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Gio. Lug 16th, 2026

Cucina italiana negli Usa promossa da 7 turisti su 10, ma resta il nodo degli ingredienti fake

Sull’onda anche del riconoscimento Unesco, la cucina italiana negli Stati Uniti viene promossa da 7 turisti su 10, anche se ricette e soprattutto ingredienti non sempre risultano all’altezza della tradizione culinaria Made in Italy.

È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ realizzata in occasione del Summer Fancy Food di New York, dove i cuochi contadini di Campagna Amica si sono messi all’opera per far conoscere e degustare alcune delle specialità italiane più rappresentative.

Tra gli italiani che hanno avuto occasione di mangiare in ristoranti italiani negli Stati Uniti o in locali che si presentavano come tali, il 69% esprime una valutazione positiva o almeno sufficiente della qualità della cucina proposta.

Nel dettaglio, l’11% considera l’offerta ottima, il 28% buona e il 30% sufficiente. Le valutazioni negative sono invece più contenute: il 21% giudica la cucina proposta scarsa e il 5% pessima, mentre un’analoga percentuale non si esprime.

Ricette originali e qualità degli ingredienti al centro delle critiche

L’indagine Ixe’ conferma il forte legame degli italiani con l’autenticità delle proprie tradizioni gastronomiche.

Quando emergono criticità nella cucina italiana proposta all’estero, le principali osservazioni riguardano la distanza dalle ricette originali, indicata dal 29% degli intervistati, l’utilizzo di imitazioni dei prodotti italiani, segnalato dal 28%, e l’impiego di ingredienti considerati di qualità inferiore, indicato dal 25%.

Più limitato invece il peso attribuito agli stereotipi legati all’italianità di locali e ristoranti, che rappresentano una criticità per il 18% degli intervistati.

Il valore della cucina italiana nel mondo

Gli italiani riconoscono quindi il successo internazionale delle proprie specialità gastronomiche, ma chiedono maggiore attenzione alla fedeltà delle ricette, alla qualità delle materie prime e all’utilizzo di autentici prodotti italiani.

Elementi considerati fondamentali per proteggere il valore e la reputazione del Made in Italy a tavola.

La cucina italiana vale oggi nel mondo 251 miliardi di euro, con una crescita del +5% rispetto all’anno precedente, secondo l’analisi Coldiretti su dati Deloitte Foodservice Market Monitor 2025.

I soli Stati Uniti e la Cina rappresentano insieme oltre il 65% dei consumi globali legati alla cucina italiana.

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