a Barcellona e Augsburg. L’Academy propone percorsi formativi sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo della gelateria e della pasticceria, sia per gli operatori già esperti che desiderano aggiornare e ampliare le proprie competenze.

“L’Academy che porta il nome di nostro nonno è, per la nostra generazione, un modo di continuare il suo insegnamento più importante: la conoscenza va condivisa, non custodita”, aggiunge Gianni Babbi. “Formare i professionisti che ogni giorno lavorano con i nostri ingredienti significa investire nel futuro del nostro settore”.

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