Ven. Set 25th, 2026

Boom agriturismi: in dieci anni le vacanze in campagna cresciute dell’85% e sono sempre più digitali

agriturismo digitale - immagine creata con Ai

Negli ultimi dieci anni le vacanze in agriturismo sono quasi raddoppiate, con un aumento dell’85% delle notti trascorse in campagna, oltre tre volte superiore alla media nazionale. A sostenere la crescita è un’offerta sempre più orientata alla sostenibilità, alle esperienze legate al territorio e all’innovazione digitale.

È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti e Campagna Amica diffusa in occasione della Giornata mondiale del turismo, che si celebra il 27 settembre e che quest’anno è dedicata all’utilizzo dell’agenda digitale e dell’intelligenza artificiale.

Agriturismo italiano verso un nuovo record nel 2026

Secondo le ultime stime, il 2026 potrebbe segnare un nuovo record per l’agriturismo italiano, migliorando il risultato raggiunto nel 2025 con 5,1 milioni di arrivi e 18,3 milioni di presenze.

A trainare la crescita è soprattutto la domanda estera. Nell’ultimo decennio le notti trascorse dagli stranieri negli agriturismi italiani sono aumentate del 119% e oggi gli ospiti internazionali rappresentano oltre il 60% delle presenze.

Accanto ai mercati tradizionali, come quello statunitense, che ha registrato un incremento del 147%, stanno crescendo nuovi bacini di domanda, tra cui Corea del Sud, Brasile, Cina e India.

Un risultato favorito dalla crescente professionalità degli agriturismi italiani, che nel tempo hanno ampliato e diversificato la propria offerta. Accanto all’enogastronomia e alla valorizzazione delle tradizioni, anche grazie all’esperienza dei cuochi contadini, ha registrato una forte crescita il turismo esperienziale.

Se l’enoturismo ha fatto da apripista, oggi l’offerta comprende anche birraturismo, oleoturismo, turismo dei formaggi e numerose altre esperienze legate alle produzioni agricole e ai territori. Un fenomeno che nel 2026 ha attirato l’attenzione di un italiano su due, secondo un’indagine Coldiretti/Ixe’.

Agriturismi sempre più digitali tra IA, blockchain e realtà virtuale

La trasformazione del settore passa anche dalla capacità di coniugare tradizione e innovazione, utilizzando gli strumenti digitali senza rinunciare al rapporto umano e alle competenze degli operatori.

Secondo il primo Censimento sulla maturità digitale delle aziende agricole del Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next, il 37% degli agriturismi, quasi quattro su dieci, ha investito nella digitalizzazione per ottimizzare la gestione dell’azienda e l’accoglienza degli ospiti.

Le tecnologie utilizzate spaziano dal 5G all’intelligenza artificiale, dalla blockchain alla realtà virtuale e aumentata, fino a soluzioni di robotica, chatbot e business intelligence.

Il digitale ha inoltre modificato il modo in cui viene scelta e prenotata una vacanza e anche le modalità di misurazione del turismo, con l’obbligo di iscrizione alla Banca Dati delle strutture ricettive del Ministero del Turismo.

Per gli ospiti stranieri, in particolare, il digitale è ormai parte integrante dell’esperienza: scelgono, prenotano e recensiscono online, facendo della rete il principale canale di accesso all’offerta turistica.

“La campagna è diventata una delle porte d’ingresso dell’Italia nel mondo”

“In dieci anni le notti in agriturismo sono cresciute quasi tre volte più della media nazionale e la campagna è diventata una delle porte d’ingresso dell’Italia nel mondo”, dichiara Dominga Cotarella, presidente di Terranostra e di Fondazione Campagna Amica.

“Sei notti su dieci sono di ospiti stranieri che cercano autenticità, cibo, paesaggio ed esperienze. In questa Giornata mondiale del turismo dedicata al digitale e all’intelligenza artificiale, il nostro impegno è accompagnare le aziende nell’innovazione, soprattutto le più piccole e quelle dei giovani. La tecnologia non sostituisce l’accoglienza dell’agricoltore, ma la rende più forte e capace di raggiungere nuovi mercati”, aggiunge Cotarella.

In Italia oltre 26mila aziende agrituristiche

Secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat, in Italia sono attive 26.360 aziende agrituristiche. Di queste, 21.449 offrono alloggio, pari all’81%, per un totale di 310.660 posti letto.

Sono invece 13.092 gli agriturismi che propongono servizi di ristorazione, per complessivi 540.760 coperti.

Cresce anche l’offerta di attività complementari: 6.750 agriturismi propongono degustazioni, mentre 13.265 organizzano attività ricreative, sportive o culturali.

immagine creata con Ai

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.

Related Post