Sab. Ago 15th, 2026

Coldiretti lancia il Patto per la Salute dei cittadini con agricoltori e medici. E mette sotto osservazione energy drink, merendine, snack, barrette e piatti pronti

Nasce un’alleanza per difendere i cittadini e promuovere modelli di consumo corretti, fondata su cibi sani come primo fronte della prevenzione. Con l’iniziativa “Campagna Amica per la Salute”, pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini possono trovare all’interno di oltre 70 ospedali italiani prodotti agricoli freschi, locali, stagionali e tracciati. Un progetto senza precedenti promosso da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che sancisce una nuova alleanza tra agricoltura e medicina, valorizzando la Dieta Mediterranea come presidio di salute.

L’incontro istituzionale al Policlinico Gemelli

La giornata si è aperta al Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS, primo ospedale ad avviare il progetto. Presenti i vertici dell’organizzazione agricola e della struttura sanitaria, il Ministro Francesco Lollobrigida, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Rocco Bellantone, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. In collegamento anche sette ospedali italiani, tra strutture pediatriche, universitarie e civili, a testimonianza della dimensione nazionale dell’iniziativa.

“La scienza del microbioma ci ha mostrato che la salute è la resilienza di un ecosistema biologico complesso, plasmato da ciò che mangiamo e dall’ambiente in cui viviamo. Portare un mercato agricolo in settanta ospedali italiani è la dimostrazione che l’integrazione tra ambienti alimentari protettivi e infrastruttura sanitaria è possibile oggi”, commenta Antonio Gasbarrini, Direttore Scientifico del Policlinico Gemelli e Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Aletheia.

Daniele Franco, Presidente della Fondazione Policlinico Gemelli, aggiunge che “La Salute Entra in Campo porta dentro l’ospedale la prevenzione attiva attraverso il linguaggio concreto del cibo di qualità”.

Per Daniele Piacentini, Direttore Generale del Policlinico Gemelli, “La salute si costruisce ogni giorno. Questa iniziativa trasforma l’ospedale in un ambiente che parla di benessere anche a chi è sano”.

Dominga Cotarella, Presidente Fondazione Campagna Amica – Terranostra, sottolinea che “Portiamo negli ospedali un’idea nuova di prevenzione, fondata sull’incontro tra agricoltori e medici. Diffondere la cultura del cibo sano significa ridurre i rischi per la salute”.

Vincenzo Gesmundo, Segretario Generale Coldiretti, evidenzia che “Il cibo sano è l’esatto contrario di quello che ammala: olio contraffatto, grano trattato con glifosato, ultraformulati. Questa mobilitazione culturale dimostra come Coldiretti sia una Forza Amica del Paese”.

Ettore Prandini, Presidente Coldiretti, afferma che “Investire nella prevenzione significa investire nel futuro del Paese. La nostra rete e il supporto scientifico dimostrano la forza di questa iniziativa destinata a diventare un modello”.

Instant Report Coldiretti/Censis: mangiare bene per vivere meglio

Per il 97% degli italiani mangiare sano è essenziale per prevenire malattie come diabete, patologie cardiache e obesità, ma spesso è difficile distinguere un cibo che fa bene da uno che fa male. L’88% vuole conoscere la reale provenienza degli alimenti. Il report “Mangiare bene per vivere meglio”, presentato nell’iniziativa nazionale Campagna Amica per la Salute, evidenzia una pandemia silenziosa alimentata da modelli di consumo basati su prodotti industriali poveri di qualità nutrizionale.

Ultraformulati: consumi e rischi

Il 45% degli italiani consuma snack salati almeno una volta alla settimana, il 34% dolciumi, il 31% merendine, il 20% barrette proteiche e il 16% energy drink. Tra i giovani i numeri sono ancora più elevati: – 61% snack salati – 47% merendine – 39% dolciumi – 35% barrette proteiche – 29% energy drink

Il 58% dei genitori riconosce che i figli tendono ad abbandonare un’alimentazione equilibrata appena possibile, mentre la stessa quota è favorevole a limitare gli ultraformulati. Il 27% degli italiani ritiene erroneamente che barrette proteiche ed energy drink aiutino a mantenersi in forma.

Energy drink e giovani

Le bevande energetiche stanno conquistando spazio nelle abitudini dei ragazzi, spinte da marketing aggressivo e dinamiche di moda. Secondo il 52% dei genitori vengono consumate soprattutto nei periodi di studio intenso, diventando un falso alleato delle prestazioni scolastiche.

Cresce la consapevolezza

Tre italiani su quattro sono pronti a rinunciare a barrette proteiche ed energy drink, oltre sette su dieci eliminerebbero merendine, dolciumi e caramelle. Il 63% rinuncerebbe agli snack salati. Una sensibilità crescente verso un’alimentazione fondata su cibo vero, trasparenza e qualità.

Coldiretti rilancia la battaglia culturale

Difendere il lavoro degli agricoltori significa difendere la salute dei cittadini, riportando il cibo naturale e la Dieta Mediterranea al centro delle politiche pubbliche di prevenzione. L’obiettivo è contrastare un modello alimentare dominato da prodotti ultraformulati sostenuti da campagne di marketing più forti dell’informazione nutrizionale.

Il cibo che ammala: una minaccia per il futuro

Dal microbiota intestinale alla fertilità, dalle malattie cardiovascolari al diabete e all’obesità, il cibo che ammala compromette il futuro del Paese. Una pandemia silenziosa che colpisce tutte le generazioni e impone un cambio di passo nelle politiche alimentari, riportando sulle tavole prodotti genuini della Dieta Mediterranea.

Il ruolo del microbiota

Secondo la Fondazione Aletheia, il microbiota è una delle acquisizioni più importanti della ricerca recente. Quando l’ecosistema intestinale viene alterato, si sviluppa una metainfiammazione che precede malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, tumori e patologie neurodegenerative. Una dieta ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali sostiene la biodiversità del microbiota, mentre gli ultraformulati lo alterano profondamente.

Alimentazione e salute riproduttiva

Studi internazionali documentano che un consumo elevato di ultraformulati riduce la qualità del liquido seminale nei giovani uomini e compromette lo sviluppo embrionale. L’alterazione del microbiota è uno dei principali meccanismi biologici coinvolti.

Prodotti sotto osservazione

Energy drink, merendine industriali, snack salati, barrette energetiche e piatti pronti sono associati a rischi come obesità, diabete, ipertensione, alterazioni metaboliche e infiammazione cronica. Alcuni ingredienti, come la taurina, richiedono particolare prudenza.

Trasparenza e frodi alimentari

Preoccupano prodotti realizzati con materie prime di origine opaca o provenienti da sistemi produttivi che adottano pratiche non consentite in Italia, come il grano trattato con glifosato in pre-raccolta o l’olio miscelato e venduto come extravergine. Difendere la salute dei cittadini significa garantire trasparenza, contrastare le frodi e sostenere gli agricoltori italiani che operano nel rispetto delle norme più stringenti al mondo.

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