Mar. Ott 27th, 2026

Fondazione Conad aiuta gli studenti a orientarsi nel mondo dell’informazione e difendersi dalle fake news

Un centinaio di ragazzi delle scuole superiori di Pesaro ha partecipato all’incontro “Vero, quasi vero, falso. Orientarsi nel mondo dell’informazione e difendersi dalle fake news”, seguito in streaming da 30mila studenti di 307 istituti secondari italiani.

Come distinguere una notizia vera da una falsa? E come riconoscere i meccanismi con cui la disinformazione si diffonde online? Sono le domande al centro dell’incontro “Vero, quasi vero, falso. Orientarsi nel mondo dell’informazione e difendersi dalle fake news”, trasmesso in diretta streaming il 22 ottobre dal Multiplex Giometti di Pesaro.

All’appuntamento hanno partecipato circa cento studenti del Liceo Mamiani, dell’Istituto alberghiero Santa Marta e dell’Istituto di istruzione superiore Cecchi di Pesaro. La diretta è stata seguita complessivamente da 30mila studenti di 307 istituti secondari di tutta Italia.

Ad aprire l’incontro sono stati Luca Panzavolta, amministratore delegato di Commercianti Indipendenti Associati, e Camilla Murgia, assessora alle Politiche Educative, Giovanili e Università, che ha salutato i partecipanti a nome dell’amministrazione comunale e del sindaco Andrea Biancani.

“Nel mondo dell’informazione digitale, distinguere ciò che è vero da ciò che sembra vero è una sfida sempre più complessa. E imparare a farlo significa acquisire uno degli strumenti fondamentali per esercitare il proprio senso critico e partecipare consapevolmente alla vita collettiva”, ha dichiarato Luca Panzavolta, sottolineando: “Per questo siamo orgogliosi di avere contribuito a questo evento così attuale”.

Giornalisti ed esperti spiegano come difendersi dalle fake news

A introdurre il tema è stato il giornalista professionista Emilio Gelosi, che ha raccontato l’importanza dell’informazione locale di qualità nella lotta alle notizie false. Per coinvolgere direttamente i ragazzi, ha anche proposto un esperimento dal vivo, mostrando concretamente come si diffonde la disinformazione.

Da Milano sono poi intervenuti alcuni giornalisti ed esperti per accompagnare gli studenti alla scoperta dei meccanismi dell’informazione contemporanea: Francesco Cancellato e David Puente, specializzato nel fact-checking, ovvero nella verifica delle notizie; Walter Quattrociocchi, professore ordinario di Informatica alla Sapienza Università di Roma e direttore del Center for Data Science and Complexity for Society; e Beatrice Puglisi, responsabile editoriale locale e project manager di Scomodo.

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