L’Università IULM sarà la prima università ad accogliere all’interno del proprio campus un ristorante PizzAut, il progetto fondato da Nico Acampora che crea opportunità di lavoro per persone autistiche. Il nuovo locale, il primo a Milano e il terzo della rete PizzAut, sarà aperto non solo alla comunità universitaria ma anche alla città.
Percorso formativo dedicato all’inclusione
L’apertura del ristorante rappresenta uno degli elementi di un progetto più ampio attraverso cui IULM rafforza il proprio impegno sui temi dell’inclusione, della formazione e dello sviluppo di nuove competenze. Dal prossimo anno accademico l’Ateneo attiverà percorsi dedicati al Disability Management e alla Comunicazione inclusiva, con l’obiettivo di formare professionisti capaci di promuovere culture organizzative sempre più inclusive.
Formazione, responsabilità sociale e territorio
L’iniziativa si inserisce in un percorso che vede da tempo l’Università impegnata nello sviluppo di progetti capaci di coniugare formazione, responsabilità sociale e impatto concreto sul territorio. La collaborazione con PizzAut rappresenta un modello virtuoso che unisce inclusione lavorativa, crescita culturale e formazione di nuove competenze.
Un ristorante aperto alla città e agli studenti
Il nuovo ristorante sarà aperto alla comunità universitaria e alla città, accessibile anche in orario serale, contribuendo a rendere il campus uno spazio di incontro e partecipazione. La presenza degli studenti sarà valorizzata attraverso attività di tirocinio e volontariato, creando occasioni di apprendimento che affiancano la formazione accademica all’esperienza diretta.
“L’inclusione è un’esperienza che si costruisce ogni giorno attraverso le relazioni, la competenza e il lavoro condiviso, soprattutto con una buona dose di ‘cuore’. Con PizzAut vogliamo offrire un’ulteriore occasione di applicazione di questi principi. Al loro claim ‘nutriAmo l’inclusione’, noi oggi ci impegniamo ad aggiungere ‘formiAmo l’inclusione’ e lo faremo con le nostre competenze e tutta la nostra passione” afferma la Rettrice della IULM, professoressa Valentina Garavaglia.
“PizzAut è felicissima di questa collaborazione straordinaria” commenta il fondatore e presidente di PizzAut Nico Acampora. “Gli studenti universitari di oggi saranno gli HR manager e gli imprenditori di domani e se oggi vengono nutriti da persone autistiche, non si faranno problemi in futuro ad assumerle nelle loro aziende. Così i pregiudizi che attualmente sono ancora così limitanti verranno sconfitti. Questa è la vera inclusione.”
Un campus che diventa laboratorio di inclusione
Con questa iniziativa IULM conferma una visione della formazione universitaria che unisce sapere, responsabilità sociale e impatto concreto sulla società, trasformando il campus in un laboratorio di inclusione, innovazione e partecipazione.

