Dopo la pausa estiva, Raspini torna in televisione con la campagna pubblicitaria “A chi piace Raspini?”. La seconda fase della pianificazione prenderà il via su La7 il 27 settembre e proseguirà per quattro settimane, fino al 24 ottobre.
Protagonisti dei nuovi spot saranno i Bagnini e gli Alpini, i soggetti che hanno ottenuto il maggiore gradimento del pubblico nella prima fase della campagna. Gli spot saranno trasmessi attraverso la sponsorizzazione delle rubriche meteo, due volte al giorno, al mattino e alla sera, per un totale stimato di circa 100 passaggi.
La nuova programmazione segue la prima fase della campagna, partita il 19 aprile e conclusasi il 30 maggio, che ha segnato il ritorno di Raspini sulla televisione e sulla radio nazionali dopo alcuni anni di assenza.
Ideata da Media Italia e prodotta da Little Bull, la campagna è stata sviluppata anche per celebrare gli 80 anni dell’azienda piemontese, fondata nel 1946. Il progetto ha coinvolto La7 e La7 Cinema, piattaforme di streaming come Netflix, Prime Video e YouTube, social media, video online, stampa, Radio24 ed emittenti locali.
Al centro della comunicazione c’è uno spot originale, declinato anche in versione radiofonica, che punta a valorizzare il prodotto di punta dell’azienda, il prosciutto cotto, attraverso un tono fresco e ironico. La campagna si discosta dai tradizionali codici della comunicazione pubblicitaria e presenta diverse tipologie di consumatori Raspini, dai bambini fino agli Alpini.
La ricerca sul gradimento della campagna
Secondo una ricerca commissionata da Raspini e realizzata da Nextplora su un campione di 2.522 responsabili d’acquisto di salumi nel Nord Ovest, tra i 25 e i 64 anni, con un approfondimento dedicato a Piemonte e Liguria, la prima fase della campagna ha ottenuto un riscontro positivo sul piano della creatività.
La comunicazione ha inoltre contribuito a rafforzare la notorietà spontanea del marchio, con risultati particolarmente positivi in Piemonte, storico territorio di riferimento dell’azienda.
Dalla ricerca emerge un posizionamento di Raspini fortemente associato a qualità, tradizione, gusto, fiducia e legame con il territorio, elementi che caratterizzano il patrimonio della marca.
Lo studio evidenzia inoltre la percezione di Raspini come un marchio affidabile e vicino alle persone, considerato un brand che “non ha mai deluso” i propri consumatori.
La seconda fase della campagna Raspini su La7
Con il nuovo flight, la campagna si concentra nuovamente sulla televisione, con una pianificazione su La7 che punta a consolidare la presenza del marchio sui media nazionali.
“Siamo lieti di dare il via alla seconda fase del nostro progetto – dichiara Emilia Lisdero, Responsabile Marketing Raspini – che, dopo il successo del primo flight, ha l’obiettivo di consolidare la nostra presenza sui media nazionali, coerentemente con i risultati commerciali. Il 2026, anno che ha visto Raspini celebrare i primi 80 anni, sta portando risultati decisamente interessanti, soprattutto sui prosciutti cotti, fiore all’occhiello dell’azienda, i cui volumi di vendita sono in crescita del 3% rispetto all’anno precedente. È un dato rilevante che conferma il momento positivo per il brand e per il suo prodotto di punta, che è stato al centro dell’intera campagna pubblicitaria”.
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