Una pizza che racconta una storia di inclusione, autonomia e opportunità. Venerdì 12 giugno il Food Truck di PizzAut farà tappa a Busto Garolfo, sostando davanti alla sede della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate dalle 13 alle 14.30. Un appuntamento che permetterà ai cittadini di conoscere da vicino una delle esperienze più significative nate in Italia nel campo dell’inclusione lavorativa delle persone autistiche.
A gestire il truck è Rugby Parabiago Cares Impresa Sociale per PizzAut, il progetto ideato da Nico Acampora che negli anni è diventato un modello riconosciuto a livello nazionale. A bordo del furgone-pizzeria lavorano ragazzi e ragazze nello spettro autistico che, attraverso il proprio impegno quotidiano, dimostrano come il lavoro possa rappresentare uno strumento concreto di crescita personale, indipendenza e partecipazione alla vita sociale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare il messaggio di PizzAut direttamente nelle piazze, nelle aziende e nelle comunità locali, creando occasioni di incontro e sensibilizzazione. Dopo il debutto ufficiale del Food Truck avvenuto il 1° maggio al Red&Blue Stadium, il mezzo ha iniziato un percorso che lo vede protagonista di eventi sportivi, feste aziendali, manifestazioni scolastiche e appuntamenti pubblici, unendo la qualità del prodotto a un importante valore sociale.
La storia di PizzAut prende forma nel 2017, quando un gruppo di genitori di ragazzi autistici decide di trasformare una necessità in un progetto concreto. L’obiettivo era semplice quanto rivoluzionario: creare opportunità lavorative per persone autistiche e dimostrare che il talento e le competenze possono trovare piena espressione quando vengono offerte le giuste occasioni. Da quella intuizione è nata la prima pizzeria in Italia gestita da personale autistico, diventata negli anni un simbolo di inclusione e innovazione sociale.La crescita del progetto è stata costante e ha coinvolto decine di giovani e famiglie. Dal settembre 2025 l’Associazione PizzAut si è trasformata in Fondazione PizzAut ETS, consolidando ulteriormente il proprio impegno nella costruzione di percorsi professionali e di autonomia per le persone nello spettro autistico.
I Food Truck rappresentano uno degli strumenti più efficaci per diffondere questa esperienza sul territorio. Nati per portare il progetto fuori dai locali tradizionali, hanno assunto un ruolo ancora più importante durante il periodo della pandemia, quando sono diventati un simbolo di resilienza e continuità. Attraverso le consegne a domicilio, infatti, non hanno distribuito soltanto pizze, ma anche un messaggio di inclusione, dignità e partecipazione.
La tappa di Busto Garolfo assume quindi un significato che va oltre la semplice pausa pranzo. Sarà l’occasione per incontrare una realtà che ha saputo trasformare un sogno in un modello concreto di inclusione lavorativa, dimostrando che la diversità può diventare una risorsa preziosa per l’intera comunità.
«La presenza del PizzAutobus davanti alla nostra sede rappresenta molto più di un semplice momento conviviale», sottolinea Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «I ragazzi coinvolti in questo progetto non chiedono assistenza, ma opportunità per valorizzare le proprie capacità e costruire il proprio futuro. Sostenere iniziative come questa significa investire in una comunità più inclusiva, solidale e capace di creare relazioni e valore sociale».
Per qualche ora, davanti alla sede della banca, il profumo della pizza si unirà così a una storia fatta di coraggio, determinazione e fiducia nel futuro. Un’occasione per condividere un momento conviviale e, allo stesso tempo, contribuire concretamente a un progetto che genera lavoro, autonomia e nuove opportunità per tanti giovani.
Una pizza speciale che, oltre al gusto, porta con sé un importante messaggio di inclusione.

