Il nuovo ristorante debutta in via Molino delle Armi con un’offerta che unisce pizza napoletana, specialità regionali, cocktail d’autore e ambienti curati. Il progetto punta a rafforzare la presenza del gruppo nella ristorazione in Italia e all’estero, affiancando al casual dining e al format veloce Il Forno una proposta di fascia premium.
Rossopomodoro (Sebeto) amplia la propria offerta con Rosso, un nuovo format premium che debutta nel centro di Milano, in via Molino delle Armi. Il locale nasce per valorizzare la pizza e la cucina italiana attraverso una maggiore attenzione all’ambiente, all’ospitalità e all’esperienza a tavola. L’obiettivo è fare del nuovo brand un modello per le future aperture in Italia e all’estero.
Rosso si aggiunge ai ristoranti Rossopomodoro nel segmento casual dining e a Il Forno di Rossopomodoro, il format dedicato al servizio veloce inaugurato la scorsa estate. Una strategia che punta a coprire diverse occasioni di consumo, dalla pausa rapida alla cena in un ambiente più ricercato.

“L’apertura di Rosso integra la nuova strategia aziendale che trasforma Rossopomodoro nel leader di mercato attraverso una duplice direzione: verticale, con il passaggio dal nostro classico casual dining al QSR e, da oggi, anche alla proposta premium, e trasversale, con la presenza della più ampia offerta di pizze sul mercato grazie al recente lancio delle nuove versioni croccante e al padellino”, afferma Alessandro Lazzaroni, CEO di Rossopomodoro.
Il nuovo ristorante sarà anche un laboratorio di idee per il gruppo. “Rosso è anche il nuovo Lab di Rossopomodoro, dove presenteremo ogni mese nuove ricette stagionali, regionali e legate a denominazioni tipiche (DOP, IGP) con ingredienti premium provenienti da tutta Italia”, spiega Lazzaroni. L’idea è proporre un luogo in cui tornare non soltanto per la cucina, ma anche per l’ambiente e le esperienze, mantenendo al centro la convivialità italiana.
Il menu tra specialità regionali e nuove pizze
Il menu di Rosso parte dagli antipasti della tradizione italiana, con taglieri di salumi, mozzarella di bufala e Montanarine. Tra i primi figurano Cacio e Pepe ai tre pepi e Carbonara ai due pecorini, mentre i secondi spaziano dalla Cotoletta ai Paccheri alla spigola, con proposte che richiamano la cucina di terra e di mare.
Una sezione è dedicata agli hamburger, dal classico alle versioni con ispirazione partenopea, come quella con salsiccia, provola e friarielli.
La pizza resta però una delle protagoniste dell’offerta. Alla tradizionale napoletana, realizzata con una miscela esclusiva di farine di tipo 0, si affiancano due nuove versioni: la croccante, sottile e leggera, con 150 grammi di impasto e condimento fino al bordo, e quella al padellino, più alta, con 200 grammi di impasto alveolato, morbida all’interno e croccante all’esterno. Quest’ultima sarà proposta in una selezione dedicata di quattro pizze ed è pensata anche per essere condivisa.
Tra le novità c’è anche l’impasto chetogenico, che si aggiunge a quello integrale realizzato con farine di tipo 0 e integrale Mulino Caputo.
Il menu delle pizze rende omaggio ai sapori regionali con abbinamenti come salsiccia e friarielli, ciccioli e ricotta, mortadella e burrata e cacio e pepe al tartufo.
Per concludere, il carrello dei dolci propone specialità napoletane come babà, pastiera e gelato al latte di bufala, insieme a classici italiani come tiramisù, cioccolatini e semifreddi.

Vini, abbinamenti e cocktail d’autore
Anche la carta dei vini è pensata per accompagnare le diverse proposte del menu. Si parte dal vino della casa, servito in caraffe realizzate in esclusiva per Rosso da artigiani di Vietri, per arrivare alle etichette regionali e allo Champagne. Sono previsti anche percorsi di abbinamento tra vini e piatti, comprese le pizze, per proporre accostamenti meno convenzionali.
La proposta delle bevande comprende birre artigianali e una carta di cocktail firmata da Bruno Vanzan. La selezione include sei creazioni esclusive ispirate a ingredienti simbolo della tradizione italiana: pomodoro, grano, aceto balsamico, parmigiano, caffè e olio diventano la base di una cocktail list pensata per raccontare il territorio in modo originale.
Un locale tra design italiano e richiami a Napoli
Il nuovo format si distingue anche per gli ambienti, progettati per accogliere momenti e occasioni differenti. Il locale comprende un giardino d’inverno, una sala con DJ set, un’area lounge bar e una terrazza esterna.
Negli interni, tavoli in legno e sedute imbottite si combinano con tonalità di rosso e bordeaux, ceramiche in rilievo, inserti dorati, mattoni e superfici materiche. Gli specchi amplificano la luce, mentre boiserie e motivi floreali contribuiscono a creare un’atmosfera più raccolta.
I richiami a Napoli attraversano gli ambienti attraverso inserti in maiolica, immagini dedicate alle architetture della città e decorazioni che riprendono i gesti della tradizione partenopea e italiana. Nella zona bar, le geometrie in bianco e nero introducono un contrasto con il resto degli interni.
Anche gli spazi esterni seguono lo stesso progetto, con verde, sedute dalle strutture metalliche, tavolini e ombrelloni. Durante l’anno sono previsti DJ set ed eventi dedicati al mondo del cibo, tra workshop, masterclass e presentazioni tematiche.
“Rosso diventa il nuovo indirizzo per chi vuole sperimentare i diversi modi di gustare la pizza e una cucina che fa della tradizione un punto di partenza e non di arrivo, per offrire sempre qualcosa di inaspettato in ogni momento della giornata”, conclude Alessandro Lazzaroni.
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