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Dom. Lug 12th, 2026

Carlsberg Italia e Università degli Studi di Perugia sostengono lo studio sull’evoluzione delle materie prime

La filiera italiana della birra rappresenta un ambito di grande rilevanza per Carlsberg Italia, da tempo impegnata nel sostegno alla coltivazione del luppolo sul territorio nazionale. In questa direzione si inserisce un ulteriore passo strategico: la firma di un protocollo di collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia che, tramite il CERB – Centro di Ricerca per l’Eccellenza della Birra, diretto dalla prof.ssa Ombretta Marconi, affiancherà l’azienda nello studio delle materie prime della filiera brassicola e nella formazione degli operatori del settore attraverso percorsi dedicati, sponsorizzati da Carlsberg Italia.

Il CERB, unico centro italiano di ricerca interamente dedicato alla birra, opera secondo un modello analogo a quello dei principali centri europei, promuovendo una partnership stabile tra mondo accademico e imprese lungo l’intera filiera orzo-malto-birra, fino al consumatore. Inserito in una rete internazionale di strutture scientifiche, rappresenta per Carlsberg Italia un interlocutore strategico per lo sviluppo di una filiera sempre più efficiente, sostenibile e competitiva.

«Questo accordo rispecchia la visione di università che stiamo costruendo: una comunità scientifica aperta, capace di mettere le proprie competenze al servizio del territorio, dell’economia e del futuro, generando valore concreto per la società. Prendersi cura della conoscenza significa anche questo: renderla disponibile a chi innova e contribuisce a uno sviluppo più sostenibile e responsabile», ha dichiarato il Magnifico Rettore, prof. Massimiliano Marianelli.

«Siamo lieti di avviare questa collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, nostro partner strategico nella ricerca e nell’innovazione brassicola – ha commentato Alius Antulis, Managing Director di Carlsberg Italia –. La formazione accademica è per noi un motore di innovazione: questo progetto conferma il nostro impegno nel sostenere l’agricoltura locale e nel promuovere un modello produttivo più efficiente, responsabile e competitivo».

Secondo la prof.ssa Ombretta Marconi, direttrice del CERB, «la firma di questo protocollo consolida il ruolo del Centro come punto di riferimento nazionale per la ricerca e la formazione nel settore brassicolo. La collaborazione con Carlsberg Italia nasce dalla volontà condivisa di rafforzare una filiera sempre più sostenibile e innovativa. Investire nella conoscenza delle materie prime, nella formazione e nel trasferimento tecnologico significa generare valore per le imprese e per il territorio. Questo accordo interpreta pienamente la missione dell’Università: mettere la ricerca al servizio dello sviluppo economico e sociale, contribuendo alla crescita della qualità della filiera brassicola italiana».

Infine, Serena Savoca, Marketing & Corporate Affairs Director di Carlsberg Italia, ha sottolineato: «Il sostegno alla filiera brassicola Made in Italy è da anni parte integrante del nostro impegno e della nostra strategia ESG “Brewing Tomorrow”. In collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e il CERB intendiamo rafforzare le attività di ricerca e sviluppo a supporto di un comparto con importanti prospettive di crescita, contribuendo a una filiera sempre più competitiva e a basso impatto ambientale».

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