Sab. Ago 15th, 2026

La Piadineria punta sulle eccellenze del territorio con La Finocchiona e La Carpegna

La Carpegna, La Piadineria
La Carpegna, La Piadineria

Il comparto della ristorazione fast casual in Italia registra una decisiva evoluzione orientata alla valorizzazione delle materie prime locali e alla collaborazione con i presidi di tutela.

La catena La Piadineria ha annunciato l’estensione del proprio progetto dedicato alle ricette regionali, che dopo aver toccato Toscana, Marche ed Emilia-Romagna approderà ufficialmente nel territorio laziale a partire dal prossimo venticinque agosto. L’iniziativa risponde alla crescente richiesta dei consumatori di sperimentare abbinamenti con ingredienti iperlocali, consolidando il legame strategico tra i punti vendita del brand e le tradizioni agroalimentari della penisola.

La Finocchiona, La Piadineria
La Finocchiona, La Piadineria

Il nuovo corso della catena si sviluppa attraverso una rete di collaborazioni d’eccellenza che celebrano il patrimonio gastronomico nazionale. Nelle prime tappe del progetto, l’azienda ha coinvolto settantadue ristoranti proponendo la piadina La Finocchiona nei trentaquattro locali della Toscana, in sinergia con il rispettivo Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, e la variante La Carpegna con il celebre Prosciutto di Carpegna DOP nei ristoranti marchigiani ed emiliano-romagnoli. La nuova fase del piano prevede l’introduzione nei cinquantasette locali del Lazio, inclusa l’intera area metropolitana di Roma, della ricetta La Porchetta, preparata unendo la pregiata Porchetta di Ariccia IGP a provola affumicata, patate arrosto, cipolla rossa caramellata e rucola.

I numeri della rete commerciale

L’operazione di marketing territoriale arriva a coinvolgere complessivamente ben 129 ristoranti, un dato significativo che rappresenta circa un quarto dell’intera rete del marchio in Italia. Attualmente controllata dal fondo d’investimento CVC Capital Partners, l’insegna si posiziona come la maggiore realtà italiana nel segmento fast casual, con un organico che sfiora i quattromila collaboratori sul territorio nazionale e un ritmo di espansione costante.

Il piano di sviluppo industriale prevede un consolidamento capillare supportato da circa ottanta nuove aperture all’anno, unito a una strategia di internazionalizzazione che, dopo aver consolidato la propria presenza in Francia con quattordici ristoranti attivi, ha recentemente registrato lo sbarco oltreoceano con il debutto del primo punto vendita nella città di New York. Questa crescita globale si accompagna al mantenimento della qualità artigianale del prodotto, la cui base viene preparata quotidianamente nel laboratorio centralizzato di Montirone, in provincia di Brescia, per essere poi cotta e farcita al momento in ciascun locale della rete.

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