Valorizzare l’ortofrutta italiana certificata, raccontarne il legame con i territori e aiutare i consumatori a riconoscere il valore dei prodotti DOP e IGP. È l’obiettivo di “Origine, territorio, autenticità a piene mani”, la campagna istituzionale promossa da Origin Italia e Coop Italia, presentata venerdì 23 ottobre al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf).
All’incontro erano presenti Marco Lupo, Capo Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica, e Felice Assenza, Capo Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF).
La collaborazione punta a far conoscere meglio il patrimonio dell’ortofrutta italiana di qualità, con particolare attenzione alle produzioni a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP). Al centro del progetto ci sono l’origine, la qualità certificata, il legame con i territori e il lavoro delle filiere che contribuiscono a tutelare le eccellenze agroalimentari italiane.

La campagna arriva in oltre 1.000 punti vendita Coop
Il progetto prevede una serie di iniziative nei punti vendita Coop presenti su tutto il territorio nazionale, accompagnate da attività di comunicazione rivolte ai consumatori.
Il manifesto informativo della campagna sarà esposto nei reparti ortofrutta di oltre 1.000 punti vendita della rete Coop. L’iniziativa sarà raccontata anche attraverso approfondimenti sui mensili destinati ai soci, distribuiti a livello nazionale in circa sei milioni di copie all’anno.
A completare il piano ci saranno una sezione dedicata sul portale web di Coop Italia e specifiche campagne social, con l’obiettivo di rendere le informazioni sulle Indicazioni Geografiche più accessibili e comprensibili.
La collaborazione valorizza l’esperienza di Coop Italia nella promozione delle produzioni italiane di qualità, con particolare attenzione ai prodotti ortofrutticoli a marchio DOP e IGP.
Tra gli obiettivi indicati da Origin Italia c’è anche l’ampliamento del paniere di prodotti ortofrutticoli a marchio IG disponibili nei punti vendita Coop. Il progetto punta inoltre a diventare un modello replicabile, potenzialmente estendibile ad altre insegne della grande distribuzione organizzata, per favorire una maggiore conoscenza dell’origine e della qualità e dare spazio alla biodiversità italiana.
Ortofrutta DOP e IGP: 130 denominazioni e un comparto in crescita
Con 130 prodotti a Indicazione Geografica, l’ortofrutta rappresenta uno dei comparti più significativi del sistema italiano delle produzioni certificate.
Secondo l’ultimo Rapporto Ismea-Qualivita, relativo al 2024 e in attesa della nuova edizione 2026, il comparto degli ortofrutticoli e cereali DOP e IGP ha registrato una crescita su diversi indicatori.
La produzione certificata ha raggiunto 537.969 tonnellate, in aumento del 7,2%, mentre il valore alla produzione si è attestato a 392 milioni di euro (+6,0%). Il valore al consumo ha raggiunto 1.039 milioni di euro (+5,1%) e l’export è arrivato a 244 milioni di euro, con una crescita del 25,1%.
La filiera comprende 130 denominazioni, di cui 40 DOP e 90 IGP, 70 Consorzi di tutela, 21.348 operatori e 167.219 occupati.
A trainare la crescita sono soprattutto i pomodori (+30%), la frutta estiva (+29%), gli agrumi (+17%), gli ortaggi (+16%) e le patate (+7%). Per valore, i primi tre prodotti sono la Mela Alto Adige IGP, la Mela Val di Non DOP e il Basilico Genovese DOP.
Origin Italia: “Un nuovo modo per avvicinare i consumatori ai prodotti IG”
Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia, sottolinea l’importanza della collaborazione con Coop Italia per rafforzare il rapporto tra consumatori e produzioni certificate. “Questa collaborazione rappresenta un passaggio importante per avvicinare i consumatori al valore autentico dell’ortofrutta DOP e IGP e vogliamo ringraziare Coop Italia per l’apertura e la sensibilità dimostrate verso un patrimonio che merita strumenti di comunicazione nuovi, capaci di rispettare la stagionalità e la breve presenza sul mercato di molte produzioni, con l’obiettivo di offrire all’ortofrutta a marchio IG una nuova dimensione e di costruire un modello che auspichiamo possa estendersi anche ad altri soggetti della distribuzione”.
Anche Ernesto Seppi, coordinatore del Comitato Ortofrutta di Origin Italia, evidenzia il ruolo dell’informazione nel raccontare ciò che si trova dietro una certificazione. “Iniziative come questa sono importanti perché incuriosiscono e aiutano il consumatore a conoscere che cosa c’è dietro un marchio DOP o IGP dell’ortofrutta italiana: territori, famiglie, consorzi di tutela, imprese, cooperative, disciplinari rigorosi, controlli che garantiscono origine e tracciabilità. Le sfide che abbiamo davanti sono garantire reddito e marginalità ai produttori, affrontare la crisi climatica e l’aumento dei costi, distribuire in modo equo il valore lungo la filiera. Progettare iniziative insieme dà ai produttori più strumenti per guardare al futuro con fiducia. La qualità italiana va riconosciuta e valorizzata ogni giorno, e la cooperazione tra produttori e la GDO va favorita”.
Coop: più conoscenza e nuove opportunità per i produttori
Albino Russo, direttore di ANCC-COOP, l’Associazione Nazionale Cooperative Consumatori, inquadra l’iniziativa nell’impegno di Coop a favore delle produzioni agroalimentari italiane di qualità. “Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo compiuto da Coop nell’impegno già in essere a favore della valorizzazione delle produzioni agroalimentari italiane di qualità. In questo senso, la campagna promozionale di novembre a favore dei prodotti ortofrutticoli DOP IGP ha un triplice obiettivo: promuovere la maggiore conoscenza di questi prodotti da parte dei nostri soci e consumatori, consentire l’accesso a consumi di qualità ad un maggior numero di famiglie e, contemporaneamente, offrire alle migliori produzioni agricole nazionali una concreta opportunità di mercato, evidenziando sui nostri scaffali in accordo con i produttori autentiche prelibatezze di territorio”.
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