Nel nuovo negozio di Soho una pagnotta di segale da circa 1,5 chili viene venduta a 60 dollari. Il prezzo ha trasformato il prodotto in un fenomeno, attirando curiosi e clienti
A New York anche una semplice pagnotta di pane può diventare uno status symbol. È quanto sta accadendo da Rye, nuovo negozio aperto a Soho il 10 settembre, dove una grande pagnotta di pane di segale da circa 1,5 chili viene venduta a 60 dollari.
Un prezzo decisamente fuori dagli standard del mercato, che invece di allontanare i clienti sembra aver contribuito a trasformare il prodotto in una vera attrazione. Dall’apertura del locale, infatti, davanti al negozio si sono formate code di curiosi interessati a vedere, assaggiare e acquistare quello che è già stato ribattezzato il “pane da 60 dollari”.
Il caso ha iniziato a circolare sui media americani e internazionali, anche per il forte contrasto tra il prezzo della pagnotta di Rye e quello normalmente praticato a New York. Una pagnotta di pane tradizionale può costare pochi dollari, mentre anche i sourdough artigianali più ricercati generalmente rimangono al di sotto dei 20 dollari.
Rye trasforma il pane in un’esperienza gastronomica
Rye è stato concepito come una boutique contemporanea più che come una panetteria tradizionale. Il pane diventa così anche una sorta di tela gastronomica, proposta a fette e accompagnata da ingredienti e condimenti come burro ed erba cipollina, caviale, creme e marmellate.
Il concept porta quindi il pane fuori dalla sua dimensione più quotidiana per inserirlo in un’esperienza gastronomica costruita attorno a prodotto, presentazione e abbinamenti.
Il fenomeno apre anche una riflessione sul valore attribuito oggi al cibo artigianale. Da una parte, il “pane da 60 dollari” viene interpretato come il simbolo di una New York in cui anche un prodotto tradizionalmente popolare può trasformarsi in un bene di lusso. Dall’altra, rappresenta l’evoluzione di una cultura del food artigianale nella quale materia prima, lavorazione, tempo e racconto contribuiscono a determinare il prezzo.
A rendere particolarmente significativo il caso di Rye è però la risposta del pubblico: nonostante il prezzo, i clienti sembrano disposti a pagare per provare e acquistare la pagnotta diventata in pochi giorni un fenomeno mediatico.
Fonte: www.tgcom24.it
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